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La Ternana sbanca il Braglia: dura contestazione e rischio retrocessione

by • 16 Maggio 2015 • CurvaMontagnaniComments (0)983

Logo Modena16 maggio 2004: il Modena retrocedeva dalla serie A alla serie B. Oggi, esattamente 11 anni dopo, i canarini sono chiamati a fare risultato contro una diretta concorrente come la Ternana: la vittoria vorrebbe dire salvezza matematica, un altro risultato inguaierebbe la squadra di Melotti e Pavan. 4-2-3-1 con la difesa classica, Salifu e Martinelli in mediana, Signori sulla trequarti, Fedato e Garritano est
erni, Granoche davanti.

 

MODENA (4-2-3-1): Pinsoglio; Calapai, Gozzi, Cionek, Rubin; Martinelli (83′ Nizzetto), Salifu; Garritano (59′ Ferrari), Signori, Fedato (68′ Acosty); Granoche. A disp.: Manfredini, Marzorati, Sakaj, Manfrin, Zoboli, Besea. All. Melotti-Pavan.

TERNANA (3-5-2): Brignoli; Valjent, Meccariello, Popescu; Fazio, Gavazzi, Viola, Eramo (74′ Russo), Vitale (36′ Falletti); Avenatti, Ceravolo (85′ Janse). A disp.: Sala, Gagliardini, Bojinov, Dianda, Palumbo, Milinkovic. All. Tesser.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino (Colella-Caliari)

NOTE: Espulso Acosty al minuto 87. Ammoniti: Salifu, Signori, Rubin, Martinelli, Meccariello (T), Gozzi.

 

MODENA-TERNANA 1-2 (33′ aut. Meccariello, 46′ pt Fazio, 77′ Avenatti)

 

I giocatori entrano in campo sulle note di ‘I want to break free’ dei Queen, brano più che azzeccato per due squadre che vogliono ‘liberarsi’ della zona playout. Modena con la consueta casacca gialla, Ternana in maglia mimetica.

Nei primi minuti di gioco si capisce che entrambe giocano per i tre punti e c’è subito un’occasione per parte: prima per Signori e poi per Gavazzi, ma il punteggio non cambia. Al 16′ il Modena effettua un pericoloso contropiede, ma Fedato non è freddo nella situazione. Dieci minuti più tardi, dopo che Ceravolo e Granoche si erano creati occasioni importanti ma senza finalizzare in gol, i padroni di casa costruiscono un’altra grande ripartenza: il tiro di Garritano viene, però, deviato in angolo. Al minuto 33 passano in vantaggio i gialli: Meccariello devia nella sua porta un cross proveniente dalla sinistra e sblocca, suo malgrado, il risultato. Tesser gioca la sua prima carta al 36′: entra Falletti per Vitale. Nel primo dei due minuti di recupero la Ternana riesce a trovare il gol del pareggio con Fazio, che è abile a raccogliere il pallone respinto da Pinsoglio e ad insaccare in rete: per il Modena, che non è riuscito a capitalizzare tre importanti contropiedi, è una vera e propria doccia fredda.

L’inizio della ripresa è di marca umbra: il subentrato Falletti impensierisce per due volte i tifosi gialloblu, sul primo tiro è bravo Pinsoglio, il secondo esce fuori di poco. Attorno al 60′ si registra un’occasione per parte: prima Fedato scaglia un bolide dalla distanza, deviato in angolo, e poi Gozzi è bravo a respingere a pochi centimetri dalla linea un tiro a botta sicura di Gavazzi. La coppia Melotti-Pavan inserisce Ferrari per Garritano e poi Fedato per Acosty. Al 77′ si materializza l’incubo dei supporters casalinghi: Avenatti porta in vantaggio gli umbri, raccogliendo il pallone sugli sviluppi di una punizione calciata da Gavazzi e siglando l’1-2. Tre minuti prima del 90′ viene espulso Acosty, a causa di un calcione rifilato a Popescu. Nei cinque minuti di recupero i canarini hanno un’ultima grande occasione, ma Brignoli è bravissimo a neutralizzare il pericoloso colpo di testa di Cionek.

Il Modena perde 2-1 lo scontro diretto al Braglia contro la Ternana. La situazione adesso è molto pericolosa: il Modena è a 46 punti al pari dell’Entella, squadra contro la quale disputerebbe al momento i playout. Il Cittadella è a 44 punti, perciò i canarini rischiano addirittura la serie C diretta: il gol di Stanco (guarda un po’…) nel finale di match contro il Catania ha messo i gialli in una condizione di classifica preoccupante. Si deciderà tutto venerdì sera, quando il Modena andrà a Latina per evitare la retrocessione diretta, e magari anche i playout.

C’è da segnalare una durissima contestazione da parte dei tifosi della Curva Montagnani, che non si è limitata ai fischi nel finale di partita. I tifosi sono rimasti per tanto tempo a ridosso dei cancelli, ritardando la partenza del pullman del Modena.

 

Riccardo Corradini

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