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L’ultimo ostacolo prima del Super Bowl 50

by • 25 Gennaio 2016 • First Down NFLComments (0)1154

 

 

 

Domenica sera si sono giocate le due finali di conference della stagione NFL: da una parte (AFC) i Denver Broncos hanno ospitato i campioni in carica dei New England Patriots, dall’altra (NFC) gli Arizona Cardinals hanno fatto visita ai Carolina Panthers.

Vediamo i match nel dettaglio.

ManningNew England Patriots @ Denver Broncos
Al Mile-High Field di Denver, Colorado, va in scena la semifinale di conference della AFC, penultimo atto della stagione; si affrontano i Denver Broncos e i New England Patriots, rispettivamente seed 1 e 2 della regular season. Sulla carta partita molto equilibrata vista la grande difesa di Denver contro il grande attacco di New England, altra sfida emozionante fra Tom Brady e Payton Manning, due immensi protagonisti degli ultimi 15 anni di questo sport.

Il match comincia con palla ai Patriots costretti subito al punt dalla asfissiante difesa dei padroni di casa, il drive successivo mostra un Manning in grande spolvero dopo l’altalenante stagione condita anche da qualche infortunio: drive di 5.30 minuti concluso con il touchdown del TE Owen Daniels per il primo vantaggio dei Broncos. New England non riesce a reagire, la linea difensiva di Denver è devastante e Brady è messo costantemente sotto pressione, ne escono lanci rischiosi e imprecisi e gli ospiti non riescono a guadagnare campo; anche i Broncos cominciano a faticare in attacco, grazie anche all’ottima difesa degli ospiti, la migliore vista questa stagione. Il primo turning point del match arriva su un fumble ricoperto da New England: sulle 25 yards difensive Manning lancia laterale per Hillman il quale non riesce a far suo il pallone che viene recuperato dai Patriots lanciati così verso il touchdown. Gli arbitri però fermano tutto giudicando incompleto il passaggio di Manning, coach Belichick chiede la review e la vince: il passaggio di Manning era all’indietro e quindi non si può parlare di passaggio incompleto ma di fumble. Nel drive successivo il RB dei Patriots Jackson trova il touchdown su corsa, il kicker Gostkowski però manca incredibilmente l’extra point (prima volta negli ultimi 10 anni per lui, errore che sarà decisivo a fine partita) e il primo quarto termina così 6-7. All’inizio del secondo periodo secondo punto chiave del match: Tom Brady, sempre sotto un’immensa pressione, lancia male e si fa intercettare da Von Miller, sul drive successivo i Broncos vanno in meta ancora con Daniels, allungando 6-14. La difesa di Denver non molla un centimetro soffocando letteralmente l’attacco ospite, New England riesce però ad accorciare con un field goal, prima che gli stessi Broncos ristabiliscano le distanze grazie ad un altro field goal dopo il secondo intercetto per Tom Brady. Il primo tempo si chiude 9-17.

Il secondo tempo si apre con un buon drive di New England che riesce ad entrare in red zone (ultime 20 yards) ma non riesce ad andare in touchdown e si deve accontentare di un altro field goal, le difese reggono molto bene sia da una parte che dall’altra annullando praticamente gli attacchi. Il cronometro che scorre è però dalla parte di Manning&co. che grazie ai 3 punti di un field goal mantengono la distanza di 8 punti dagli avversari: 12-20. Si giunge così agli ultimi 2 minuti di partita dove succede di tutto: i Patriots tentano più volte il 4 down perdendo in un paio di tentativi il pallone, Denver però non ne approfitta riconcedendo agli avversari di attaccare senza guadagnare tempo. Quando mancano 20 secondi sul cronometro Brady si inventa la giocata: su un 4&4 trova Gronkowski in end zone e si porta a 2 sole lunghezze dai Broncos. Si tenta la 2pt conversion che però non va a buon fine grazie all’ennesimo intercetto sul QB dei Patriots. La partita termina qui, 18-20 per i Broncos che giocheranno così il Super Bowl 50.

Partita dominata dalle difese, ha vinto la squadra con la difesa, appunto, più forte, ovvero Denver. Brutta serata per Brady che comunque, nonostante le mille difficoltà, è andato ad un lancio dal portare la partita all’overtime. Per Manning sarà il terzo SB giocato in carriera, vediamo se riuscirà ad eguagliare il fratello Eli come numero di finale vinte, ovvero 2.

