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LADIES AND GENTLEMEN : THE NBA’S PLAYOFFS

by • 16 Aprile 2011 • TimeOut NbaComments (0)743

La stagione regolare è giunta al termine : d’ora in poi ogni possesso, ogni sguardo sarà  cruciale, decisivo; ogni giocatore farà  di tutto per portare a compimento il il lavoro ed il sogno di una vita: per alcuni assaporare per la prima volta la gloria del trionfo, vedere il proprio nome tra coloro che hanno reso celebre questo sport ; per altri ritornare a seguire la propria vocazione, quella che li conduce in “Paradiso”, a stretto contatto con gli “Dei” del basket. Signore e Signori, benvenuti ai Playoff Nba.

 

Saranno dei Playoffs storici per l’Italia perchè, per la prima  volta, due giocatori italiani vi prenderanno parte. Si tratta di Danilo Gallinari, con i Denver Nuggets, e di Marco Belinelli, con i New Orleans Hornets.

Il primo turno, come sempre suddiviso tra Est ed Ovest, prevede 4 serie (ognuna al meglio delle 7 sfide) di duelli per Conference  con i seguenti accoppiamenti: la 1a classificata contro l’ottava, 2a contro 7a, 3a contro 6a e 4a contro 5a.

 

WESTERN CONFERENCE:

1. San Antonio Spurs vs 8.Memphis Grizzlies : l’impeto e la voglia di stupire della “matricola” (Memphis) contro l’esperienza e le motivazioni ritrovate dei “veterani” (Spurs).

Per la squadra del Texas si tratta della quattordicesima presenza consecutiva nella post-season, mentre per quanto riguarda i Grizzlies, della prima dopo 5 anni di assenza. Le due squadre sono reduci da un periodo che in cui le loro prestazioni si sono dimostrate piuttosto differenti: gli Spurs, nelle ultime settimane, hanno subito diverse sconfitte che hanno tolto loro il miglior record dell’Nba (fino ad inizio marzo di gran lunga sopra a tutti); la franchigia del Tennessee, invece, ha consolidato l’ottava piazza rendendo vani i tentativi di franchige assai più blasonate (come gli Houston Rockets ed i Phoenix Suns).

I favori dei pronostici sono tutti dalla parte di S.Antonio, ma i Grizzlies, guidati da Zack Randolph, alla sua migliore stagione della carriera, cercheranno in tutti modi di continuare a ruggire, nonostante l’assenza del loro giocatore migliore: Rudy Gay.

Pronostico: San Antonio 4 – Memphis 1

 

4. Oklahoma City vs 5. Denver Nuggets : E’ quella che si preannuncia come la sfida più equilibrata e spettacolare del primo turno nella W. Conference. Trattasi di due squadre giovani, che hanno messo in mostra una pallacanestro sublime nel corso della stagione e che nutrono grandi ambizioni, sotto la guida di due grandi condottieri bramosi di successo (Scott Brooks e George Karl).

Nelle precedenti settimane, si sono affrontate un paio di volte ed in entrambe hanno avuto la meglio i Thunder, soprattutto grazie alle prestazioni del duo stellare Durant-Westbrook, di cui i Nuggets non possono non aver paura. D’altro canto Oklahoma dovrà prestare grande attenzione all’alchimia di squadra della franchigia del Colorado (in grado di difendere discretamente e di esprimere un gioco spumeggiate in fase offensiva), sempre più consapevole dei propri mezzi.

Okc è leggermente favorita, ma sarà  una serie ad alto tasso di spettacolo, tensione ed adrenalina, con un occhio di riguardo al nostro Danilo Gallinari (per la prima volta ai PO), sempre più uomo squadra.

Pronostico: Oklahoma City 4 – Denver 3

3. Dallas Mavericks vs. 6. Portland Trailblazers : la voglia di riscatto, dopo il prematuro addio alla post-season dell’anno passato (entrambe al primo turno) sarà  uno dei fattori che renderà la serie altamente avvincente. Le due squadre si sono affrontate meno di due settimane fa al Rose Garden (Por) e i Blazers si sono imposti per 104-96, ma sarebbe un errore farsi condizionare molto da questa partita, in quanto i Mavericks erano privi del loro centro titolare Tyson Chandler, che si è dimostrato una pedina fondamentale nel quintetto di coach Carlisle. Dallas, inoltre, oltre che del ritorno della guardia Caron Butler, potrà contare del vantaggio del fattore campo, che permetterà di disputare l’eventuale gara 7 tra le mura dell’American Airlanes Center.

I Blazers, d’altro canto, sperano di poter contare sul ritorno di Brandon Roy (alle prese con diversi infortuni nel corso della stagione) a grandi livelli e sull’ apporto fornito durante la stagione dai vari Aldridge, Wallace, Batum, Matthews che sono divenuti veri e propri beniamini del pubblico tra i più caldi dell’intera Nba.

La sfida nella sfida sarà  il duello che coinvolgerà  i due playmaker, vere e proprie colonne portanti degli ultimi 10 anni, ovvero Andre Miller (Por) e Jason Kidd, ai quali manca solamente l’anello per coronare egregiamente le loro straordinarie carriere.

