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NBA Week 11: Nurkic e Harden nella storia. Milwaukee guida ad Est

by • 3 Gennaio 2019 • evidenza, news, TimeOut NbaComments (0)188

NBA Week 11

Ci sono le feste ma l’NBA non è solita fermarsi. Siamo molto vicini alla metà della stagione e anche ad Ovest la situazione inizia a stabilizzarsi. Ma nessuno può rilassarsi, nella Western Conference sono concessi pochi errori.

Gli Houston Rockets stanno tornando la squadra che nel 2018 ha incantato i tanti appassionati e con 5 vittorie consecutive all’attivo si stanno avvicinando nelle posizioni alte della classifica. La squadra texana è guidata dal solito James Harden che si sta confermando miglior giocatore della lega. Il Barba ha lanciato una sfida dicendo che ha bisogno del titolo di MVP e che per questo sarà suo (I need it and I’m getting it). I numeri parlano chiaro, Harden è entrato nella cerchia ristretta di giocatori ad avere segnato almeno 400 punti in una decina di partite. Insieme a lui solo Michael Jordan e Kobe Bryant. Il Barba è stato eletto giocatore della settimana grazie alla strepitosa media di 42.3 punti, 5.7 rimbalzi e 6.3 assist. Appena ricevuto il premio Harden si è confermato con i Grizzlies con una tripla doppia da 43+10+13.

I Lakers privi di Lebron James stanno perdendo posizioni. In mancanza del Re Los Angeles è riuscita a vincere solo il match con il Sacramento e in settimana sono arrivate 3 sconfitte, il rematch con i Kings, il derby con i Clippers e lo scontro diretto con i Thunder. Nonostante queste L sulla classifica i Lakers hanno mostrato segni di miglioramento ma sono ancora troppo dipendenti da Lebron.

I Denver Nuggets continuano a guidare la classifica dell’Ovest con i Warriors e Thunder che sono subito dietro. OKC è reduce dalla vittoria contro i Lakers. Un grande Paul George, nonostante i fischi dello Staples Center, è autore di 37 punti e mantiene i suoi in alto in classifica. Iniziano a cedere squadre come Memphis, Dallas e Utah che si portano fuori dalle prime 8. Da sottolineare la prestazione di Nurkic unico giocatore della storia ad aver segnato un 5×5 con almeno 20 punti e 20 rimblazi. Nella partita contro i Kings il lungo boasniaco segna 24 punti , 23 rimbalzi, 7 assist, 5 rubate e 5 stoppate.

Ad Est ci sono 5 squadre che hanno una posizione salda nelle prime posizioni. Guidano i Milwaukee Bucks, seguiti  da Toronto Raptors e Indiana Pacers. Poco più dietro ci sono i 76ers e i Celtics. Grazie a 7 partite vinte nelle ultime 10 i Miami Heat tornano nelle posizioni che contano e pareggiano il record. Dietro ci sono Hornets e Pistons ma bisogna stare attenti ai Brooklyn Nets che stanno macinando vittorie e dopo un inizio non esaltante si stanno avvicinando negli ultimi spot disponibili per i playoff,

Top

Milwaukee Bucks

I Bucks si sono presi la testa della classifica dell’Est grazie alle 4 vittorie consecutive. Un super Giannis Antekputompo guida i suoi compagni e si aggiudica il titolo di miglior giocatore della settimana ad Est. 3 partite su 3 vinte contro avversari non troppo pericolosi ma che comunque stanno lottando per un posto ai playoff. Dopo il match vinto a Natale, Milwaukee riaffronta subito New york e domina ancora il match. In Wisconsin arriva l’altra squadra della Grande Mela e con i Nets arriva un’altra netta W con ben 14 punti di scarto. Infine ci sono i Pistons che devono subire le giocate della squadra di Budenholzer. Grazie a 30.7 punti di media a cui si aggiungono 12.7 rimbalzi e 6.0 assist Antekotompo è player of the week. Con Detroit è la squadra ad emergere con tutto il quintetto titolare che va in doppia cifra. Il grande acquisto dell’estate è l’head coach che è riuscito a dare un’identità capace di sfruttare tutto il potenziale offensivo e che ha dato consapevolezza di poter giocare alla pari con le grandi potenze della lega. Con 4 vittorie consecutive MIlwaukee è prima ma con Toronto si trova subito dietro.

Flop

Los Angeles Clippers

Solo 4 vittorie nelle ultime 10 e 2 sconfitte consecutive mettono i Clippers in una posizione scomoda di classifica. Senza considerare l’Est dove il livello di competizione è più basso, i nostri Flop vanno a punire le squadre che ad Ovest  sono più altalenanti. A dicembre sono arrivate più L che W. Nonostante una piccola ripresa, i Clippers hanno incassato altre sconfitte. L’ultima partita in cui Ben Simmons dei 76ers ha vinto approfittando di una grossa disattenzione della difesa mostrano tutti i limiti della squadra di Los Angeles, che tante volte è soggetta a distrazioni. I Clippers sono sesti ma altre squadre sono lì pronte a rubare un posto.

 

Nanni Bellei
Immagini: Facebook, pagina ufficiale

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