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Miami at Indiana, Game 2

Miami torna a difendere, la serie è in parità

by • 21 Maggio 2014 • TimeOut NbaComments (0)1244

 Dopo la bella vittoria in Gara 1 gli Indiana Pacers sono pronti a dimostrare di essere tornati lo squadrone quasi imbattibile della Regular Season mentre i Miami Heat devono riscattarsi, soprattutto difensivamente, dopo la scialba prova della prima gara. Coach Spoelstra cambia il quintetto inserendo Udonis Haslem al posto di Battier per provare a contenere Hibbert dopo la buona prova nella partita precedente. Ma ora lasciamo spazio alla cronaca del match!

 

La partita inizia con il proseguo della sfida tra Dwyane Wade e Lance Stephenson, con D-Wade che segna 8 dei primi 10 punti Heat, al contrario di un LeBron James molto sottotono, mentre “Born Ready” risponde colpo su colpo, aiutato da un Roy Hibbert che sembra continuare il suo trend positivo. Con questo duo Indiana passa al comando tramite un gioco corale, mentre Miami, pur con una difesa migliore rispetto a Gara 1 patisce il riposo di Wade in panchina. Panchina che però sforna Chris Andersen e soprattutto Norris Cole, con il loro impatto Miami piazza un parziale che rimette in equilibrio la partita, 21-20 Pacers a fine primo quarto.

Il secondo periodo si apre con due triple di Rasual Butler che illudono Indiana, ma gli Heat alzano l’intensità difensiva ed in attacco si affidano di nuovo a Wade con James in panchina, passando al comando. Indiana ha perso un po’ si smalto offensivo e con il rientro di James gli Heat segnano un parziale di 8-0 nonostante un Chris Bosh ancora appannato, ma i Pacers non mollano e con un contro-parziale di Hibbert e Stephenson il primo tempo si chiude 41-37 a favore degli Heat, in vantaggio nonostante le prestazioni “soft” di James e Bosh.

Indiana comincia la ripresa molto meglio nonostante un raro canestro di Bosh e si porta leggermente in vantaggio, mentre manca lo scontro tra superstar, con George e LeBron bloccati ancora a 5 e 6 punti a testa fino a metà quarto, grazie anche alle difese a cui sono sottoposti. Qua le due squadre si svegliano offensivamente mostrando due minuti di grande basket, entra di tutto nei due canestri ma Lance Stephenson alza ancora l’asticella, diventando immarcabile e propiziando un parziale che da ai Pacers il +6. LeBron non sta però a guardare, prima con un gran canestro, poi servendo Bosh e Cole dall’arco per le due bombe che chiudono la terza frazione sul 63-62 per i padroni di casa.

L’inizio dell’ultimo quarto è targato Heat con la bomba di Cole che vale il +2 (unico degli Heat a segnare nel 4° esclusi Wade e James) ma Indiana non è ancora pronta ad arrendersi, tornano i titolari con Hibbert che domina il pitturato catturando ben 8 rimbalzi offensivi e andando in doppia doppia per la prima volta da Marzo. Le triple di Hill e George mettono 2 possessi di distacco tra le due squadre ed i tifosi si stanno già illudendo di andare in Florida sul 2-0, ma a metà quarto si scatena lo show dei Miami Heat. Cole ed Andersen si francobollano a Stephenson e Hibbert annullando il loro apporto offensivo e l’intensità difensiva degli Heat sale ad un livello difficilmente sopportabile dagli avversari. A 5’ dalla sirena il punteggio recita 72-75 IND ma da questo momento in poi praticamente i Pacers smettono di far canestro, George e West sbagliano tutto lo sbagliabile in attacco mentre LeBron James con un parziale 7-0 personale porta davanti gli Heat. Lui e Wade non sbagliano niente nella propria metà campo offensiva, attancando ripetutamente il canestro (il primo libero Heat del secondo tempo a 4’19’’ dalla fine) e segnando 22 dei 25 punti di Miami nel quarto, mentre anche in difesa rubano palloni per partire in contropiede. Indiana è tramortita e non riesce a riprendere in mano la partita, Miami tiene fede alla sua fama di squadra da ultimo periodo e si porta a casa Gara 2 87-83.

Miami si riscatta dopo la brutta Gara 1 grazie alla ritrovata verve difensive che annichilisce i Pacers negli ultimi minuti, mentre in attacco si affida ai soliti LeBron James (22 punti, 7 rimbalzi e 6 assist con 9/18) e Dwyane Wade (23 punti, 5 rimbalzi e 5 assist con 10/16) dalle grandi percentuali. Buone prove questa volta dalla panchina grazie a Norris Cole (11 punti) ed alla difesa del Birdman (12 rimbalzi) che riesce a limitare un Hibbert fin li dominante, mentre risulta ancora desaparecido Bosh. I Pacers giocano molto bene nel primo tempo grazie ad un gioco corale molto simile a quello di Gara 1 ma patiscono la giornata no delle star George (4/16 per 14 punti, 6 assist e 5 rimbalzi) e West (5/16 per 10 punti, 6 rimbalzi e 4 assist). Molto bene invece Lance Stephenson, uomo al comando in questa Gara 2 con 25 punti, 7 rimbalzi, 6 assist ed un ottimo 10/17 dal campo, e Roy Hibbert dominante per 3 quarti e mezzo, 12 punti e 13 rimbalzi.

La serie si traferisce in Florida per Gara 3, appuntamento Sabato notte ore 02.30 (diretta su Sky)!

Peace,

Federico Benassi

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