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De Zerbi

Sassuolo-Chievo 4-0 il post-partita con De Zerbi e Di Carlo

by • 4 Aprile 2019 • ConcretaCalcio, evidenza, NeroVerde, news, U.S. SassuoloComments (0)45

Al termine di Sassuolo-Chievo 4-0, decisa dalla doppietta di Demiral e dalle reti di Locatelli e Berardi, gli allenatori delle due squadre, Roberto De Zerbi e Domenico Di Carlo, hanno commentato il match appena concluso. Queste le loro parole:

Roberto De Zerbi, allenatore Sassuolo: “Sono molto contento. Già da prima della gara contro il Bologna ho visto nella squadra un occhio diverso da quello di prima. Forse era il primo vero momento delicato della stagione, ma questa situazione ci ha fatto crescere e compattare. Stasera si è vista la prestazione per 75 minuti, poi nel finale si poteva fare di più. Mi danno fastidio gli errori fatti alla fine. Non abbiamo ancora fatto niente, è un campionato molto equilibrato nella lotta per la salvezza. Noi dobbiamo continuare così, oggi siamo stati anche fortunati in qualche episodio, ma la fortuna va da chi se la sa cercare. Mi inorgoglisce vedere i giocatori che mi seguono sotto l’aspetto morale, oltre che tecnico e tattico. La squadra è composta da giocatori forti con dei limiti, che ho anche io. A volte abbiamo dei vuoti di attenzione. Se avremo continuità di concentrazione mentale, allora potremo conquistare i punti che ci saremmo meritati, ma che non ci siamo presi. Salvezza? Quest’anno la quota salvezza è molto alta, lo si poteva immaginare già a gennaio, vedendo le proprietà delle squadre coinvolte nella lotta-salvezza. Demiral? E’ stato scelto dalla società, come tutti i giocatori che sono arrivati.”

Domenico Di Carlo, allenatore Chievo: “Dobbiamo provare a mettere un punto a questa partita. Siamo il Chievo, siamo ultimi in classifica, ma dobbiamo poter giocare alla pari con gli altri per lottare ancora per la salvezza. E’ da tante partite che subiamo episodi arbitrali sfavorevoli. Per noi così diventa difficile. Non si può condizionare una partita in questo modo, annullando il gol dell’1-1. E’ difficile spiegare ai ragazzi cosa sta succedendo. Non si può ogni domenica subire queste situazioni. Oggi per la prima volta do un alibi ai ragazzi, perchè in questa situazione si perde la testa. Siamo stufi e vogliamo giocare ad armi pari. Noi facciamo errori, ma anche tante cose buone. Noi con dignità facciamo le nostre partite, abbiamo potuto giocare ad armi pari solo con l’Atalanta, contro cui abbiamo pareggiato. Cosa devo dire ai giocatori? Hanno corso e lottato fino al 90′. La partita va gestita meglio, ma si può fare solo se ti lasciano giocare. Sono molto deluso.”

 

Simone Guandalini

Foto: concretamentesassuolo.it

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