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Alberto Bollini

Modena, Bollini: “Lo spareggio avrà un peso enorme sul futuro del Modena”

by • 11 Maggio 2019 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, evidenza, modenafc, newsComments (0)65

In vista della gara più importante della stagione del Modena, lo spareggio contro la Pergolettese valido per la promozione in Serie C, a cui i gialli arrivano avendo vinto i due scontri diretti della stagione e avendo recuperato sei punti ai rivali nelle ultime tre giornate di campionato, il tecnico del Modena, Alberto Bollini, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara, che si disputerà domani pomeriggio (ore 16) allo stadio S.Piola di Novara.

Queste le parole di mister Bollini:

Novara? In questi giorni si sta parlando tanto della scelta del campo e poco di calcio. Ci dobbiamo attenere alla scelta della Lega, che è tardiva e che non ci soddisfa, ma lì dobbiamo giocare anche per i nostri tifosi, che si devono sobbarcare una distanza non equa. Questo deve far accrescere il nostro senso di responsabilità. Colpevole? Non voglio aggiungere altro perchè rischierei di andare fuori tema rispetto alle mie competenze. Chi doveva organizzare questo evento può essere considerato colpevole per questa scelta. 

Campo sintetico? Ci sarà per tutte e due le squadre, ma purtroppo non ci siamo potuti preparare, avendo saputo la sede della gara solo giovedì. Ci dobbiamo adattare per fare la migliore partita possibile.

Tipo di partita? Non avevamo il vento a favore 15 giorni fa, perchè dovevamo centrare la vittoria e sarà così anche domenica. Vogliamo vincere: la rincorsa ci ha portato grande entusiasmo e ci credevano in pochi. In questi mesi c’è stata una crescita della mentalità nel cercare di giocare sempre per il risultato, anche quando c’era sconforto nella piazza. Il morale della squadra non si è mai abbassato e questo si vedeva negli allenamenti. La Pergolettese è molto forte tatticamente e agonisticamente, abbiamo fatto un’impresa rimontando sei punti di svantaggio, ma adesso si riparte dallo 0-0.

Condizione? La squadra sta bene, ha recuperato dallo sforzo di domenica. Ferretti è ancora in dubbio, ci sono anche altri giocatori da valutare.

Futuro? Quando sono arrivato avevo grande entusiasmo e adesso ne ho ancora di più. Sono sceso di due categorie, è stato un passaggio di cuore, perchè questa è una squadra a cui tengo tanto. E’ stato un grande attestato la conferma del presidente prima della gara contro la Reggiana. Da quando sono arrivato abbiamo fatto un ottimo lavoro, i punti hanno un peso specifico maggiore nel girone di ritorno rispetto al girone d’andata e nelle difficoltà è aumentata la tensione. Mi sento carico e concentrato, la partita di domenica avrà un peso enorme sul futuro del Modena, che non merita questa categoria. Sarà importante anche per me: quando sono arrivato, sapevo che non sarebbe stata una scampagnata, ma adesso serve la forza per resettare e prepararci a una gara molto importante.

Altre finali in carriera? Da allenatore, ho disputato tante finali a livello giovanile. Alcune le ho vinte e alcune le ho perse, ma tutte mi sono servite come esperienza, anche a livello emotivo e gestionale.

Noi favoriti? Il blasone fa parte della storia, ma in campo si parte dallo 0-0. Vogliamo vincere, con convinzione e senso pratico, contro un avversario molto forte.

Riti scaramantici o fioretti in caso di successo? Se ne parla domenica dopo la partita.”

 

 

Simone Guandalini

Foto: modenacalcio.com

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