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Lo spettacolo del Super Bowl 50!

by • 8 Febbraio 2016 • First Down NFLComments (0)1270

 

 

 

first_down_logo_piiiiccoloSuper Bowl 50: Carolina Panthers – Denver Broncos 10-24

 

Levi’s Stadium, Santa Clara. Nel nuovissimo impianto dei San Francisco 49ers va in scena “the Golden Super Bowl”, denominato così per celebrarne il cinquantesimo anniversario (per l’occasione viene indicato con la numerologia araba anziché quella tradizionale romana) e perché si svolge appunto in California, la quale viene soprannominata “The Golden State”. A giocarsi il Lombardi Trophy sono arrivate le due migliori squadre per conference, Carolina Panthers e Denver Broncos.  La sfida nella sfida è senza dubbio quella tra i due Quarterback, entrambi prime scelte assolute per la prima volta nella storia del Super Bowl: da una parte Cam Newton, fresco vincitore di “Mvp e offensive player of the year”, dall’altra Peyton Manning, 5 volte Mvp della regular season, Mvp del Super Bowl XLI vinto con gli Indianapolis Colts e futuro Hall of Famer.  Una battaglia si generazionale (26anni il primo, 39 il secondo) ma anche e soprattutto stilistica, di due differenti modi di intendere il ruolo:  Newton,  sublime interprete della filosofia dei “running Quarterback”,  ovvero coloro che hanno anche le capacità fisiche e atletiche per poter portare la palla aldilà della linea difensiva avversaria tramite corse disegnate o read-option, e Manning, il più tradizionale dei QB, che raramente esce dalla tasca e fa essenzialmente del lancio la sua unica (e in carriera accuratissima) arma.

Dopo l’inno nazionale magistralmente eseguito da Lady Gaga tocca a Joe Montana, leggendario QB che vinse 4 anelli coi 49ers, effettuare il cerimoniale del lancio della moneta che vede Carolina vincere e scegliere di iniziare la partita in difesa. Nel primo drive Peyton si dimostra in gran spolvero completando alcuni buoni passaggi che conducono al facile field goal dalle 34yards di McManus che apre le danze. Dopo due drive conclusi con 3&out ecco arrivare il primo game-changing moment: Newton subisce un sack&fumble da parte di Von Miller e la palla viene ricoperta in endzone da Malik Jackson per il touchdown difensivo di Denver, 0-10.  Per la reazione dei Panthers bisogna attendere altri due drive, ma quando arriva è da 7 punti. Stewart da 1 yard va dentro dritto e accorcia le distanze.  I Broncos, che non riescono a trovare ritmo offensivo, si aggrappano letteralmente a difesa e special team, il quale produce un punt return da 61 yards con Norwood che porta al secondo field goal di McManus per il 7-13. Scambio di favori nelle azioni seguenti, prima Tolbert commette un fumble recuperato da Trevathan e poi Manning con un brutto lancio che viene intercettato ad una mano da Kony Ealy. Carolina ha di nuovo palla a 2 minuti dall’intervallo ma non riesce ad arrivare in zona calcio da 3 punti anche grazie ad un sack di DeMarcus Ware che manda le squadre negli spogliatoi ancora con la franchigia del Colorado sopra di 6.

Mentre i due team riordinano le idee Coldplay, Bruno Mars e Beyoncè intrattengono il pubblico mettendo in piedi un solido halftime show. La prima palla del terzo quarto è dei Panthers che costruiscono un valido drive che porta ad un field goal di Gano dalle 44 yards, ma il kicker incredibilmente sbaglia! Ne segue il miglior drive di Manning che porta i Broncos in redzone, ma la difesa di Carolina tiene e concede solo 3 punti con un altro calcio di McManus. Newton cerca la reazione immediata ottenendo guadagni sostanziosi con un paio di gran lanci, ma una volta entrato nel territorio avversario commette l’errore capitale di farsi intercettare da Ward, il quale poi perde il controllo della palla nel tentativo di guadagnare yards ma per sua fortuna il fumble è recuperato da Trevathan e quindi turnover per i Panthers. Si arriva al quarto periodo dopo due 3&out consecutivi e dalla giostra di emozioni esce una scintilla a favore di Carolina: Fumble di Manning causato dall’insospettabile Kony Ealy e capitalizzato da Graham Gano che stavolta va a segno, 10-16. Denver non riesce proprio a trovare ritmo offensivo e la palla torna nelle mani di Newton al quale restano 4 minuti per cercare il drive della vittoria, ma dal nulla si rimaterializza l’incubo Von Miller: Il miglior difensore (e giocatore in assoluto) dei Broncos con la giocata che decide la partita forza un fumble all’Mvp e la palla viene recuperata dagli arancioni a poche yards dalla endzone avversaria. Per C.J. Anderson sarà una formalità segnare il TD da una yard dopo una penalty per holding chiamata contro la secondaria dei Panthers, e la conversione da 2 punti andata a buon fine su lancio di Peyton fissa il risultato finale sul 10-24 Denver.

È la vittoria del defensive coordinator Wade Philliphs, di Von Miller (nominato mvp del match) e di DeMarcus Ware assoluti dominatori della migliore difesa della NFL. È il trionfo di Gary Kubiak, che tutti davano per finito dopo l’ictus che lo aveva colpito quando lavorava per i Texans. È inoltre il primo a vincere il Super Bowl sia da capo allenatore che da giocatore per la stessa franchigia. È la consacrazione di Manning, che diventa il primo QB a vincere il titolo con due franchigie diverse. Ma soprattutto è il successo di John Elway, l’attuale executive of football operations ed ex grande QB dei Broncos, che ha dato fiducia al suo amico Gary Kubiak e ha costruito questa squadra permettendo a Peyton di uscire di scena tra i coriandoli (anche se il ritiro non è ancora stato ufficializzato) proprio come aveva fatto lui vincendo il Super Bowl XXXIII all’ultima partita in carriera. Da Santa Clara al Colorado è festa grande per i tifosi arancioni, per la terza volta nella loro storia i Denver Broncos sono campioni della National Football League.

Il bello della NFL è che, essendo una stagione corta, ogni partita è decisiva, però dopo soli quattro mesi siamo già alla fine di questo campionato. Noi vi aspettiamo per la prossima regular season che inizierà a settembre, ma durante l’anno vi accompagneremo con qualche artitcolo su regole e curiosità per farvi avvicinare di più a questo entusiasmante sport.

Luca Marazzi

Immagini: Facebook, Pagine ufficiali: NFL, Denver Broncos, Super Bowl 50

Team First Down NFL: Nanni Bellei, Nicolò Bonettini, Joe Bonilauri, Luca Marazzi

 

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