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De Zerbi

Sassuolo, ecco De Zerbi: “Cercheremo di essere protagonisti nella partita”

by • 5 luglio 2018 • ConcretaCalcio, evidenza, NeroVerde, news, U.S. SassuoloComments (0)269

DOMANI, CON il raduno fissato per le ore 13 all’Hotel Due Pini di Corlo, inizierà ufficialmente la stagione neroverde. Intanto, oggi pomeriggio, presso la sede Mapei di Sassuolo si è svolta la presentazione alla stampa di mister Roberto De Zerbi.

BUONA LA SECONDA – Già la scorsa estate c’era stato un contatto fra il tecnico bresciano e la società di Squinzi: “Un anno fa, quando il Sassuolo mi aveva cercato, avevo già dato la parola al Las Palmas e perciò non mi sembrava corretto prendere in esame altre proposte. Poi ci furono dei disguidi e quindi, a pochi giorni dal ritiro, decisi di non proseguire l’avventura col club spagnolo. Quest’anno, appena si è ripresentata la possibilità di allenare il Sassuolo, non ho avuto il minimo dubbio: sono felicissimo“.

L’APPROCCIO – Questi i primi pensieri del mister sull’ambiente neroverde: “Arrivo in una società ambiziosa, come lo sono io. L’elemento che mi ha fatto accettare con entusiasmo questa proposta è quello di costruire una squadra secondo idee comuni, mie e della dirigenza. Ho già avuto modo di toccare con mano la grande passione che ha il patron Squinzi per il calcio e di percepire la lealtà di questa società, composta da gente corretta. Ci tengo anche a ringraziare il Benevento: è grazie alla loro fiducia se oggi sono qui. Obiettivi di classifica? E’ presto per parlarne, è una cosa difficile da decifrare fino a che non si capirà sul campo il valore della rosa”.

LE IDEE – De Zerbi, poi, spiega un po’ il suo credo calcistico: “Cerco di portare le mie idee, con forza e passione. Si parte per giocarsela con tutti, con la volontà di fare la partita attraverso giocatori di qualità. Ciò che conta più di ogni altra cosa è la mentalità. Lo schema di gioco, poi, si sceglierà in base alle caratteristiche della rosa: il modulo sarà in funzione di far rendere al meglio i giocatori di qualità, che sono quelli che fanno vincere le partite. Noi cercheremo sempre di essere protagonisti della partita: questa è una cosa che non si baratterà mai con nient’altro. Io vivo questo lavoro con grande passione, cercando sempre di mettermi nei panni dei miei calciatori e di aiutarli. A loro chiederò di divertirsi, cercando di giocarsela con ogni avversario in modo pulito, facendo divertire chi verrà allo stadio, rispettando la società e dando sempre il cento per cento: in questo modo vincere è più facile”.

COSCIENZA PULITA – Inevitabile parlare della squalifica che lo ha coinvolto nei giorni scorsi: “Avevo la possibilità di patteggiare: in quel caso, avrei saltato solo le prime tre gare. Se non ho patteggiato, è perché ho la coscienza a posto per poter pensare di essere prosciolto. E’ una sentenza che non condivido. Se venisse confermata, il mio posto in panchina verrà preso da uno dei miei validi collaboratori”.

MIMMO E I NUOVI – Un accenno, in chiusura, ai singoli: Berardi? E’ un giocatore importantissimo. Basti pensare ai 31 gol nei primi due anni di Serie A. Se lui vuole rimanere con entusiasmo, faccio fatica a trovare giocatori migliori di lui per il nostro livello. I nuovi arrivati? Boateng è forte, intelligente, maturo, può ricoprire vari ruoli e ha qualità, e per la mia idea chi ha qualità va messo in campo: lui è un valore aggiunto per esperienza e personalità. Federico Di Francesco è un giocatore che stimo molto e che cercavo già due anni fa, quando ero a Palermo. Djuricic è un professionista esemplare, che fin qui ha raccolto troppo poco per quello che è il suo talento. Odgaard e Sernicola, infine, sono due giovani davvero interessanti”.

 

Riccardo Corradini

 

 

Foto: sassuolocalcio.it

 

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