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La Virtus non brilla, ma sbanca il PalaBigi

by • 20 Aprile 2019 • evidenza, TimeOut, Virtus BolognaComments (0)66

Serie A PosteMobile – 27^ giornata

Grissin Bon Reggio Emilia – Segafredo Virtus Bologna 81-89

 

I tabellini 

Virtus: Punter 18, Martin 4, Moreira 8, Pajola, Taylor 7, Baldi Rossi 12, Cappelletti, Kravic 8, Aradori 23, Berti, M’baye 7, Cournooh 2, all. Djordjevic.

Reggio: Mussini 5, Dixon 19, Richard 3, Aguilar 16, Gaspardo, Vigori, Johnson-Odom 21, Cervi 1, Porfilio, Ortner 8, Llompard, De Vico 8, all. Pillastrini

Parziali: 15-19, 17-27, 27-22, 21-21

 

La gara inizia con una tripla di M’baye, i padroni di casa non sono rinunciatari e rispondono con Johnson-Odom a Aguilar sempre da lontano. I ritmi sono tutt’altro che spettacolari. Buon Moreira sotto le plance nella prima fase del tempo contro i lunghi della Reggiana. Nota dolente per i bianconeri è invece il secondo fallo di Aradori dopo 7’, che deve così anticipatamente lasciare il campo. Degna di nota anche la prova di Pajola, buona solidità difensiva dopo diverso tempo che non lo si vedeva in campo. Sul finale di quarto ci pensa Mussini da 3 a ridurre le distanze e si va al primo riposo sul punteggio di 15-19. Buona Virtus, soprattutto in difesa.

Tripla di Richard in avvio del secondo quarto, con la Grissin Bon che torna a -1. Per la Segafredo risponde Taylor con una tripla, in una gara dai ritmi non molto alti. Due buone giocate della Segafredo, ossia una tripla di Punter e due facili di Baldi Rossi in contropiede, permettono ai bianconeri di allungare senza fare cose straordinarie. Necessario il time out di Pillastrini che vede la sua squadra decisamente imballata in attacco. Molto bene la Virtus nel giocare il pick and roll e trovare tiri con spazio dalla media. Tanti metri concessi ad Aradori e M’baye che permettono ai bianconeri di andare oltre le 10 lunghezze di distacco. Gli unici punti che i reggiani riescono a trovare provengono dai liberi concessi dall’aggressività, a volte eccessiva, dei virtussini. I reggiani faticano molto a segnare negli ultimi minuti del secondo quarto che termina 32-46.

Terrificante inizio di terzo quarto della Virtus, con i padroni di casa che in poco più di 3’ riescono a riportarsi a -4. Virtus totalmente assente in difesa, scelte di tiro pessime, percentuali ancora peggiori. Time out Djordjevic per evitare il collasso di una Virtus rimasta negli spogliatoi. La Reggiana ha la partita in mano, con la tripla di Dixon riesce addirittura a trovare il sorpasso. I bianconeri invece perdono numerosi palloni in attacco con un Punter totalmente nel pallone e gli altri ancora meno efficaci e concentrati. Ci vogliono quasi 7’ ai bianconeri per riprendersi dallo scossone iniziale: qualche buona difesa e la tripla di Baldi Rossi permettono ai bianconeri di ritornare sul +4, dopo aver visto la gara sfuggirgli dalle mani. Cala la Reggiana e sale nuovamente in cattedra il pick and roll Virtus, con cui i bianconeri riescono a ritrovare la doppia cifra di vantaggio. 59-68 il punteggio del terzo quarto, tutto sommato positivo considerando che per oltre 6’ la Virtus è stata totalmente assente dal campo.

Gran canestro di Baldi Rossi in avvio dell’ultimo periodo: ottima risposta sia sua sia di Aradori, che nei momenti di maggiore difficoltà hanno messo i canestri decisivi per tenere in piedi la baracca per i bianconeri. Nonostante il time out di Pillastrini questa volta è la Reggiana a scomparire dal campo: biancorossi incapaci di trovare la via del canestro nonostante una Virtus non proprio irresistibile. Virtus comunque nuovamente a +17. Ancora Baldi Rossi efficace dalla lunga distanza, riesce a rispondere la Grissin Bon con un buon Johnson Odom, ma a 3’ dalla fine la Segafredo è avanti nuovamente a +17, con le speranze dei padroni di casa che si riducono di secondo in secondo. Inutile fallo antisportivo commesso da Baldi Rossi che rischia di rimettere nuovamente in gara i biancorossi. La successiva tripla di Aradori a 2’ dalla fine, però, chiude definitivamente i giochi e quello che succede da qui alla fine è solo garbage time.

Vittoria per 81-89 della Virtus in una partita controllata per 3 quarti su 4. Gara non bellissima ma vittoria fondamentale per la Segafredo che dopo la contestazione dei tifosi della scorsa settimana riesce a risollevarsi tenendo accesa la speranza play-off.

 

Matteo Cremonini

 

foto: Virtus Pallacanestro Bologna

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