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Penny Dreadful S03E04 – A Blade of Grass

by • 24 Maggio 2016 • ConcretaSeries, Penny DreadfulComments (0)1048

Penny Dreadful S03E04 – A Blade of Grass

Colui che non deve essere nominato – Attenzione contiene SPOILER!!

 

penny dreadful S03E04Collocare un intero episodio di poco più di 50 minuti in un’unica ambientazione, peraltro quasi monocolore, con appena due attori principali e uno secondario, è sicuramente ambizioso e presenta sfide non indifferenti. Il fatto che Penny Dreadful abbia raccolto la sfida e, a mio modesto avviso, sia riuscito a superarla, dimostra quanto questa serie abbia veramente un notevole valore artistico, oltre che d’intrattenimento, pur non essendo al picco delle classifiche degli ascolti.

Questo quarto episodio si apre esattamente dove il terzo si era chiuso: Vanessa ha convinto la dottoressa Seward a ipnotizzarla per rivivere i suoi mesi all’interno del manicomio dove era stata chiusa nel periodo cronologicamente precedente la prima stagione, in teoria perché data per pazza, ma in realtà perché lei stessa si sente “malvagia” per essere stata “toccata da Satana”. Scopo di Vanessa è scoprire il nome dell’entità oscura che le sta dando la caccia, recuperando il ricordo – da lei inconsciamente cancellato – di quando ne fece la conoscenza durante la prigionia. Ad assisterla, sorpresona!, è John Clare, ovvero la Creatura di Frankenstein prima che questi ne riportasse in vita il corpo. Nel corso dell’episodio assistiamo ad una crescita costante dell’empatia di John verso Vanessa: dall’espletare semplicemente le proprie funzioni portandole il cibo e cambiandole il vaso per i bisogni (sì, la nostra non se la passava per niente bene), ai sempre più numerosi gesti d’umanità che sfoceranno nel disgusto per le torture alle quali Vanessa è sottoposta e quindi alla decisione di licenziarsi, anche se questo significherà gravi difficoltà economiche per la sua famiglia.

La vera forza sta nei dialoghi, ben costruiti da John Logan, che tengono catturata l’attenzione, da quando i due conversano sulla natura della civiltà a quando Vanessa chiede se è giorno o notte (dal momento che la sua stanza non ha finestre) e Clare risponde: “cosa vorresti che fosse?”. Dialoghi tanto interessanti quanto però difficili da trasporre sullo schermo senza farci cadere fra le braccia di Morfeo. Qui va senza dubbio riconosciuta la recitazione superba di Eva Green e Roy Kinnear, una coppia che fa letteralmente scintille, in grado di dominare un intero episodio con la loro intensità ed espressività. La singolare amicizia fra Vanessa e Caliban, sbocciata nella seconda stagione, si sviluppa in modo inatteso e sicuramente influirà sul resto della trama.

L’episodio raggiunge il suo climax quando le due entità oscure che si contendono Vanessa fanno il loro ingresso in scena possedendo l’ignaro John. Scopriamo così che Lucifero e Dracula sono in competizione fra loro per aggiudicarsi l’uno l’anima e l’altro il corpo di Vanessa, che per qualche motivo è fondamentale affinché i due riescano a imporre il dominio delle tenebre sul mondo; ma non è tutto, salta fuori che i due sono addirittura fratelli. Non posso dire che la rivelazione mi abbia entusiasmato: questa parentela e l’ingresso (o, per meglio dire, il ritorno) in scena di Lucifero odora più di “Supernatural” e non mi sembra ancora che si inserisca bene nella storia più sottile di Penny Dreadful.

In ogni caso, grazie al sotterfugio Vanessa scopre che il nome di colui che le dà la caccia è Dracula. Ciò è importante perché la Seward aveva detto che “noi attribuiamo dei nomi a certe cose perché non ci facciano più paura”, quindi ora Vanessa può affermare di non temere più Dracula. Ma quando si renderà conto che lo sta frequentando?

 

Federico Picerni

 

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