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La Virtus inciampa in casa e non convince: passa Cremona al PalaDozza

by • 28 Ottobre 2018 • evidenza, TimeOut, Virtus BolognaComments (0)225

Serie A PosteMobile – 4^ giornata

Segafredo Virtus Bologna – Vanoli Cremona 66-84

 

I tabellini 

Virtus: Punter 6, Martin 10, Pajola 3, Taylor 6, Baldi Rossi 1, Cappelletti 3, Kravic 8, Aradori 16, Berti 2, M’baye 8, Cournooh 3, Camara, all. Sacripanti

Cremona: Saunders 9, Gazzotti, Diener 8, Ricci 16, Demps 9, Ruzzier 3, Portannese, Mathiang 10, Crawford 13, Aldridge 16, all. Sacchetti

Parziali: 17-22, 20-16, 17-25, 12-21

 

Avvio in sprint per la Virtus che mette a referto un 4-0 firmato Punter e Berti. Non bene invece la Segafredo nel tiro dalla lunga distanza, Cremona è maggiormente efficace nella transizione con Aldridge e Crawford, 8-8 il punteggio a metà del periodo. Un po’ sprecona la Virtus nel tiro da sotto canestro, meglio invece a rimbalzo offensivo ottenendo palloni con cui riesce a rimanere sotto di sole due lunghezze. Cattivi rientri difensivi per i bianconeri, che vengono puniti dalla rapidità della transizione offensiva lombarda e dalla bomba di Ricci che costringe Sacripanti a chiamare minuto sul 11-18 ospite. Molto efficace la squadra di Sacchetti con il palleggio arresto e tiro dalla media, per una Virtus abbastanza in difficoltà c’è essenzialmente solo Punter con le sue entrate. 17-22 il punteggio di un primo periodo in cui entrambe le squadre hanno corso davvero tanto, con la Vanoli decisamente precisa al tiro e una Virtus un po’ stordita, soprattutto difensivamente.

4-0 di parziale firmato Kelvin Martin al rientro in campo, palla recuperata e coast to coast di Pajola. Torna davanti la Virtus e Sacchetti deve chiamare minuto per arginare l’attacco bianconero. Si continua a correre tanto anche se gli attacchi continuano a essere molto imprecisi, soprattutto la Segafredo tira con bassissime percentuali da 2 punti. Ritmi degli attacchi incredibili, con la Virtus che sfida Cremona sul modo di giocare a lei più congeniale, ossia la transizione ed il tiro nei primi 6-7 secondi dell’azione. Molto bene M’baye per i bianconeri che con le sue entrate trascina la Virtus sul +4 a 2’ dal termine del periodo. Time out di Sacchetti decisamente efficace: Cremona controlla di più il ritmo negli ultimi possessi e grazie alla tripla finale di Demps torna sul +1: 37-38 all’intervallo.

La Virtus rientra in campo senza capirci nulla di ciò che sta succedendo, non riesce a trovare né le corrette rotazioni difensive né le giuste spaziature offensive per fare girare la palla efficacemente. Per i bianconeri l’unico a tenere in piedi la baracca è il solito Punter, godendo anche di qualche errore offensivo di troppo dei lombardi la Segafredo rimane comunque attaccata alla gara. Crollo Virtus a metà del quarto soprattutto in attacco, dove non la palla non si riesce a muovere a causa della grande fisicità della Vanoli nella difesa perimetrale. Sul -9 Sacripanti è costretto a chiamare minuto vedendosi sfuggire di mano la gara. Dopo il time out più efficace la difesa Segafredo, in attacco invece l’assenza di peso dentro l’area contro la fisicità di Cremona si fa sentire: gli unici tiri segnati arrivano da iniziative personali, si veda Aradori ad esempio. 54-63 il punteggio del terzo periodo con la Vanoli che sembra aver decisamente portato dalla sua l’inerzia della gara.

Si ricomincia con la Segafredo che soffre incredibilmente a rimbalzo difensivo: il risultato sono extra possessi ospiti che portano al +11 Cremona. Sul +14 ospite ottenuto grazie alla tripla di Ruzzier la Virtus risponde con la zona difensiva che interrompe un po’ il ritmo dell’attacco ospite. Quando la Segafredo riesce a giocare bene il pick and roll con Kravic torna nuovamente ad essere pericolosa riuscendo a riportarsi sul -8 a poco più di 4’ dalla fine. Nel miglior momento Segafredo Aradori sbaglia due piazzati consecutivi, che grazie alla bomba di Aldridge alleggeriscono la pressione sugli uomini di Sacchetti. La Segafredo non riesce più ad attaccare, prende un tecnico di frustrazione che vale il nuovo +10 di Cremona sancendo così la vittoria degli uomini di Sacchetti. Negli ultimi minuti si gioca solo per la differenza canestri. Brutto passo falso per la Virtus che patisce l’assenza di Qvale non riuscendo mai a far arrivare la palla sotto canestro contro i lunghi alti e fisici degli ospiti. Il risultato sono attacchi con tiri sempre mal costruiti e quindi a basse percentuali. Ottimo il piano partito di Sacchetti che porta a casa la gara anche grazie ad una giornata di grazia al tiro. 66-84 il punteggio finale per la prima brutta uscita Virtus di questa stagione.

Matteo Cremonini

 

foto: Virtus Pallacanestro Bologna

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