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Modena

Modena-Spezia 1-1: l’ex Catellani nega i tre punti ai canarini

by • 27 Ottobre 2015 • CurvaMontagnaniComments (0)1216

scudetto modena

Nove punti in dieci partite e tanta voglia di riscatto per il Modena di Crespo, per cercare di ritrovare subito la vittoria dopo la batosta del Picchi contro il Livorno. I canarini arrivano alla partita minati da assenze importanti (Granoche, Galloppa e Mazzarani in primis), che costringono Crespo a riproporre il 4-3-3 con scelte quasi obbligate. Data la penuria di attaccanti, in avanti l’argentino si affida alla coppia  Sowe-Stanco, con Luppi e Nizzetto pronti a subentrare a partita in corso. Dall’altra parte lo Spezia, squadra attrezzata per disputare un campionato da protagonista e reduce da un pareggio interno contro l’Avellino. In occasione di questo turno infrasettimanale, l’allenatore Bjelica recupera lo squalificato Postigo e dovrebbe confermare il 4-2-3-1 con Nenè unica punta.

MODENA F.C. – SPEZIA CALCIO  1 – 1  (CATELLANI ’45, BELINGHERI ’47)

MODENA F.C. (5-3-2): Provedel; Calapai (’89 Aldrovandi), Marzorati, Cionek, Popescu, Rubin; Belingheri (’89 Doninelli), Giorico, Olivera; Stanco, Sowe (’77 Luppi). A disp.: Manfredini, Gozzi, Zucchini, Marchionni, Besea, Nizzetto. All.: Hernán Crespo

SPEZIA CALCIO (4-3-2-1): Chichizola; Martic, Piccolo, Postigo, Milos; Juande, Errasti (’81 Calaiò); Kvrzic (’53 Brezovec), Catellani, Situm; Nenè. A disp.: Sluga, Valentini, Acampora, Terzi, Misic, Canadjija, Azzi, Rossi. All.: Nenad Bjelica

Arbitro: Sig. Sacchi di Macerata

Assistenti: Sig. Citro di Battipaglia, Sig. Chiocchi di Foligno

IV Uomo: Sig. Prontera di Bologna

NOTE: AMMONITI Giorico ’36 (M), Calapai ’44 (M), Stanco ’66 (M), Martic ’21 (S).

IL MODENA NON DEMORDE E PORTA A CASA UN PAREGGIO

Primo tempo piuttosto insipido allo Stadio Braglia, dove entrambe le squadre hanno offerto poco spettacolo ed un gioco poco propositivo. La prima azione dei padroni di casa passa per i piedi di Giorico, che al quarto pesca Sowe con un filtrante in area, ma l’attaccante canarino è in fuorigioco e l’azione viene spenta sul nascere dall’assistente dell’arbitro.

Francesco Stanco

Primo sussulto spezzino al ‘7, quando Catellani penentra la difesa gialloblù dall’angolo destro dell’area e conclude da posizione defilata: Provedel neutralizza abilmente. Subito dopo è il Modena a rendersi pericoloso, grazie ad un traversone di Rubin dalla sinistra alla ricerca di Sowe che, tutto solo, angola troppo di testa e la conclusione finisce a lato di Chichizola di un soffio. Al minuto ’15 Catellani si procura una punizione dal limite dell’area canarina, che trasforma con un tiro a giro sopra la traversa di Provedel. Cinque minuti dopo Belingheri di testa innesca Sowe, che dopo essersi portato a spasso i due difensori bianconeri lascia partire un tiro potente che colpisce però la rete esterna. Prima di rivedere un’azione degna di nota passano quasi venti minuti, quando lo Spezia cerca il vantaggio servendo Kvrzic che ti testa impatta bene e riesce ad angolare, ma Provedel è attento e riesce a respingere a lato, impedendo il tapin di Nenè. A un minuto dal termine lo stesso numero 9 bianconero viene atterrato in area da Calapai e l’arbitro Sacchi concede il penalty senza esitare. Delle battuta si incarica l’ex di turno Catellani, Provedel intuisce e tocca il pallone, ma la conclusione è potente e ben angolata. Ospiti in vantaggio e arbitro che fischia la fine del primo tempo.

 

Una partita che stenta a decollare, con il Modena bravo a coprirsi ma troppo spesso impreciso nelle ripartenze e nel cercare Sowe, più volte in difficoltà nel gioco di sponda nonostante le sue doti fisiche. Lo Spezia, dal canto suo ha provato ad impensierire la difesa canarina quasi sempre per vie esterne e non trovando quasi mai la conclusione nello specchio.

 

Besea

Rientrati dagli spogliatoi con un piglio più intraprendente, gli uomini di Crespo trovano subito il pareggio grazie ad una sponda di Stanco per Belingheri, che dal limite dell’area trafigge Chichizola alla sua destra con un tiro potente e defilato. Dopo quattro minuti è di nuovo Modena, che prova a farsi rivedere dalle parti del portiere spezzino con una conclusione di Stanco, ma il tiro finisce ampiamente a lato. A questo punto del match i padroni di casa prendono coraggio e migliorano nell’impostazione del gioco cercando più volte di innescare Sowe in profondità. Al minuto ’66 Stanco atterra Catellani al limite dell’area ma Brezovec, da buona posizione spara alto. Ancora Spezia cinque minuti dopo, che da calcio d’anglo si rende pericoloso con una spaccata di Piccolo. Al ’72 l’occasione del vantaggio gialloblù: Rubin cavalca la corsia sinistra e pesca Sowe in area con un bel traversone, ma il giovane attaccante, dopo aver arpionato il pallone spara addosso il portiere spezzino da distanza ravvicinata. A dieci dal termine mister Bjelica si gioca la carta Calaiò per dare nuova linfa al reparto offensivo, decisamente sottotono nella seconda frazione di gioco. Al ’85 l’ultima occasione dei padroni di casa è ad opera di Cionek, che impatta di testa su una punizione dalla sinistra calciata da Rubin, ma la conclusione è alta. Ultimo sussulto del match a due minuti dallo scadere, con Calaiò che impegna Provedel con un colpo si testa sul cross di Milos. Non accade altro nei cinque minuti di recupero e la partita tremai così con un pareggio.

 

Secondo tempo più entusiasmante del primo, con una maggiore intraprendenza da parte degli uomini di Crespo che fa da contraltare al primo tempo, che ha visto un predominio bianconero. Probabilmente le numerose assenze in casa Modena hanno precluso a mister Crespo di cercare i tre punti nel finale. Un pareggio tutto sommato giusto e che rispecchia l’atteggiamento di entrambe le squadre, che da subito hanno dato l’impressione di non volersi scoprire e concedere più di tanto.

 

PAGELLE MODENA F.C.: Provedel 6,5; Calapai 5,5 (’89 Aldrovandi s.v.), Marzorati 6, Cionek 6, Popescu 6, Rubin 7; Belingheri 6,5 (’89 Doninelli s.v.), Giorico 6, Olivera 5,5; Stanco 6, Sowe 5 (’77 Luppi 6).

 

Fabio Demaria

 

Foto: www.modenafc.net

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