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SASSUOLO KO A NOVARA, MA I PLAYOFF SONO IN PERICOLO

by • 7 Aprile 2013 • ConcretaCalcioComments (0)1032

 

 

 

 

Il Sassuolo non si è sbloccato, anzi è tornato a casa con le ossa rotta dalla trasferta di Novara, contro la squadra più in forma del momento che ha allungato la striscia di risultati positivi a 11 partite, che hanno prodotto ai piemontesi la bellezza di 27 punti. Verona e Livorno hanno risposto con due vittorie, sbarazzandosi rispettivamente di Ternana e Ascoli, e riaprendo la voragine dalla quarta posizione. Perché l’Empoli si è fatto imbrigliare dal Crotone ed ora la distanza dal trio di testa è ritornata di 10 lunghezze. Per la zona spareggi promozione, con i 3 punti di ieri, si è ricandidato il Brescia che dovrà attendere la disputa del posticipo di lunedì che vede impegnato il Varese a Padova in notturna. Ha perso ancora terreno la Juve Stabia, che nelle ultime settimane non ha saputo alzare il ritmo, allontanandosi così dal 6° posto. Le sconfitte di Grosseto, Pro Vercelli e Vicenza sono un preludio al saluto che queste tre squadre probabilmente dovranno fare a questa categoria: i toscani e i piemontesi si avvicinano pericolosamente alla matematica retrocessione, mentre il Vicenza ha mantenuto il -8 dai playout che inizia a sembrare una montagna insormontabile con il passare delle giornate. Curiosamente nella 35esima giornata abbiamo potuto assistere a gol bellissimi: sono stati infatti i tiri dalla distanza di Fernandes, Paulinho e Bernardi, ma anche le punizioni di Buzzegoli e Berardi, senza dimenticare l’azione solitaria di Di Gennaro ad esaltare i tifosi delle rispettive squadre.

 

Il  suo bolide dalla distanza ha aperto le danze al Piola per il Novara contro la capolista Sassuolo, quarto centro in stagione per Bruno Fernandes il baby prodigio dei piemontesi. E’ nato a Maià, in Portogallo, nel 1994 ed è un centrocampista molto duttile che in patria con la maglia del Boavista ha ricoperto anche il ruolo di esterno offensivo, mentre in Italia l’abbiamo visto quasi sempre come interno nel centrocampo a 3 di Aglietti. Nonostante il fisico ancora da “costruire” Fernandes sa farsi rispettare in mezzo al campo ed ha messo in mostra una grande forza atletica e la capacità di districarsi negli spazi stretti. Il suo tesseramento non è stato semplice ma il Novara ha capito di aver messo a segno un colpo importante che ha già catturato le attenzioni dei grandi club (Udinese in pole). Ad inizio stagione qualche presenza in Primavera poi è stato aggregato alla prima squadra dove ha contribuito alla risalita dalle zone calde ai posti playoff, contribuendo con 4 reti. Ne sentiremo parlare a lungo di questo Bruno Fernandes…

 

