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Alberto Bollini

Reggio Audace-Modena, Bollini: “Lottare per la maglia e per i nostri tifosi”

by • 6 Aprile 2019 • ConcretaCalcio, CurvaMontagnani, modenafcComments (0)47

Già molto sentito, per ragioni campanilistiche, dai tifosi di entrambe le squadre, il derby di domani (Mapei Stadium, ore 15) tra Reggio Audace e Modena sarà molto importante, se non decisivo, anche per quanto riguarda la classifica. I canarini, infatti, nelle ultime giornate, se si esclude l’ultimo turno in cui è arrivato un successo casalingo contro il Pavia, hanno lasciato per strada qualche punto, mentre i cugini della Reggio Audace sono reduci da quattro successi consecutivi e si sono portati a -2 dagli uomini di Bollini. Il derby, dunque, potrebbe consentire al Modena, in caso di vittoria, di consolidare il secondo posto e sperare ancora in una rimonta sulla Pergolettese, mentre, in caso di sconfitta, i canarini si vedrebbero scavalcare in classifica dalla Reggio Audace, scivolando al terzo posto, che complicherebbe il percorso ai playoff.

Queste le parole con cui il tecnico del Modena, Alberto Bollini, ha presentato la sfida contro la Reggio Audace:

Derby? E’ una partita che va preparata come tutte le altre. Chiaramente, sotto l’aspetto motivazionale, ognuno trova le proprie motivazioni, l’importante è che ciò avvenga nel rispetto delle regole. E’ una partita molto sentita, ma che non deve essere caricata eccessivamente. Mi sono accorto che tanti ragazzi giovani, che quando sono arrivato giocavano in maniera istintiva, ora, sentendo il peso della responsabilità e della pressione, non lo fanno più. Mi aspetto tanto soprattutto dai più esperti, come Ferrario, Perna, Gozzi, Letizia, Dierna e Loviso. E’ stata una settimana dal sapore particolare, affronteremo un avversario in ottima salute, reduce da quattro vittorie consecutive, che gioca da categoria in uno stadio da Serie A.

Primo posto? Veniamo da una vittoria netta e meritata. Spesso, da quando sono qui, non mi sono goduto le vittorie, perchè c’è una meteora nel nostro girone. Ho già detto che non possiamo farci niente se la Pergolettese continua a vincere, ma sono infastidito dalle tabelle perchè creano malumori nell’ambiente. Mi sarebbe piaciuto vedere serenità e entusiasmo domenicale dopo la vittoria contro il Pavia. Noi abbiamo il dovere di lottare per la maglia e per i nostri grandi tifosi. Dovremo usare la testa per vincere il derby, poi faremo le valutazioni matematiche. Il gruppo ha la convinzione di continuare un cammino positivo.

Indisponibili? Al momento abbiamo recuperato gli acciacchi muscolari di Ferrario e Letizia. Ci sono ancora delle valutazioni da fare sulla formazione, ma non ci sono solo 11 titolari. I ragazzi che entrano nella ripresa possono e devono risultare determinanti. Sono tutti a disposizione, anche se Ndoj giovedì aveva la febbre.

Anno prossimo? Considerando la sincerità e l’onestà del presidente, il fatto che mi abbia confermato pubblicamente è un grande attestato di stima. La società merita tanto, anche se a volte non si può avere tutto e subito. Mi auguro di essere interprete di questo. Personalmente, non cerco conferme, ma un posto dove lavorare bene e qui si può. Ho accettato di scendere di due categorie per questo motivo. Avevo altre offerte, ma per me Modena è Champions League. C’è già un accordo per rimanere in caso di promozione.”

 

 

Simone Guandalini

Foto: modenacalcio.com

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