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Modena, il D.s. Tosi: “Malverti guiderà la squadra nei playoff”

by • 15 Maggio 2019 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, evidenza, modenafc, newsComments (0)52

Il D.s. del Modena, Doriano Tosi, è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione in casa canarina dopo la sconfitta nello spareggio di Novara contro la Pergolettese, che ha portato all’esonero di mister Bollini e al fallimento dell’obiettivo primario dei canarini: conquistare la Serie C attraverso la vittoria del campionato. Due le novità annunciate da Tosi in vista della gara interna contro il Fiorenzuola, valida per il primo turno dei playoff: innanzitutto, in panchina, insieme allo staff di mister Bollini e al suo vice Christian Ferrante, siederà Roberto Malverti. Inoltre, il D.s. Tosi ha annunciato di aver rassegnato le proprie dimissioni, rifiutate dalla società, che gli ha chiesto di rimanere al proprio posto fino al termine della stagione, per poi procedere, probabilmente, ad una nuova nomina.

Queste le parole del D.s. del Modena, Doriano Tosi:

“La prima cosa che voglio fare è chiedere scusa a tutti quelli che vogliono bene al Modena. In estate, ho preso degli impegni con gli abbonati, gli sponsor e la società per raggiungere un traguardo che, invece, non è arrivato.

In questi ultimi giorni sono state chieste le mie dimissioni: posso confermare che sono state date dopo il pareggio di Crema, quando siamo andati a -6 dalla Pergolettese e anche in altre due occasioni. Sono qui per spirito di servizio, perchè mi è stato chiesto di rimanere. Alla fine dei playoff rimetterò il mio mandato alla società. Adesso l’obiettivo è arrivare in fondo ai playoff: è un obiettivo secondario rispetto alla promozione da primi in classifica, ma è importante e non sarà facile raggiungerlo. La squadra è incerottata, abbiamo perso Gozzi per molto tempo, Loviso sarà squalificato, non sarà facile ricreare un clima da battaglia.

Dopo la sconfitta nello spareggio, la società ha deciso di cambiare l’allenatore. E’ stata una decisione improvvisa, non programmata, per cui ieri abbiamo comunicato che saremmo andati avanti con lo staff di prima, poi ieri sera, riflettendo, abbiamo pensato di aggiungere un personaggio nello staff, che rappresenta la società, ed è Roberto Malverti, che assumerà l’incarico di allenatore della prima squadra. Sarà con noi fino alla fine della stagione, poi continuerà a gestire la Juniores.  Credo che i processi vadano fatti alla fine della stagione. Spesso quello che leggo è fuorviante, dobbiamo fare di tutto per raggiungere l’obiettivo, che è ancora alla portata. 

Malverti? Volevamo creare un po’ di discontinuità. Apolloni era un allenatore di categoria, con metodi di categoria, e che puntava molto sull’individualità dei singoli. Bollini è un allenatore da Serie A, che ha ottimi metodi di allenamento, per cui volevamo tenere il suo staff per dare continuità di lavoro. Abbiamo pensato, però, di aggiungere un uomo della società come Malverti per cambiare qualcosa rispetto al passato.

Esonero di Bollini? E’ una scelta fatta dai soci, per me inaspettata. E’ avvenuta lunedì sera, è stata valutata la condizione ambientale. Io non c’ero: ne ho preso atto e ho cercato di risolvere il problema senza prendere un nuovo allenatore,  come mi è stato chiesto, pensando alla partita di domenica e a rappresentare la società. Ci tengo a dire che noi non scarichiamo le colpe sull’allenatore. Ora tutti, società, tecnici e giocatori, sono equamente responsabili.

Rimpianti? Questa è per me materia di riflessione quasi 24 ore al giorno. Con un girone diverso, con i metodi di Apolloni saremmo arrivati primi. I risultati arrivavano, ma noi giocavamo male e in città c’era insoddisfazione. A Bari giocavano male, vincevano e alla gente andava bene. Credo che Modena non sia adatta a fare la D, non la conosce e non la capisce. Abbiamo dato giudizi ai giocatori diversi dalla realtà e li abbiamo massacrati. Boscolo Papo è un giocatore di Serie C e a Modena lo abbiamo disintegrato. Ognuno è artefice del risultato che ottiene. In una realtà come Mezzolara con metà di questo organico avrei vinto il campionato. Spesso si parla e si giudicano cose che non si conoscono. Posso, però, dire con orgoglio di aver contribuito a costruire una società di questo tipo, il meglio che Modena possa presentare. E’ un patrimonio che lascio alla città. Mi interessava vincere, ma non ci sono riuscito, nonostante il massimo impegno. Alla città di Modena consiglio di tenersi stretti questa società.

Ripescaggio? In D i playoff non danno certezze, ma il Modena, se vince i playoff, ha buone chances. Si sa che la restrizione delle norme per l’iscrizione alla Serie C porterà qualcuno a mollare (Lucchese e Cuneo sono a rischio), alcune società hanno problemi di stadio che non potranno più rimandare. Non è detto che non possa essere ripescato chi perde in finale playoff. La data in cui verranno comunicati i ripescaggi è il 14 luglio. Di sicuro, Modena è gradita al sistema calcio.”

 

 

 

Simone Guandalini

Foto: modenacalcio.com

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