Cookie Policy
Bollini

Modena-Sasso Marconi 3-0, il post-partita con Bollini, Ferrario, Dierna e Duca

by • 14 Aprile 2019 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, modenafcComments (0)71

Al termine di Modena-Sasso Marconi 3-0, decisa nella ripresa dalla doppietta di Ferrario e dal gol di Dierna, gli allenatori delle due squadre, Alberto Bollini e Andrea Cristi, oltre ai giocatori canarini Ferrario, Duca e Dierna hanno commentato il match appena concluso. Queste le loro parole:

Alberto Bollini, allenatore Modena: “Primo tempo? E’ stato lo stereotipo di una partita di Serie D. Il Sasso Marconi è stato molto stretto e accorto e noi faticavamo a trovare spazio. Dovevamo andare sugli esterni e lo abbiamo fatto, ma abbiamo sbagliato troppi cross. Siamo stati bravi, però, ad avere pazienza e dopo l’intervallo siamo migliorati e abbiamo sbloccato la gara. Sono contento per Carlo che è molto importante per noi, ma si innervosisce quando non segna. Ha fatto un gol bellissimo, poi siamo stati più brillanti in avanti e ha segnato anche un difensore, cosa che cercavo da tempo. Calamai? Era a rischio, domani valuteremo le sue condizioni. Duca? Sa giocare in tutte le posizioni, soprattutto in fase di rifinitura. Portava troppo palla e cercava tanto il dribbling, ma adesso è migliorato enormemente. Quando entra ha sempre fatto bene, mentre da titolare ha fatto più fatica. Può migliorare la lettura della partita. Bellini? Ci garantisce spinta sulla corsia ed è importante perchè può fare più ruoli.”

Andrea Cristi, allenatore Sasso Marconi: “Avevamo preparato la gara di oggi puntando sulla fase difensiva e nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara, chiudendo tutti gli spazi. Nell’intervallo, vedendo il vantaggio della Pergolettese, ci siamo detti che nella ripresa il Modena avrebbe aumentato il ritmo. Poi quando hai in squadra giocatori come Ferrario, che con un gol bellissimo ha cambiato la gara, tutto è più facile. Dopo lo svantaggio noi siamo calati come ritmo e poi siamo andati in difficoltà. Sono, comunque, soddisfatto perchè i valori in campo erano molto diversi. Salvezza? In estate siamo stati assemblati per questo obiettivo. Siamo in lotta con i competitors, ma vogliamo cercare di uscire dalla zona playout, vincendo le prossime gare contro San Marino e Lentigione.”

Carlo Emanuele Ferrario: “Non sentivo responsibilità per la mancanza del gol. Le prestazioni ci sono sempre state, sia da parte mia che della squadra. Ci sono momenti in cui il gol non viene, ma ero più dispiaciuto per i risultati. Non ero contentissimo di non segnare, come gli altri attaccanti vivo per il gol, ma l’importante è sempre il risultato della squadra. Primo posto? Dobbiamo cercare di fare del nostro meglio, ma non dipende solo da noi. Noi ci crediamo. Adrense? Siamo contenti di giocare subito, è più stimolante. Siamo concentrati, da domani ricominceremo a lavorare, sapendo che servirà la mentalità giusta. Cross? Nella ripresa è migliorata la qualità, ma anche nel primo tempo siamo stati bravi e tenere il Sasso Marconi nella sua metà-campo. Devo fare i complimenti a Cortinovis e a Duca per gli assist. Classifica cannonieri? Il mio obiettivo è solamente quello di vincere il campionato. La classifica cannonieri la guarderò a fine campionato.”

Emilio Dierna: “Gol? Sinceramente, non penso a segnare. Dal martedì lavoro e faccio il massimo per il mister e per la società. Se arriva il gol, è una soddisfazione maggiore, ma l’importante è vincere. In allenamento lavoriamo molto sulle palle inattive. Loviso, Baldazzi e Sansovini le battono molto bene, ma a volte sbagliamo i tempi. Oggi nel primo tempo il Sasso Marconi si chiudeva e noi non trovavamo sbocchi. Nell’intervallo il mister e un compagno hanno dato la scossa e siamo entrati con un atteggiamento diverso e abbiamo fatto meglio. Squalifica? Purtroppo, essendo un difensore centrale, mi capita spesso di essere ammonito, ero diffidato e salterò la prossima gara. Playoff? Noi pensiamo partita per partita, sarebbe sbagliato pensare adesso ai playoff. Dobbiamo pensare solo all’Adrense, poi tireremo le somme. Ferrario? Carlo è un vincente, al di là dei gol dà tanto alla squadra sotto l’aspetto umano, è un esempio.”

Edoardo Duca: “Il primo mese il mister mi ha martellato in allenamento per farmi migliorare la fase difensiva. A volte mi piaceva troppo l’uno contro uno e perdevo palla in zone pericolose, adesso provo a giocare il più semplice possibile. Ruolo preferito? Mi trovo meglio da mezzala sinistra, perchè posso rientrare sul destro e cercare la conclusione. In questo ruolo sono molto libero di allargarmi o giocare tra le linee. Pergolettese? Noi pensiamo solamente a vincere le nostre partite.”

 

 

Simone Guandalini

Foto: concretamentesassuolo.it

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy