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Modena

Modena, una rimonta per ritrovare il sorriso. Ora il derby con la Reggiana

by • 19 Maggio 2019 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, evidenza, modenafc, newsComments (0)60

DOPO UNA settimana difficilissima il Modena è riuscito a tirare fuori l’orgoglio e, al termine di una battaglia di 120 minuti, si è guadagnato l’accesso alla finale dei play-off. L’epilogo di una stagione con alti e bassi sarà il derby con la Reggiana della prossima settimana. Simile l’andamento delle due semifinali: anche al Mapei Stadium, con il Fanfulla, i granata sono andati sotto e poi l’hanno vinta ai tempi supplementari (3-1).

Roby Malverti, per il suo esordio sulla panchina della prima squadra, ha dovuto fare i conti con un clima non dei più facili. La parte centrale della Curva Montagnani, infatti, era vuota: spazio ad uno striscione con scritto “Una stagione da protagonisti rovinata da incompetenti, ora giocateli da soli i playoff dei perdenti”. E anche sul campo il pomeriggio non è partito benissimo: dopo soli sei minuti, infatti, Rivi ha portato in vantaggio il Fiorenzuola approfittando di una dormita dei padroni di casa. Nei primi 45 minuti il Modena non è riuscito ad andare oltre alla traversa di Sansovini su punizione e all’intervallo ha preso i fischi di gran parte del pubblico.

Questo il 4-2-3-1 iniziale di Malverti: Piras tra i pali, Dierna e Perna al centro della difesa, larghi Bellini e Zanoni, in mezzo al campo Rabiu e Pettarin, sulla trequarti Montella, Sansovini e Duca, unica punta Ferrario. Tutto un altro piglio al rientro dagli spogliatoi e già al 48′ è arrivato il pari: palla recuperata da Rabiu e assist di Duca per Ferrario, bravo a vincere un contrasto e freddo davanti al portiere. I fischi, a quel punto, si sono trasformati in applausi: da lì (e fino al 120′) la squadra e i tremilacinquecinquecento del Braglia si sono trascinati a vicenda. Quando nulla lo lasciava presagire, però, gli ospiti si sono riportati avanti a metà ripresa (68′) con una grandissima conclusione di Matera. Malverti allora ha inserito Ferretti per Montella, passando al 4-3-1-2. E al 77′ ecco il gol del 2-2: Sansovini ha approfittato della respinta del portiere sugli sviluppi del lancio di Pettarin e, dopo essersi aggiustato il pallone, ha trovato un gran sinistro dal limite dell’area.

E’ di Sansovini anche il gol che ha deciso i supplementari al minuto 101: verticalizzazione di Duca per Ferretti, che con un’ottima giocata messo davanti alla porta il numero 11 canarino, lucido nel momento-chiave. Bello e significativo vedere tutta la panchina in campo per festeggiare la rete del 3-2. Nel finale dentro, oltre a Messori entrato prima del 90′, anche Berni, Calamai e Boscolo Papo. I gialloblù sono riusciti a gestire l’ultima parte di gara senza problemi. Buona la prima, quindi, per Roby Malverti e sorriso ritrovato per la squadra e anche per quella parte di pubblico che oggi ha scelto consapevolmente di dare una mano alla squadra che ama. Ora il derby: per chiudere in bellezza e per lasciare aperto uno spiraglio in vista dei ripescaggi.

Riccardo Corradini
Inviato allo stadio ‘Braglia’ di Modena

 

MODENA-FIORENZUOLA 3-2 dts

RETI: 6′ Rivi (F), 48′ Ferrario (M), 68′ Matera (F), 77′ Sansovini (M), 101′ Sansovini (M)

MODENA (4-2-3-1): Piras; Bellini, Dierna, Perna, Zanoni; Rabiu (83′ Messori), Pettarin (110′ Calamai); Montella (72′ Ferretti), Sansovini, Duca (105′ Berni); Ferrario (114′ Boscolo Papo).
A disposizione: Dieye, Magliozzi, Falanelli, Ndoj.
Allenatore: Roby Malverti.

FIORENZUOLA (4-3-3): D’Apolito; Bedino (77′ Contini), Bruzzone, Varoli, Guglieri; Colantonio (67′ Kacorri), Corbari, Tunesi (60′ Matera); Saporetti (74′ Davighi), Rivi (90’+4′ Saia), Bouhali.
A disposizione: Bertolazzi, Vago, Cosi, Hathaway, Saia.
Allenatore: Lucio Brando.

Arbitro: Cavaliere di Paola (Assistenti: Fiore e Paggiola).

Ammoniti: Bedino (F), Dierna (M), Sansovini (M), Pettarin (M), Bellini (M), Kacorri (F), Bruzzone (F), Messori (M).

Spettatori: 3.559.

 

Foto: modenacalcio.com

 

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