Arizona Cardinals @ Carolina Panthers
Carson Palmer vs Cam Newton,  che presumibilmente finiranno sul podio nelle votazioni per l’MVP della stagione in corso, è anche il primo scontro nella storia dei playoffs fra due Quarterback vincitori del prestigioso Heisman Trophy. (premio assegnato annualmente al miglior giocatore del college football)  Arizona vs Carolina, numero 2 e numero 1 del ranking NFC, è anche la prima partita di postseason nell’era del Superbowl tra due squadre che hanno mantenuto una media superiore ai 30punti a partita nella stagione regolare. ( Cardinals 30.6, Panthers 31.3) Gli ingredienti per assistere ad una partita spettacolare ad alto punteggio ci sono tutti.

Pronti via e nel primo quarto i Panthers, proprio come contro i Seahawks al divisional round, creano subito un solco nel punteggio:  tre 3&out di Arizona corrispondono ad altrettante segnature da parte dei padroni di casa. Prima il kicker Graham Gano dalle 45yards, poi uno splendido touchdown su corsa di Tedd Ginn Jr e infine il long play che vede Newton pescare in campo aperto Corey Brown per una meta da 86 yards. Nel secondo periodo la musica sembra cambiare per i Cardinals che prima accorciano le distanze col running back David Jonhson e  poi riescono a fermare per la prima volta l’attacco avversario costringendolo al punt. Ma proprio qui Patrick Peterson, cornerback e kick-returner, commette un fumble che viene recuperato da Carolina che non perdona. Dopo alcuni buoni guadagni da parte del running back Stewart, è Newton stesso a portare la palla in endzone fissando il punteggio sul 7-24. Sagra del turnover a fine primo tempo, fumble di Palmer, Newton intercettato da Peterson che riscatta parzialmente l’errore precedente e contro-intercetto di Kurt Coleman ai danni di Palmer. Nulla di fatto ai fini del punteggio, si va all’intervallo col risultato sopracitato.

Dagli spogliatoi escono delle pantere desiderose di chiudere i conti e la spallata decisiva non si fa attendere, prima con un calcio di Gano e poi con una segnatura su corsa da 12yards di “SuperCam” Newton, 7-34. Palmer si iscrive alla partita ad inizio ultimo quarto quando va a segno con un lancio preciso per lo smarcato Fells, la conversione da due punti è buona e le speranze dei  Cardinals aumentano quando riottengono palla dopo aver forzato il punt alla offense di Carolina.  Ma nel drive che avrebbe potuto riaprire la partita Coleman, con la giocata che uccide psicologicamente la partita, intercetta nuovamente il Quarterback di Arizona. Nel drive seguente Newton metterà definitivamente la parola fine con un TD pass a favore di Funchess . Mentre scorrono già i titoli di coda c’è tempo anche per un pick-six (intercetto riportato in touchdown) da parte del linebacker Luke Kuechly che mette così il punto esclamativo all’ennesima prestazione sontuosa sancendo il 15-49 finale.

La difesa di Carolina, nonostante la prevista assenza di Jared Allen e quelle in corso d’opera di  Roman Harper e Thomas Davis, è stata distruttiva, costringendo Palmer a ben 4 intercetti conditi da 2 fumble e tenendo Larry Fitzgerald praticamente fuori dalla partita. Al resto ci ha pensato Cam Newton (335yards e 2 TD pass, 47 yards e 2 TD run) che ha alternato passaggi brevi a “deep balls” cosi come “handoff” ai running backs a corse personali che hanno letteralmente spaccato in due la difesa dei Cardinals, mostrando una varietà di proposte offensive unica che unite ad esecuzioni magistrali hanno reso l’attacco di Carolina letteralmente immarcabile.

Continua la stagione quasi perfetta per i Panthers che staccano così il biglietto per Santa Clara, dove giocheranno il loro secondo Superbowl della storia contro Peyton Manning e i Denver Broncos. Preparativi al giorno più emozionante dell’anno!

Joe Bonilauri
Luca Marazzi

Immagini: Facebook, NFL Pagina Ufficiale

 

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