L’anticipo del venerdì si è chiuso con la vittoria della Reggina, al Granillo contro il Bari, grazie ad un gol di David Di Michele. Successo importante per i calabresi perché è arrivato contro una diretta concorrente che nonostante questo passo falso sta comunque vivendo un buon momento di forma. La capolista rimanda l’appuntamento con la vittoria che manca da quattro giornate e se prima erano stati tre pareggi ad allungare questo periodo, ora è stata una sconfitta ottenuta contro il Novara che continua ad andare fortissimo (senza la penalizzazione di -5 i piemontesi avrebbero 62 punti!!!). Partita subito in salita per i neroverdi, puniti dal gran tiro dalla distanza di Bruno Fernandes che si è spento all’angolino, imparabile per Pomini. Dopo soli 12’ minuti esplode nuovamente il Piola grazie alla bellissima punizione di Buzzegoli che è valsa il 2-0. Ma il Sassuolo, non è primo in classifica per caso, ed ha riaperto subito il match con uno dei suoi interpreti migliori, Domenico Berardi, capace di mettere il pallone nel set su calcio piazzato da posizione siderale. Al 31’ un cross di Magnanelli, deviato involontariamente nella propria porta da Ludi, ha ristabilito la situazione di parità. Il Sassuolo poi ha iniziato a creare occasioni per portarsi in vantaggio senza però riuscirci e nel finale, al 93’ scoccato,  è stato il Novara con un colpo di testa di Faragò a trovare il gol partita; nell’episodio è da segnalare la posizione irregolare di Lepiller che partecipa all’azione anche se non entra in possesso della sfera. Il Verona ha ottenuto i 3 punti al Bentegodi contro la Ternana: Ferrari (46’) ha sbloccato il risultato con un bel colpo di testa, portando in vantaggio gli scaligeri. Il raddoppio è opera di Sgrigna (57’) che ha insaccato in rete da posizione ravvicinata, non è bastato lo splendido gol di Bernardi (63’) per le fere ottenuto con un tiro al volo da fuori area. Anche il Livorno ha accorciato sulla prima in classifica (6 pt), sbrigando la pratica Ascoli con 3 reti. Gli amaranto sono passati in vantaggio con Paulinho (3’) che si è fatto metà campo palla al piede e dal limite dell’area ha calciato a giro a fil di palo, il raddoppio è di Emerson (21’) su calcio di punizione mentre la terza segnatura è di Bigazzi (93’). Il Picchio non decolla, la cura Pegolizzi non sembra dare i frutti sperati e i playout sono una seria minaccia, ma a partire da sabato prossimo tornerà a disposizione Simone Zaza che con 18 gol è diventato un elemento essenziale di questa squadra, anche per le giocate che mette a disposizione dei compagni. L’Empoli non è andato oltre il pari in casa contro il Crotone, lasciandosi così scappare le tre squadre al vertice che hanno riportato a 10 il gap tra 3° e 4° posizione. Match equilibrato al Castellani conclusosi con il risultato di perfetta parità. In chiave playoff importante ricandidatura del Brescia che ha vinto in rimonta davanti al proprio pubblico contro il Cesena. Granoche (28’), su perfetto assist di D’Alessandro, ha incornato per il momentaneo vantaggio dei romagnoli.  Nella ripresa il gol di Daprelà (69’) ha suonato la carica alle rondinelle che non hanno fallito il match ball con Andrea Caracciolo (81’) abile a siglare la rete del definitivo 2-1. I lombardi sono tornati a -2 dal sesto posto, attualmente occupato dalla coppia Novara-Varese, con i biancorossi che lunedì sera disputeranno la loro gara in posticipo all’Euganeo contro il Padova. Con il pareggio di Lanciano la Juve Stabia continua a perdere terreno dalle posizioni nobili della graduatoria. Zito ha gelato il Biondi al 30’ finalizzando un’azione di contropiede, ma non è bastato questo episodio alle vespe per portare a casa l’intera posta in palio perché a 10 minuti dal termine Volpe ha trasformato un penalty concesso per un tocco di mano avvenuto in area. Il Modena è tornato al successo al Braglia, affondando anche le speranze di salvezza della Pro Vercelli che ora sono ridotte al lumicino. Ardemagni (67’) ha gonfiato la rete per il 19esimo centro in campionato che lo elegge capocannoniere momentaneo della B. Il gol è stato dedicato al compianto Paolo Ponzo, ribattezzato “il Muratore” dai supporters gialloblù che l’hanno amato ai tempi della famigerata Longobarda, squadra capace di riportare i canarini dalla C1 alla Serie A. Il Cittadella ha messo a segno il colpaccio al Menti, inchiodando il Vicenza con il risultato di 2-1. Decisiva la doppietta di Di Nardo (47 e 64’ rig.), non è bastato ai biancorossi il gol di Malonga (62’). Seconda vittoria consecutiva per lo Spezia, vittima di turno il Grosseto, colpito dalle segnature di Goian (54’) e Di Gennaro (87’). Per i maremmani ancora in gol dal dischetto Gennaro Delvecchio (91’) l’ultimo baluardo di una squadra che sabato prossimo potrebbe essere matematicamente in Lega Pro.

 

 

 

35° GIORNATA: Reggina-Bari 1-0; Brescia-Cesena 2-1, Empoli-Crotone 0-0, Hellas Verona-Ternana 2-1, Livorno-Ascoli 3-0, Modena-Pro Vercelli 1-0, Novara-Sassuolo 3-2, Spezia-Grosseto 2-1, Vicenza-Cittadella 1-2, Virtus Lanciano-Juve Stabia 1-1; (Lunedì 8 Aprile – Ore 20,45) Padova-Varese.

 

CLASSIFICA: Sassuolo 73; Hellas Verona, Livorno 67; Empoli 57; Novara e Varese (*) 51; Brescia 49; Juve Stabia 45; Modena, Cesena 44; Ternana, Crotone 43; Padova (*), Spezia, Virtus Lanciano, Cittadella 42; Reggina 41; Bari, Ascoli 40; Vicenza 32; Pro Vercelli 28; Grosseto 23.

(*) 1 partita in meno

PENALIZZAZIONI: Ascoli e Varese -1; Crotone e Modena -2 Reggina -3; Novara -4; Grosseto -6; Bari -7.

 

CLASSIFICA MARCATORI: 19 Ardemagni (Modena); 18 Sansovini (Spezia), Zaza (Ascoli), Cacia (Hellas Verona); 16 Tavano (Empoli), Paulinho (Livorno); 13 Maccarone (Empoli), Siligardi (Livorno), Gonzalez (Novara), Ebagua (Varese), Caputo (Bari); 12 Corvia (Brescia), Succi (Cesena).

 

PROSSIMO TURNO: (Venerdì 12 Aprile – Ore 19) Grosseto-Empoli; (Sabato 12 Aprile – Ore 21) Cesena-Hellas Verona; (Sabato 13 Aprile – Ore 15) Ascoli-Modena, Bari-Virtus Lanciano, Cittadella-Padova, Crotone-Pro Vercelli, Juve Stabi-Spezia, Novara-Vicenza, Sassuolo-Brescia, Ternana-Reggina, Varese-Livorno.

 

Gabriele Ghini

 

 

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