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NBA Week 1: al via la nuova stagione della National Basketball Association

by • 24 ottobre 2018 • evidenza, news, TimeOut NbaComments (0)240

Dopo tanti mesi di stravolgimenti la NBA è pronta a ripartire e i grandi appassionati sono pronti a fare le notti per godersi lo spettacolo oltreoceano. La free agency ha portato sorprese e con esse le incognite sono tante.

Partiamo dai campioni in carica. I Warriors hanno firmato Demarcus Cousins ricevendo ulteriori offese sull’aver rovinato la competizione della lega. Ci sono tante voci sul rinnovo di Durant ma credo fortemente che Kevin abbia un solo obiettivo questa stagione: completare il threepeat che in NBA manca dai Lakers di Shaq e Kobe. Avranno forse una panchina più corta ma rimangono loro i favoriti.

Lebron James è approdato ad Ovest nella città degli angeli. I Lakers sono abituati a stare nelle parti alte della classifica e tutti si chiedono se il Re riuscirà a riportare i gialloviola ai playoff. Le critiche sono già tante e molti accusano Lebron di aver fatto esclusivamente una scelta di business. Ma diciamo che James è abbastanza abituato a gestire le critiche e questo non sarà un problema per lui. Di sicuro una nuova sfida al mondo è iniziata.

Houston confermerà la grande stagione dell’anno scorso? L’ingresso di Carmelo Anthony può essere decisivo come distruttivo. La sua esperienza e le sue doti offensive possono essere fondamentali per un allenatore come D’Antoni, ma ricordiamo che Houston ha perso il proprio miglior difensore, Trevor Ariza.

Ad Est la partenza di Lebron James ha lasciato un vuoto che probabilmente solo due squadre potranno colmare. Boston, al completo, e Toronto, con un Derozan in meno ma un Leonard in più, sono pronte a darsi battaglia nella parte atlantica e cercare l’approdo alle Finals. Occhio anche ai Bucks che con la crescita di Antekoutompo e le strategie di Budenholzer possono dare fastidio a molte squadre. Senza contare che sta procedendo il processo di Philadelphia.

Dopo una sola settimana è difficile fare una top e flop. Quindi andiamo a vedere chi ha sorpreso più tutti questa settimana.

Top

Denver Nuggets
I Nuggets sono partiti forte e hanno vinto subito le prime 4 partite grazie ai numeri da paura di Nikola Jokic. Il centro di Denver sta sempre di più assumendo un ruolo di leader e la sua prestazione contro i Suns è da record. Per lui ci sono 35 punti 12 rimbalzi e 11 assist, ma quello che fa impressione è che il serbo non ha sbagliato un tiro (11/11). Per ritrovare una tripla doppia senza errori bisogna tornare indietro al 1967 e bisogna tornare ad un certo Wilt Chamberlain. Altre 2 vittorie sono arrivate con i Clippers e con i campioni in carica, i Golden State Warriors. La sorpresa Gary Harris ha guidato i suoi compagni con 28 punti, ma è la difesa che fa un ottimo lavoro tenendo a 24 le percentuali al tiro da 3 della squadra della baia. Infine, nella notte arriva la vittoria facile contro i Sacramento Kings. Con questo ottimo inizio i Nuggets guidano la classifica della Western Conference.

Toronto Raptors
Toronto ingrana 4 vittorie di fila e scioglie ogni dubbio sull’inserimento di Leonard in questa nuova avventura. L’ala piccola si conferma miglior marcatore della squadra (25.7 punti di media) e miglior rimbalzista (8.7), con Kyle Lowry che distribuisce più palloni ai compagni (10.0). Le vittorie con Nick Nurse alla prima esperienza da allenatore sono arrivate con Cleveland, Washington e Charlotte. In più si è aggiudicato il primo match della stagione contro i Celtics, diretti rivali di Conference. I Raptors hanno convinto sia sul piano offensivo che su quello offensivo mantenendo un differenziale di punti pari a 12. La stagione è appena iniziata ma Toronto ha subito di dimostrato grande armonia e solidità.

Flop

Ovest
In fondo alla classifica ad Ovest troviamo Houston Rockets, Oklahoma City Thunder e Los Angeles Lakers, 3 squadre che puntano a ben più alti traguardi. I primi hanno ottenuto una sola vittoria contro i gialloviola. La partita era la prima di Lebron in casa e Rondo e Ingram hanno deciso di prendere la scena con una rissa che ha portato alla squalifica di 3 giocatori. I dissidi tra Rajon e Chris Paul sono tornati fuori e la guardia Rockets ha subito un gancio con James che si ritrova costretto a fermare l’amico per evitare l’apocalisse. Male Oklahoma che si ritrova nelle prime due partite senza la loro stella più luminosa. Westbrook è costretto ai box e la squadra ne risente. La guardia torna contro i Kings ma questo non basta per ottenere la prima vittoria. A Los Angeles l’hype è alle stelle per l’arrivo di James ma le prime partite non hanno ancora portato una vittoria. Arriva subito una sconfitta con i Blazers nel giorno in cui onorano Paul Allen, storico proprietario della franchigia. Poi la prima in casa con i Rockets e infine la sfida con San Antonio. James porta la partita all’overtime ma poi sbaglia due tiri liberi decisivi e il tiro della vittoria. Questo sottolinea come le squadre sono ancora in una fase di rodaggio.

Est
Dall’altra parte della lega partono male Cleveland e Chicago. I Bulls stanno portando avanti un processo di ricostruzione della squadra e per adesso hanno ripreso a fare quello che facevano l’anno scorso, cioè perdere. E Cleveland? Beh, senza Lebron James non è tanto sorprendente che sia in fondo. La partenza di quest’anno sottolinea tutti i limiti dell’anno scorso e che solo il Re riusciva a limitare.

 

Naturalmente è presto fare dei pronostici la prima settimana NBA e queste partenze vogliono dire ben poco. Infatti, molte squadre hanno stravolto il roster e hanno bisogno di rodaggio prima di ingranare una serie di vittorie consecutive. Il problema è che ad Ovest sono concessi pochi errori.

 

Nanni Bellei
Immagini: Facebook, pagina ufficiale

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