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Le pagelle di Milan – Sassuolo 1-0

by • 3 Marzo 2019 • ConcretaCalcio, evidenza, NeroVerde, U.S. SassuoloComments (0)61

MILAN 6: Il minimo indispensabile per una formazione che continua a macinare punti importanti in questi ultimi mesi. Il dato dei soli 4 gol subiti nelle ultime 12 confermano la grande solidità dei rossoneri. Gattuso ha in tasca una squadra equilibrata, ma stasera è andato in difficoltà e non poco.

Donnarumma G 7: Un Gigio ritrovato dopo alcune voci infelici che lo volevano via da Milano. Ieri sera ha dimostrato di essere ancora quel ragazzo prodigio di cui così bene si parlava all’esordio della sua brillante carriera alla sua 132esima presenza in A a 20 anni appena compiuti. Un intervento super su Djuricic, molto bene in tutte le uscite sulle palle inattive e riflessi sempre pronti.

Calabria 6,5: Tanta spinta sulla fascia destra e sovrapposizioni importanti dialogate con Suso. Un po’ meno in fase difensiva dove incappa in uno scomodo Boga ma nel complesso una bella prestazione, in particolare con le sue sortite offensive.

Romagnoli 5: Si dimentica di chiudere Djuricic alla prima vera occasione della partita, meno male che c’era Gigio. Non precisissimo in chiusura e in impostazione. Sottotono.

Musacchio 6,5: Solido in difesa e partecipa in qualche modo al gol che porta i 3 punti in saccoccia.

Rodriguez 6: Ordinaria amministrazione per il terzino svizzero. Spinge meno del suo compagno sull’altra fascia e si becca un giallo a fine partita che gli farà saltare la prossima col Chievo.

Kessié 6,5: Cattiveria, grinta e corsa. L’ivoriano si prende in spalla questo Milan spietato contribuendo all’espulsione di Consigli (suo il lancio per Piatek) e ha altre palle gol per il raddoppio. Preziosissimo.

Bakayoko 5,5: Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. In difficoltà in fase di possesso e in non possesso non recupera palla. Forse i leggeri problemi fisici avuti in settimana hanno condizionato, in ogni caso il riscatto dovrebbe essere sempre più vicino. (Biglia 6: Un po’ più di ordine in mezzo al campo, ma nulla di più. Il centrocampo del Sassuolo gira meglio il pallone.)

Paquetà 5,5: Parte bene poi si spegne man mano nel corso della partita. Secondo tempo un po’ anonimo, non fa vedere granchè. (Castillejo 6: Nessun acuto, si limita a puntare l’uomo e a sfruttare la superiorità numerica.)

Suso 6: Partita sufficiente senza esagerazioni e neanche troppe lodi. Il gol manca da un mesetto e ieri sera non lo cerca abbastanza. Suo il cross da cui nasce il gol vittoria.

Piatek 6: Seconda partita consecutiva senza gol contando il pareggio in Coppa Italia contro la Lazio e questa è una notizia per il bomber polacco. Non fa notizia quando segna ma quando non lo fa. Procura l’espulsione a Consigli ma durante i 90 minuti trova poche conclusioni nello specchio. (Cutrone sv)

Calhanoglu 6: Dribbla e inventa nella prima frazione. In calo nella ripresa anche se procura qualche spauracchio quando arriva al limite dell’area.

Gattuso 6: Non trova la quadratura nel centrocampo per contenere questo Sassuolo arrembante ma alla fine vince lui. Nono risultato utile consecutivo. Quando la pagella a poco più di metà anno è così bella, non puoi che essere generalmente soddisfatto.

 

SASSUOLO: 6,5 Se da una parte il risultato piange, dall’altra sorride (leggermente) perchè quello visto al Meazza è un bel Sassuolo. Possesso, verticalizzazioni, conclusioni: a discapito dell’1-0 ai neroverdi andrebbe stretto il pareggio. Ma si sa, il calcio non è una scienza esatta e molte volte è addirittura ingiusto.

Consigli 4,5: Sciagurato. Espulso dopo un’uscita che condanna all’inferiorità numerica per mezz’ora. Forse eccessivo il rosso diretto. E’ incolpevole sul gol, ma non è la prima volta che si fa fregare da ingenuità.

Lirola 5,5: La sfortuna della deviazione sul corner di Suso che porta al vantaggio rossonero incide. Nel complesso limita più che può Calhanoglu, mentre in fase offensiva non regala palle interessanti.

Demiral 6: Seconda da titolare e il classe ’98 convince tutti. Non concede nulla a Piatek e chiude bene gli spazi. Sta ripagando la fiducia che gli ha riposto De Zerbi.

Ferrari 6: Ordinato e senza troppe pressioni. Con un Piatek non in serata, lui e il suo compagno di reparto si concedono una serata (abbastanza) tranquilla.

Peluso 6,5: Da centrale fa bene, torna a sinistra e il risultato non cambia. Il 35enne ha iniziato il girone di ritorno con una carica spaventosa. Chiusure e spinta in fascia per tutti i 90 minuti. Se continua così il posto è tutto suo.

Locatelli 6,5: Tanta roba. Applaudito anche dai suoi ex tifosi milanisti. In campo crea e fisicamente sta bene e si vede. Vince la sfida contro Paquetà sul piano tattico e dà tanta sostanza alle trame di gioco neroverdi.
(Bourabia 6: Il marocchino doveva regalare freschezza e quantità. E’ sfortunato perchè dopo un minuto il Sassuolo rimane in 10 uomini e allora passa a una mentalità più difensiva.)

Magnanelli 5,5: Più in ombra rispetto ai suoi coinquilini. Suo l’errore a centrocampo dove nasce l’espulsione di Consigli.
(Pegolo 6: Entrato dopo l’espulsione di Consigli, qualche intervento è costretto a farlo.)

Sensi 6,5: Ciak, si gira. Ecco un vero e proprio regista, nel senso vero della parola. Palla al piede è un fucile di precisione pronto ad innescare un movimento anche millimetrico di un compagno. Preciso nel fraseggio corto, esemplare nelle aperture e nei filtranti. Indispensabile.

Berardi 6: Atterrato 8,9,10 volte in 90 minuti. Prende botte e si sbatte di qua e di là in tutto il campo. Conclude in porta anche un paio di punizione da posizioni assai invitanti, senza però trovare la rete.

Djuricic 6: Il compito del falso nueve non è così semplice eh? De Zerbi lo schiera in stile Boateng in attacco e il serbo ci mette tanto impegno. L’occasione migliore è quella al 20′, dove anticipato Romagnoli trova solo Donnarumma a dirgli di no. (Matri 6: Nulla di che, il quarto d’ora concessogli dal mister non basta per fargli trovare il feeling col pallone se non per una conclusione a partita quasi terminata.)

Boga 6,5: Impressiona con la movenza nei dribbling e per poco trova anche il gol, il palo però glielo nega. Indomabile anche se a volte pecca di egoismo.

De Zerbi 6,5: Venire a Milano e giocare una partita di questa intensità contro un Milan che sta così bene è un piacere per gli occhi. E’ un Tiki-Taka con tanto giro palla e pressing incessante ma con più verticalizzazioni.

 

Valeri 5: Fiscale l’espulsione di Consigli, Demiral stava arrivando prima di Piatek: il cartellino giallo era preferibile.

 

immagine: sassuolocalcio.it

 

Stefano Accardo

 

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