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Penny Dreadful S03E07 – Ebb Tide

by • 16 Giugno 2016 • ConcretaSeries, Penny DreadfulComments (0)1162

Penny Dreadful S03E07 – La madre del male. ATTENZIONE SPOILER!

Penny Dreadful 1Il finale di stagione di Penny  Dreadful è ormai in dirittura d’arrivo e questo episodio pre-finale ci prepara a grandi fuochi artificiali con una svolta di trama mozzafiato.

L’episodio si apre con una delle indiscusse protagoniste della stagione, Lily, la quale ci rivela che la sua precedente identità, Brona, aveva avuto una figlia, morta ad appena un anno; la rivelazione è apparentemente insignificante, ma approfondisce la complessa psicologia del personaggio e forse la tragedia potrebbe aver avuto una parte nella sua attuale sete di sangue. Sete di sangue che non manca di esplodere anche in questo episodio, quando la donna chiede alle sue adepte di dare la caccia a stupratori e ricchi frequentatori di prostitute e mozzargli una mano, per reclamare il nuovo trofeo della loro crociata. Finalmente Dorian si sveglia dal torpore a cui sembrava condannato dopo l’ingresso in scena di Lily e, ormai stanco delle sue adepte che hanno preso possesso della sua stessa casa, orchestra il rapimento di quest’ultima da parte di Jekyll e Victor, il quale vuole iniettarle il siero per scacciare l’odio dal suo corpo e renderla nuovamente calma e buona. Terribilmente efficace la scena con Lily, che ha fatto della lotta allo strapotere maschile la sua causa, incatenata ai piedi di tre uomini. Il vero tocco da maestro si riscontra nella parte di Dorian, che candidamente ammette di non avere tradito Lily per gelosia – come saremmo portati a pensare noi spettatori –, bensì per “noia”. Oscar Wilde probabilmente apprezzerebbe.pds03e07_2

A una settimana dal gran finale, Jekyll sembra un personaggio davvero sprecato, pieno di potenzialità rimaste sopite. Non resta che sperare in un exploit nell’ultimo doppio episodio in onda la prossima domenica.

Scacciato da suo stesso figlio terrorizzato per il suo aspetto – diciamocelo – cadaverico, John – la Creatura – cerca conforto in Vanessa, la quale lo convince ad osare: grazie al suo sprono, John riesce a ricongiungersi alla moglie, che quindi ad architettare un nuovo incontro con il giovanissimo figlio, questa volta dai toni più pacati e dall’esito molto più felice.

Le cose vanno diversamente con Vanessa, la quale, grazie ai consigli della sua nuova alleata, la thanatologista guerriera Catriona (che spero di rivedere in azione nel finale), realizza che il dottor Sweet altri non è che Dracula. Decisa a vendicarsi finalmente per tutti i tormenti che l’ha costretta a passare, Vanessa lo affronta, ma commette il fatale errore di lasciarlo parlare: così, proprio come Hecate aveva sedotto Ethan, Dracula sfonda le difese di Vanessa quando le dice che, ricambiando il suo amore diabolico, lei non dovrebbe più cercare di scappare da ciò che è, ovvero una creatura della notte. L’ottima riuscita di questa scena sta proprio nel farci sembrare il momento in cui Vanessa offre il collo a Dracula, come un momento tutto sommato felice e liberatorio per lei. Ovviamente non sarà così e Ethan e Malcolm, ora più che mai in un rapporto figlio-padre, sono in viaggio per salvarla prima che diventi, nelle parole di Kaetenay, la «grande fertile puttana del male» (sic: «great fertile bitch of evil»).

Andrà infine approfondita l’affermazione della Seward, inserita quasi fra parentesi nell’episodio, secondo cui Vanessa sembra essere dominata da tre personalità: quali?

È l’episodio delle svolte: Dorian si ribella a Lily, Victor riesce ad entrare in suo possesso, John si ricongiunge alla sua famiglia e ritrova l’agognata pace. In effetti il suo sembra l’unico lieto fine mentre tutto il resto si rabbuia, ma ho l’impressione che il nostro non è destinato a vivere felice e contento. Anzi, il suo stretto legame con Vanessa lo riporterà probabilmente in scena e forse lo rende essenziale alla sua redenzione.

 

Federico Picerni

 

 

 

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