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Modena, Berni e Ndoj si presentano: “C’è voglia di fare bene per raggiungere obiettivi importanti”

by • 13 Agosto 2018 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, modenafcComments (0)528

Terminato, con la vittoria per 3-0 contro il Castelfranco ottenuta ieri, il ritiro di Montefiorino, il Modena ha ricominciato, a partire da oggi, gli allenamenti in città, in vista della gara di Coppa Italia Serie D contro il Mezzolara, in programma domenica 19 agosto a Budrio.

Nella giornata odierna, i difensori canarini Stefano Berni (classe ’93) e Orlando Ndoj (classe ’98) hanno parlato, in conferenza stampa, delle loro prime impressioni sulla nuova squadra e sulla nuova società, dopo poco più di due settimane di allenamenti.

Queste le loro parole:

Stefano Berni: “Conoscevo già il direttore Tosi dai tempi di Lentigione e ho molto apprezzato la sua offerta di far parte di questo gruppo; quest’anno, a livello personale deve servirmi per crescere, devo imparare tanto dai compagni più esperti, cercando di rubare loro qualche segreto per svolgere al meglio il mio ruolo.

Campionato di vertice? Già quando giocavo nella Correggese per tre anni abbiamo lottato per la promozione, poi per problemi di rosa non abbiamo mai centrato l’obiettivo. Anche l’anno scorso a Lentigione eravamo partiti per fare bene, ma personalmente si tratta del primo anno in cui mi trovo in una squadra che parte con un obiettivo così importante come la promozione in Serie C. Sarà molto importante partire con il piede giusto già dalla gara di domenica contro il Mezzolara; sappiamo che sarà molto sentita da società e tifosi, perché sarà la prima partita ufficiale della nuova squadra, per cui ci teniamo a fare bene.

Mezzolara? Sicuramente loro ci aspetteranno e daranno il 110%. Non avranno niente da perdere, partendo svantaggiati e con meno tensione. Fuori casa, in generale, in ogni partita di coppa o campionato, dovremo lottare contro ogni avversario, mentre in casa probabilmente lo stadio e i tifosi faranno la differenza.

Sensazioni? In queste prime settimane ho provato solamente sensazioni positive, ho visto molto impegno, c’è tanta voglia di fare bene, la società e lo staff tecnico sono competitivi, i tifosi sono entusiasti e molto calorosi.

Vivaio alla Reggiana? Ho visto che in Lega Pro per me c’era poco spazio, per cui, finite le giovanili, ho preferito scendere di categoria per trovare più spazio.”

 

Orlando Ndoj: “È la prima volta in carriera che mi trovo in una società e in un ambiente del genere; la società è molto più matura e pronta per raggiungere gli obiettivi che si è posta di qualsiasi altra in cui abbia giocato.

Ruolo? L’anno scorso ho fatto il terzino sinistro, ma posso ricoprire diversi ruoli, sia in difesa che a centrocampo; sono a completa disposizione del mister. Le mie caratteristiche peculiari sono velocità e corsa.

Rosa numerosa? In questa squadra tutti sanno che bisogna sudare per avere il posto, per cui ogni giocatore è più invogliato a dare il massimo in allenamento. Siamo tanti giovani; tutti ci dobbiamo guadagnare il posto in campo.

Sensazioni? È un onore giocare nel Modena, è la strada giusta per far bene e proseguire nel modo migliore la mia carriera. I giocatori più esperti stanno cercando di aiutare molto noi giovani. Si sta costruendo un bellissimo gruppo, ci stiamo conoscendo, speriamo di fare bene. Sarà bello giocare con così tanti tifosi, non mi è mai capitato in carriera.”

 

 

Simone Guandalini

Foto: profilo Facebook di Orlando Ndoj

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