Pronostico: Dallas 2 – Portland 4

 

2. Los Angeles Lakers vs. 8. New Orleans Hornets: mentre per le due sfide analizzate in precedenza, almeno sulla carta, sembra che l’equilibrio e l’incertezza possano rendere le serie decisamente elettrizzanti, in questo caso (sempre sulla carta) pare piuttosto arduo parlar d’equilibrio.

Senza il loro secondo miglior giocatore,David West, gli Hornets si troveranno in grande difficoltà in vernice (sotto canestro per intenderci), dove il reparto lunghi dei Lakers è stato uno dei principali fattori che ha portato la squadra di Los Angeles sul tetto del mondo per due anni consecutivi.

D’altra parte, la squadra guidata da coach Monty Williams, per potersi giocare le proprie carte nella maniera più prolifica possibile, dovrà  senza dubbio puntare sull’aggressività  e l’entusiasmo del pubblico, quando sarà  impegnata sul parquet di casa, tentando di emulare l’esempio dell’anno passato degli Okc Thunder.

Sarà fondamentale poter contare sul miglior Chris Paul, così come molto dipenderà  dalle percentuali al tiro dei vari Ariza, Belinelli, Green e dell’apporto in zona pitturata di Landry (di recente prelevato dai Sacramento Kings) ed Okafor che avranno il proibitivo compito di far pesar il meno possibile l’assenza di West.

Per quanto riguarda Los Angeles, invece, le ultime uscite della squadra di Phil Jackson non sono state di certo entusiasmanti (in quanto ha messo a repentaglio il 2o posto ad ovest), ma serie di 17 vittorie su 18, subito dopo l’All star Game non può far preoccupare più di tanto i tifosi (nonostante i problemi fisici di Bynum che sembra comunque poter disputare gara 1) che hanno la piena consapevolezza di poter contare, proprio in questi momenti decisivi, del giocatore più titolato degli ultimi anni : Kobe Bryant.

Pronostico: Lakers – New Orleans 1

 

EASTERN CONFERENCE

1. Chicago Bulls vs 8. Indiana Pacers : quest’anno,in piena tendenza con gli ultimi anni nella parte sinistra del tabellone, hanno strappato  l’ultimo biglietto per i Playoff della Eastern Conference (avendo un record negativo sotto il 50 % nel bilancio vittorie-sconfitte): i Pacers, la “Cinderella” di turno.  Il “Davide” in questione dovrà  affrontare però un “Golia” assai più temibile ed affamato di gloria e vittorie: i Chicago Bulls. Molti predicono un 4-0 o un 4-1 per i Bulls, ma i punti cruciali per il passaggio dell’ ex-squadra di Air Jordan saranno due: le prestazioni di Derrick Rose ai PO e l’impatto della squadra con le atmosfere e i ritmi della post-season. Seppur i playoff siano in parte imprevedibili, i valori in campo sembrano chiari: i Pacers al loro ritorno ai playoff dal 2006 proveranno a far faticare i Bulls, ma, essendo una squadra giovane e con il solo Granger (attorno al quale stanno crescendo le prestazioni del centro Roy Hibbert, del playmaker “ex-Hornets” Darren Collison e della matricola Hansbrough) a poter fare la differenza, difficilmente riusciranno a impensierire un team che già  due anni fa (senza Boozer che ancora aveva residenza nella “città  dei Mormoni”) aveva fatto tremare Boston in semifinale portando la serie sul 3 a 3. La chimica, allo “United Center” vegliato dalla statua di Jordan, è quella giusta, infatti tutti sono sbocciati intorno a Rose (top scorer dei Bulls) e tutti hanno trovato il proprio ruolo nel team. In più quest’anno i Bulls sono guidati da Tom Thibodeau che ha dimostrato di essere un capo-allenatore degno di questa piazza “scomoda”. Solo il campo ci darà  la risposta alla fatidica domanda che tutti, esperti e non, si pongono: I Bulls si “sgretoleranno” ai PO?

Pronostico : Chicago 4- Indiana 1

 

