Cookie Policy

La Virtus ritrova il sorriso, battuta Dolomiti Trento nella penultima giornata

by • 28 Aprile 2019 • evidenza, Virtus BolognaComments (0)46

Legabasket, Serie A – 28^ giornata

Virtus Segafredo Bologna – Dolomiti Energia Trento

(13-19, 34-34, 59-47)

 

I Tabellini

Bologna: Punter 4, Martin 6, Moreira 8, Pajola 2, Taylor 4, Baldi Rossi 14, Cappelletti ne, Kravic 16, Aradori (K) 6, Berti ne, M’Baye 9, Cournooh 5.

All. Djordjevic

Trento: Marble 7, Pascolo 7, Mian, Forray 2, Flaccadori 13, Craft 20, Mezzanotte 4, Gomes 5, Hogue 11, Lechthaler ne, Jovanovic.

All. Buscaglia

Arbitri: Lo Guzzo C. (PI) – Giovannetti G. (TR) – Borgioni D. (RM)

Segnapunti: Sandri F. (BO)

Cronometrista: Bernacchi S. (BO)

24 Secondi: Mercogliano A. (PR)

Spettatori: 5000 ca.

 

28.04.2019, PalaDozza, Bologna (BO) – Ci voleva una vittoria per scrollarsi di dosso l’ennesimo buzzer beater di Michele Vitali: non importa come, non importa di che portata, ma che fosse vittoria concreta e di carattere, anche se non sempre si è vista una Virtus solida e compatta.

Ma tant’è, e le note positive sono positive davvero: Baldi Rossi e Kravic a trascinare l’attacco, Martin che torna a ringhiare su palloni e avversari (vedi scaramucce con Hogue), nella serata in cui Aradori litiga con il canestro, mentre la stella di Pajola continua a farsi seguire dal pubblico sugli spalti.

Certo, Trento può mangiarsi mani, gomiti e tanto altro viste le terribili percentuali ai tiri liberi (12 su 25, nemmeno il 50%), in un match chiuso a -5 grazie a un Craft ispirato e leader vero.

Ma la Virtus è riuscita a crearsi un vantaggio con pazienza e approfittando degli errori avversari, impattando al 20′ e poi rimanendo davanti fino alla fine, arrivando sino al +14 del 35′.

Punti che (forse) conteranno poco per la classifica, ma che danno modo di affrontare la trasferta di Coppa ad Anversa con la consapevolezza di poter chiudere un anno difficile con – almeno – l’impegno di prova a portarsi a casa un trofeo internazionale.

 

La cronaca

Subito Gomes da 3, prova a rispondere Punter ma non va; Moreira chiude l’area con la stoppata, ma Pascolo lotta bene a rimbalzo (0-5 a 8’30”). Bello scarico di M’Baye ma Taylor non converte, mentre Trento si guadagna un altro giro in lunetta (Hogue 1 su 2) per il parziale di 0-6. Martin ruba ma non segna, mentre Pascolo punisce col floater ; Moreira muove il tabellone bolognese ma la Virtus è spenta (4-10 a 6’). Segnali di vita in difesa per i bianconeri, seguito da un buon attacco di Martin (6-10); Hogue punisce dal mezzo angolo (6-12), e in difesa Trento è brava a non concedere vantaggi nonostante i continui cambi sistematici. Moreira spende il suo 2° personale, e anche Buscaglia parte con le rotazioni (dentro Mezzanotte e Flaccadori); Baldi Rossi dà verve a rimbalzo, Taylor attacca bene Craft per il terzo fallo di squadra ospite. Taylor riporta la Virtus sul -4 a 3’, ma è bravo Craft a punire il passaggio a vuoto della difesa virtussina. Punter batte un colpo (10-14), Mezzanotte riporta Trento a +6; Baldi Rossi prende coraggio con la tripla (13-16), ma Hogue mette il turbo per il 13-18 a 1’10”, con la Virtus ad esaurire i 24” per l’attacco. Kravic ruba e conduce il contropiede, ma viene scippato e manda così in lunetta Hogue (1 su 2) per il 13-19, punteggio su cui si chiude il primo quarto dopo i tentativi falliti di Kravic e Marble (da quasi metà campo).

Secondo quarto con Forray ad incollarsi su Aradori, ma è Baldi Rossi a non far sentire la mancanza dell’apporto del capitano, con la tripla che ridà fiato alle V Nere (16-19 a 9’); Cournooh attacca con decisione e trova la lunetta (1 su 2) per il -2 Virtus. Il primo canestro del match di Marble vale il 18-22, ma Kravic inchioda e propizia il recupero su cui Aradori si guadagna la lunetta: timeout Buscaglia. Primo punto del capitano virtussino (21-22), Pascolo si inventa un canestro in allontamento ma Pajola e Kravic rispondono, prima che Forray in penetrazione centrale faccia 23-26. Aradori approfitta dall’angolo di un’uscita a vuoto di Flaccadori (25-26), recuperando anche palla sul ribaltamento di fronte; adesso è una Virtus che si butta su tutti i palloni e costringe Trento a palleggiare di più, anche in mezzo all’area, attaccando la palla con Pajola e Cournooh, ma il neo-entrato Craft punisce una disattenzione bianconero con l’appoggio del 25-28 a 4’47”. Primo ingresso e primo fallo per Mian, che manda Aradori in lunetta con 3 tiri liberi (3 su 3, pareggio  quota 28 a 4’18”); errore di Marble (protesta il PalaDozza per una sospetta violazione di passi), ma Pajola non ne approfitta, rendendo subito il pallone alla squadra trentina. Punter perde il manubrio, Pajola non riesce a fermare Craft se non con il fallo che manda il #13 in lunetta (0 su 2); persa di Aradori, gli arbitri puniscono la Virtus nella lotta a rimbalzo, ma Craft e Gomes non ne approfittano. Timeout Buscaglia a 2’15”, M’Baye va in lunetta regalando il 30-28 a Bologna, ma Hogue si conquista la possibilità di impattare a quota 30, riuscendo nell’impresa. Kravic fa valere le sue lunghe leve (32-30), ma Craft sfugge ad ogni guardia e impatta sul 32 pari a 1’27”; M’Baye scheggia il ferro in sospensione, Martin si lancia sulle palle vaganti per cercare di scuotere una Virtus ancora troppo intermittente, e lo si vede nell’azione in cui Hogue raggiunge la doppia cifra con una grande schiacciata, a cui risponde Pajola per il nuovo 34 pari, punteggio su cui si chiudono i primi 20’.

