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La Virtus cede nuovamente tra le mure amiche contro Avellino

by • 7 maggio 2018 • evidenza, TimeOut, Virtus BolognaComments (0)334

Serie A PosteMobile – 29^ giornata

Virtus Segafredo Bologna – Sidigas Avellino 64-70

I tabellini 

Virtus: Gentile A, Pajola, Baldi Rossi 2, Ndoja 4, Lafayette 5, Aradori 22, Gentile S 6, Lawson 7, Slaughter 11, Wilson 7, all. Ramagli

Avellino: Zerini 4, Wells 4, Fitipaldo 3, Bianco, Lawal 4, Leunen 5, Scrubb 7, Filloy 11, D’Ercole, Rich 17, Fesenko 15, Parlato, all.Sacripanti

Parziali: 15-18, 13-15, 13-13, 23-24

 

La Virtus incomincia la gara tenendo bene i contatti difensivi ma faticando sotto le plance come all’andata soprattutto contro Fesenko. Offensivamente qualche tiro di troppo per Ale Gentile permette agli ospiti di leggere con facilità il giro palla bianconero. Dopo i primi punti di vantaggio per gli ospiti riesce però a ricucire le distanze Pietro Aradori con due bombe che mettono in partita anche il pubblico del PalaDozza. Diverse buone azioni difensive per la Virtus, il cui canestro viene però violato dalla lunga distanza grazie al tiro di Rich. La Virtus fatica in attacco, mentre sul finire del quarto gli ospiti trovano il massimo vantaggio sul +5 grazie alla sontuosa schiacciata di Lawal. Il periodo si chiude con due ottimi punti di Lawson dal pitturato che fissa il punteggio sul 15-18: tanta intensità e contatti sotto alle plance per una partita a dir poco “spigolosa”.

2+3 per un Lawson spaziale in avvio del secondo periodo che riesce così a riportare la Virtus in parità. Ancora degna di nota la sontuosa stoppata di Lawal ai danni di Stefano Gentile, a cui segue la bomba di Wells per l’allungo Sidigas. Durissimi i blocchi ed i contatti sotto canestro, con i tre uomini grigi che faticano a trovare un metro uniforme per l’intensità della gara. La Virtus comunque soffre e l’incursione di Filloy che vale il +7 Avellino costringe Ramagli a chiamare minuto. L’attacco Segafredo nonostante il minuto chiamato continua a soffrire molto, in difesa la situazione non è migliore, con Fesenko che fa il buono e il cattivo tempo a rimbalzo offensivo. Limitati i danni per la Segafredo sul finale del primo periodo con il punteggio fissato sul 28-33.

La Segafredo rientra in campo con una sovraumana intensità offensiva con cui riesce a recuperare diversi palloni e a riportarsi in parità a quota 33. Minuto Sacripanti. Fase centrale del periodo con le difese che hanno decisamente la meglio sugli attacchi, molto bello il gioco spalle a canestro di Slaughter contro Fesenko, anche se il centro bianconero commette il terzo fallo e Ramagli decide di preservarlo per l’ultimo periodo. Alcune brutte scelte offensive e qualche tripla tentata di troppo dalla Virtus, permettono alla Sidigas di riavvicinarsi ed operare il sorpasso, sul 39-41 è Ramagli a dover riorganizzare i suoi. Allarga il divario tra le due truppe Filloy in transizione e dalla media nonostante l’ottima difesa su di lui di Gentile. Il canestro allo scadere di Ndoja ricuce lo strappo fino al 41-46, un po’ pesante, nonostante il buon quarto della Virtus.

L’ultimo periodo inizia nel segno del tiro dalla lunga distanza, per la Virtus ci pensa Aradori, per Avellino invece Fitipaldo. La Virtus si riesce ad attaccare nuovamente ad Avellino grazie ai tiri dalla media di Aradori e Lafayette su due buone esecuzioni offensive. Botta e risposte di triple Leunen-Aradori. A seguire i tagli di Stefano Gentile sono mortiferi per la difesa irpina che subisce ben due volte i sottomano del bianconero. Dall’altra parte del campo la difesa Virtus soffre molto Lawal che viene mandato ripetutamente in lunetta nonostante le buone percentuali. Botta e risposta di triple questa volta Wilson-Filloy con le quali la Sidigas rimane avanti di due lunghezze. A 1’ dalla fine è necessario l’instant replay per assegnare un pallone fondamentale alla Sidigas. La scelta difensiva è la peggiore possibile, i ragazzi di Ramagli subiscono canestro anche se non il libero aggiuntivo di Fesenko. La palla persa offensiva permette però ad Avellino di mettere a segno il contropiede che vale il +5 per gli irpini. Time out Ramagli a 33’’ dal termine. La kermesse dei liberi che ne segue vede però la Virtus uscirne decisamente male, complice anche un autocanestro dei bianconeri su tentativo di rimbalzo. 64-70 il punteggio finale a favore degli ospiti. Per la Segafredo tuttavia i risultati sugli altri campi sono favorevoli e pertanto i playoff verranno decisi all’ultima giornata.

 

Matteo Cremonini

 

foto: Concretamente Sassuolo

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