4. Orlando Magic vs 5. Atlanta Hawks: questo scontro è il “bivio” per queste due franchigie, a un passo dal “baratro” e alla fine di un progetto, a un passo dalle semifinale per tenere vivo il sogno delle Finals. Questi due team, seppur con storie differenti, hanno avuto entrambe un andamento altalenante nei PO e si sono già  scontrate l’anno scorso con la vittoria schiacciante dei Magic sugli Hawks 4 a 0. Gli Hawks hanno dimostrato fino ad ora di essere una squadra ottima nella Regular Season, ma di pagare caro la tensione ai PO mentre i Magic hanno vissuto l’esperienza delle finals Nba, riuscendoci solo una volta nel 2009, fallendo però contro i Lakers.  A questi playoff i Magic si presentano con un nuovo “vestito”, infatti hanno capito che con Vince Carter non sarebbero andati lontani e hanno riacquistato Hedo Turkoglu (ex-Orlando protagonista con la maglia dei Magic nelle finals 2009) insieme alla guardia tiratrice Jason Richardson e a Gilbert Arenas. Ma per questi due si sono privati di Gortat, unico cambio a Dwight Howard, il centro più dominante nella lega. Quindi Orlando pur partendo con i favori dei pronostici, in quanto nella parte di stagione gli Hawks sono praticamente “implosi” subendo molte sconfitte consecutive, dovrà  capire come affrontare il problema della poca profondità  della panchina nel ruolo di centro. Ma ora andiamo ad analizzare come arrivano a questa sfida gli Hawks. Gli Hawks come detto in precedenza hanno subito un’implosione, infatti a fine stagione, a causa di una catena di sconfitte, hanno subito una vera crisi d’identità dal punto di vista mentale e fisico. Drew, nuovo coach di Atlanta, ha portato nuove idee agli Hawks però con scarsi risultati, impostando il gioco sul “Team-work” piuttosto che puntare tutto sulla stella Joe Johnson.

Interessante èè il bilancio di scontri diretti in stagione che è di 3 a 1 per gli Hawks che si dimostrano almeno sul campo l’anti-Orlando. Orlando eliminerà  questo trend negativo? La parola a Dwight!

Pronostico : Orlando 4 – Atlanta 2

 

3. Boston Celtics vs 6. New York Knicks : oggi c’è il “Clasico” nella Liga, Barcelona-Real Madrid, questo è il “Clasico” dell’Nba. Una sfida ad alta tensione con due franchigie tra cui scorre tutto tranne che buon sangue. Questa è la sfida nella sfida: dal 1972 nelle finals di Conference in cui si sfidavano al Madison l’indimenticabile Walter Frazier e John Havlicek, ad oggi in cui si affrontano Anthony e Pierce, Garnett e Stoudemire, Allen e Billups. E’ uno scontro tra big three, quello di Boston ormai logorato dagli anni ma che ringiovanisce nella post season e quello dei Knicks formatosi in corso d’opera quest’anno che seppur con un potenziale enorme (sopratutto offensivo) non ha ancora trovato l’alchimia giusta. I Celtics hanno compiuto un fine stagione in calando e sembrano giungere contro i Knicks con parecchi problemi. Due incognite adombrano il Boston Garden: la prima è l’addio di Perkins a Boston, infatti Boston ha perso peso sotto canestro in vista di tutte le partite della post-season e con un reparto lunghi carente e con parecchi anni non si sa come possano reagire i Celtics, la seconda è rappresentata dal rendimento di Rondo  a corrente alternata, immarcabile nella prima parte di stagione e finito su “chi l’ha visto?” nelle ultime partite. Boston qualche problema ce l’ha pur essendo sempre la prima difesa in Nba.. Passiamo alla sponda newyorchese che dopo aver rischiato l’acquisto di Anthony (e Billups) per gran parte del quintetto base fino a quel momento che si stava rivelando nelle ultime settimane il Flop dell’anno, sembra essere la “mina vagante” ad est poichè, pur avendo giocatori incompatibili con il “run and gun” d’Antoniano, nella sera giusta possono battere chiunque. Prestate particolare attenzione negli ultimi minuti a due giocatori che possono decidere la serie con una sola azione: da una parte “Mr. Big Shot” Billups e dell’altra “The Truth” Pierce.

Pronostico: Boston 4- New York 3

 

2. Miami Heat vs 7. Philadelphia  76ers: attesi come “marziani” pronti a schiacciare chiunque sul loro cammino, gli Heat hanno deluso le aspettative dei fan e degli esperti. Non sono mai stati squadra, ecco il problema fondamentale, infatti spesso gli Heat hanno vissuto di rendita in questa stagione “appoggiandosi” sul talento di James, Wade e Bosh che non sempre però ha pagato nei finali di partita con i top team della lega. Neppure l’arrivo di Bibby in regia è riuscito a domare il “buco nero” offensivo in quanto a palloni richiesti e isolamenti ricevuti da James e Wade. Ma il talento come tutti sanno oltrepassa tutto e quindi per caratura e giocatori certamente gli Heat partono stra-favoriti contro i Sixers, che ritornano ai playoff dopo un anno di assenza. I Sixers non devono essere troppo sottovalutati poichèsono una squadra giovane con un top player come Igoudala, con una futura all-star come Turner, con l’esplosione di Holiday e con il recupero del lungo Elton Brand.  Il merito di questo piccolo “miracolo” chiamato Philadelphia è per lo più di Doug Collins (candidato a Coach of the Year 2011) che ha saputo amalgamare un nuovo gruppo ed è riuscito a creare un team vincente. In questa serie gli Heat dovranno dimostrare di essere veramente dominanti e iniziare a “macinare” gioco per intimorire coloro che a inizio anno tremavano di fronte al pensiero di Wade e James nello stesso quintetto.

Pronostico : Heat 4- Sixers 1

 

(Alberto Barbari e Marco Frigieri)

©2011 Concretamente Sassuolo – immagine Danny Granger, Photo by Ron Hoskins/NBAE via Getty Images

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