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PRÊT-À-PORTER: Rullo di tamburi arriva la Fashion Week  & La storia di Supreme

by • 15 ottobre 2017 • evidenza, news, Prêt-à-porterComments (0)292

 

 

Ed ecco settembre che apre le porte… all’Autunno, ai primi sciarponi, al giacchino di mezza stagione (perché non si sa come vestirsi). No ma cosa stiamo dicendo, Settembre è il mese della Milano Fashion Week!

Dal 20 al 25 settembre amici miei si è tenuto uno degli eventi più glamour, più cool, con tante novità che ha riunito grandi e piccole celebrità; senza dubbio è un’occasione imperdibile per chiunque voglia scoprire le nuove tendenze.

Tra le novità abbiamo il debutto di Lavinia Biagiotti, dopo la morte della madre Laura,

che ha esaltato il Dna del brand, con abiti bambola teneri e a tratti commoventi, con donne angelicate tutte vestite di bianco.

A Vent’anni dalla scomparsa di Gianni Versace, la sorella Donatella in suo ricordo ha realizzato una sfilata leggendaria, riunendo le muse di Gianni: Claudia, Cindy, Naomi, Carla, Helena.

Si torna agli anni 90’ con abiti da sogno in rete metallica gold.

Parlando di sensualità, femminilità e amore Dolce&Gabbana ha portato in passerella la Regina di cuori, la donna appassionante e travolgente, che porta corone preziose e boccioli di rose rosse in testa, con stampe delle carte da gioco, tailleur di pizzo trasparenti. La donna regna!

 

 

La storia di Supreme

Sicuramente in giro avrete visto qualche maglia, felpa o anche Gadget con il logo “Supreme”. Nelle sue varianti base è un logo abbastanza semplice, una scritta bianca contenuta in un box rosso.

Perché questo marchio streetwear è diventato così famoso? E soprattutto sapreste riconoscere un falso?

Supreme nasce a New York nel 1994: si sviluppa come un piccolo negozietto di vestiti Streetwear: con il passare del tempo il pubblico è cambiato, passando da Skateboarder, artisti emergenti a fotografi, musicisti, designers. Infine la consacrazione: le magliette Supreme vengono indossate da Celebrity come Kate Moss, Lady Gaga, Michael Jordan.

 

Ma le grandi case non sono rimaste a guardare: sono state attivate numerose collaborazioni tra Supreme e Vans, Lacoste, Nike, Playboy, Come Des Garcons.

 

Nel caso vogliate comprare un pezzo di Supreme vi consigliamo però di stare attenti ai falsi: essendo il marchio non registrato, esistono varie imitazioni. In Italia la più famosa è sicuramente quella che gli addetti ai lavori chiamano “Supreme Barletta”.

 

 

Roberta Pappalardo & Francesco Zanti

 

 

 

 

Immagini pagine Facebook / Instagram

 

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