Pronti, via e Pajola ci prova da 3, poi la persa di Craft invola Punter in campo aperto (36-34 Virtus), Trento fallisce due occasioni consecutive, mentre non sbaglia M’Baye, ben servito da Pajola per la schiacciata del 38-34 a 8’30”. Infrazione di passi di Kravic, che spende il suo secondo personale su Hogue; Pajola non controlla Craft (38-36), M’Baye si costruisce un potenziale gioco da 3 punti, che porta la Virtus sul 41-36 a 7’28”. Craft sbaglia e Martin controlla, Punter addormenta il gioco e non segna, ma adesso Martin fa la voce grossa a rimbalzo e lancia l’attacco bolognese, chiuso dall’appoggio di Kravic per il massimo vantaggio Virtus (43-36), a cui segue il timeout di Buscaglia a 6’38”. Si riprende con la giocata di furbizia di Craft (43-38), e soprattuto una Dolomiti più aggressiva con Flaccadori (2 su 2, -3 Trento); Martin buca facilmente la zona proposta da Trento, così come Craft sorprende Bologna sul fondo, segnando il 45-42 a 5’26”. M’Baye lotta a rimbalzo, Virtus che trova Kravic contro Mezzanotte, costretto al fallo per fermare il #11 bianconero (2 su 2, +5 Bologna). Mezzanotte si inventa un gran canestro contro M’Baye (47-44), così come Moreira si muove bene contro i lunghi trentini. Craft scippa e segna un canestro viziato da un discutibile movimento (49-46), Martin lotta contro Hogue e porta Bologna sul +5 a poco meno di 3 minuti dall’ultimo intervallo. Pajola marca stretto Craft, guidando la transizione che porta M’Baye in lunetta (2 su 2, +7 Virtus a 2’35”); torna Baldi Rossi per la Virtus, ma è Pajola ad avere problemi di falli. Hogue non converte al meglio (1 su 2, 53-47), torna Jovanovic per controllare Kravic, che tuttavia si muove bene e insacca il 55-47 a 2’ dal termine del periodo. Cournooh scheggia il ferro da tre, Aradori ci prova fuori equilibrio, e la Virtus spreca due ottime occasioni, fino all’ennesimo contropiede finalizzato stavolta da Baldi Rossi che, con 4 punti consecutivi, lancia la Virtus sul 59-47 a fine terzo periodo.

Partenza sprint di Flaccadori (-10 Trento), mentre la Virtus si incarta in attacco e commette violazione di 24”; errori da entrambe le parti, poi Flaccaadori in lunetta (0 su 2). Cournooh attacca e mantiene la Virtus sul +12 a 8’ dalla fine, e adesso Trento è in difficoltà in attacco, e Aradori protesta per un’interferenza non sanzionata a Trento. Hogue va in lunetta (0 su 2), Taylor attacca il turbo e fa +14, con Trento totalmente in confusione in attacco e a rimbalzo (2 punti in quasi 4 minuti per gli ospiti). Brutta azione Virtus, si sveglia Marble per Trento (63-51) e Aradori continua a litigare con il canestro, così come Hogue, che manca un’incredibile schiacciata impattando sul ferro – timeout Djordjevic a 5’36”. Molto bene Kravic, Gomes sbaglia una facile schiacciata, ma ci pensa Marble a riavvicinare Trento (65-53); ancora Kravic a catturare tutti i rimbalzi (67-53), poi Hogue commette fallo in attacco a 4’13”. Torna Pascolo per Gomes, ma Baldi Rossi è bravo a muoversi sulla linea di fondo (69-53); Flaccadori segna 5 punti consecutivi (69-58), Cournooh si conquista la lunetta con coraggio (70-58), e la difesa bolognese rintuzza un altro attacco farraginoso degli ospiti. Ancora Flaccadori in transizione (70-60), Moreira si gioca male il pallone in post, poi Hogue si fa comminare un tecnico dalla terna arbitrale; Pascolo in lunetta fa 70-61 a 1’19” dalla fine, Craft non trova il canestro dopo l’errore di Taylor, e la Virtus gestisce sapientemente il pallone con Baldi Rossi. Moreira fa +11 con 26”, ma Craft e Flaccadori fanno 0-5 per il 72-66 a 8” dalla fine – timeout Djordjevic. Rimessa disegnata per liberare Baldi Rossi in post, che dalla lunetta fa 74-66, prima che la bomba di Craft renda il passivo meno importante, anche se per Bologna questa vittoria lo è, eccome.

 

 

Lorenzo Gualandi

 

 

Iscriviti a TimeOut Basketball

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy