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NBA Week 9: It’s Harden Time! Pacers e Nets squadre più in forma della lega

by • 19 Dicembre 2018 • evidenza, news, TimeOut NbaComments (0)185

NBA Week 9: ci avviciniamo alle feste e la NBA è pronta a dare spettacolo nelle nostre case. Nella settimana prima di Natale tutto procede da copione. Ad Est ci sono poche squadre dominanti, mentre ad Ovest ogni errore è fatale.

Toronto continua a guidare la Conference con Milwaukee che segue subito dietro. Una delle squadre più in forma della lega sono gli Indiana Pacers che in pochi considerano ma sono saldi al terzo posto non lontano dalle prime posizioni. La sconfitta contro i Cavaliers di stanotte ha interrotto una striscia di 7 vittorie consecutive. I Pacers hanno sicuramente sfruttato un calendario favorevole e il fattore campo. Ma bisogna sottolineare che queste 4 W sono arrivate senza il giocatore franchigia Oladipo. La guardia di Indiana è tornata ma ancora non si può considerare al top. Con il miglior talento offensivo che manca è la difesa che emerge. Per quanto riguarda i punti concessi (100.9) i Pacers sono la difesa migliore di tutta la lega.
La seconda squadra che sta prendendo la scena sono i Brooklyn Nets che hanno in attivo una striscia di 6 vittorie consecutive. La prima arriva con i Toronto Raptors, primi nella lega, e l’ultima si conclude con i Lakers con D’Angelo Russell che si prende la vendetta contro la sua ex squadra. Un grande attacco guidato da Dinwiddie e Crabbe ha permesso a Brooklyn di risalire la classifica della Eastern Conference ed avvicinarsi all’ottavo posto. Tutto nella norma per Celtics e 76ers che, dopo i vari esperimenti iniziali, hanno trovato la giusta alchimia e sono pronti ad attaccare i posti alti della classifica.

Ad Ovest la situazione è sempre la stessa: pochi errori ti condannano negli ultimi posti della classifica. Infatti restano fuori dalla corsa playoff squadre come San Antonio e Houston. Nulla si può dare per scontato. La classifica è sempre guidata dagli improbabili Denver Nuggets che sono alla quarta vittoria consecutiva. Intanto è anche settimana di record. Protagonista indiscusso è James Harden, ma di lui approfondiremo dopo nei nostri Top. Partiamo dalla doppia tripla doppia (scusate il gioco di parole) in casa Lakers. I protagonisti sono Lonzo Ball (16+10+10) e Lebron James (24+12+11). La coppia entra nei libri di storia NBA e si affianca ad altri celebri duo: Jordan-Pippen, Magic-Jabbar, Bird-Perish, Carter-Kidd. Anche a San Francisco due grandi nomi hanno raggiunto traguardi importanti: Steph Curry tocca quota 15 mila punti e Kevin Durant ha superato Larry Bird al 33esimo posto nella classifica marcatori.

Top

Houston Rockets/James Harden

La franchigia del Texas ha toccato il fondo dell’agguerrita Western Conference, e con 4 vittorie consecutive si sta avvicinando ai posti che consentono di partecipare alla postseason. Inutile dire che protagonista della settimana è James Harden grazie ad una settimana che l’ha consacrato tra i grandi. Dopo i “soli” 29 punti contro la diretta concorrente Portland il Barba si scatena con i Lakers di Lebron James. Per il numero 13 arriva una tripla doppia da 50 punti, 10 rimbalzi e 11 assist (unico giocatore ad aver raggiunto una tripla doppia da almeno 50 punti per ben 4 volte). Harden continua anche con Grizzlies e mette a referto una prestazione da 32+12+10. Ultima vittima della settimana strabiliante del Barba sono gli Utah Jazz che devono subire i 47 punti della guardia. Dopo qualche difficoltà di inizio stagione dovuta al fallimento del progetto Carmelo Anthony, Houston sta ritrovando il giusto ritmo e con un Harden in queste condizioni poche squadre possono permettersi di fermare il loro cammino. Nonostante queste 4 vittorie consecutive i Rockets sono ancora fuori dalla corsa ai playoff.

Flop

Memphis Grizzlies

3 Sconfitte consecutive per Memphis che la avvicinano negli ultimi posti disponibili . Le 3 L arrivano da Miami, Houston e Golden State. Sicuramente non due avversari facili, ma sappiamo benissimo che ad Ovest non sono concesse distrazioni. Memphis è stata anche protagonista di un episodio curioso. Tutto fatto per una trade a 3 squadre: Ariza e due seconde a scelta a Washingyon, Oubre a Memphis, e Rivers, Selden e Brooks a Phoenix. Si ma quale Brooks? Phoenix era convinta di prendere Dillon, ma Memphis non aveva ben chiarito che si trattava di Marshon. Trade che ha fatto ridere la NBA e che alla fine è andata in porto ma senza Memphis.

 

Nanni Bellei
Immagini: Facebook, pagine ufficiali delle squadre

 

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