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Sconfitta indolore contro Ravenna nell’ultima gara della stagione

by • 20 Aprile 2019 • Kleb Basket Ferrara, news, Serie A/2, TimeOutComments (0)41

Campionato di Pallacanestro Serie A2

Bondi Ferrara-OraSì Ravenna 77-84

(15-18; 16-29; 20-25; 26-12)

 

Tabellini

Ferrara: Conti ne, Swann 29, Petrolati ne, Molinaro 15, Zampini 10, Mazzoleni 7, Buffo, Mazzotti 3, Panni 6, Calò, Campbell ne, Liberati 7. All. Leka

Ravenna: Tartamella ne, Hairston 16, Smith 29, Montano 10, Jurkatamm, Cardillo 13, Marino 6, Masciadri 10, Rubbini, Seck, Gandini ne, Baldassi ne. All. Mazzon

Arbitri: Brindisi, Raimondo, Azami

 

30° giornata di campionato. Ultimo ballo in casa Bondi Ferrara, il derby con Ravenna chiude la stagione 2018/2019 tra gli applausi del pubblico estense, nonostante la sconfitta. La squadra di coach Leka, ancora con le assenze importanti di Tommaso Fantoni, Gabriele Ganeto e Folarin Campbell lotta ancora una volta fino alla fine in una gara che conta più per gli ospiti che per i biancazzurri.

Molinaro e Swann inaugurano la partita con due bombe nei primi possessi mentre Hairston fa subito sentire la sua presenza sotto il tabellone per i romagnoli e sblocca il tabellone dalla lunetta. Masciadri poi trova anche lui il bersaglio dalla lunga distanza e Cardillo in sottomano segna la parità a quota 6.

Swann dimostra di avere la mano calda segnando altri due canestri e combinando per 5 punti ma Ravenna rimane a contatto grazie alle incursioni in area di Adam Smith che comincia a prendere ritmo. E’ infatti lo stesso Smith a segnare la tripla del sorpasso poco dopo (11-13 al 7′).

Ravenna comincia a prendere le distanze con un paio di canestri in fila ma Zampini con un zingara in area ferma la carestia di canestri per gli estensi e l’azione dopo si guadagna il fallo antispotivo di Masciadri. La Bondi però non capitalizza nessun punto e quindi il primo quarto se lo aggiudica Ravenna per 18 a 15.

Un Montano caldissimo, con un 3 su 4 da tre allunga per l’OraSì in avvio della seconda frazione. Per la Bondi si fa trovare pronto Molinaro che segna canestri importanti ma i padroni di casa sprofondano a -9 (21-30 al 13′) e coach Leka ferma la partita per provare a ritrovare i giusti binari.

Cardillo aumenta il margine e rende indispensabile il ritorno in campo di Swann che va subito a segno. L’area poco presidiata degli estensi diventa una via facile a canestro per Smith pronto ogni volta a punire in penetrazione. La tripla di Masciadri poi trova il massimo vantaggio ospite sul +16 (23-39 al 15′).

Il fallo antisportivo di Montano concede due liberi a Panni e regala un po’ di ossigeno agli estensi che però faticano a trovare canestri dal campo. Al contrario Ravenna vede il ferro più largo del normale bersagliandolo con continuità.

Ferrara non riesce a uscire dal fosso e Ravenna si siede solidamente al posto di comando della gara raggiungendo il +17 con il piazzato di Smith (28-45 al 19′). Ancora Smith segna sul finire di quarto ma lascia il tempo a Swann per la replica e ‘Zeke’ ne approfitta sancendo il punteggio della prima metà di gara sul 31 a 47.

Alla ripresa Ravenna continua a non fare sconti e oltrepassa le venti lunghezze di vantaggio mentre la Bondi trova soluzioni dal solo Swann. A ridosso della metà del quarto Ferrara riesce in qualche modo a rimanere in gara ma Marino respinge indietro il flebile tentativo di rimonta con la tripla. Hairston dalla lunetta riporta il distacco sulle venti lunghezze ma Swann è sempre l’ultimo a mollare e riesce a non far peggiorare la situazione. Batte un colpo anche Mazzoleni con la tripla del -18 (49-67 al 28′) dimostrando che Ferrara vuole arrivare alla fine non senza lottare. Il terzo quarto però si chiude nel segno di Adam Smith che con due canestri di talento riporta i suoi sul +21.

A inizio ultimo quarto i biancazzurri si rifanno sotto aumentando la pressione in difesa e trovando buone conclusioni in contropiede. Con un parziale di 7 a 0 nel primo minuto e mezzo riducono la distanza a 14 lunghezze e rimettono il pubblico in partita. Ravenna comincia a temere l’effettivo rientro dei padroni di casa decidendo di spendere un timeout. Il minuto di sospensione giova all’OraSì che ritorna a segnare, ma non basta a spegnere la fiducia dei ragazzi di Leka. Mazzoleni e Zampini infilano due bombe consecutive e il meno 10 è cosa fatta (64-74 al 34′).

Smith spegne per un attimo l’entusiasmo dei ferraresi con un gran canestro da tre punti ma ci pensa Swann a riaccenderlo rispondendo all’avversario e fomentando il duello. Anche Molinaro l’azione dopo si iscrive alla gara del tiro da tre e il suo canestro vale il -9 (70-79 al 36′). La partita è riaperta ma Ferrara pecca di ingenuità in due occasioni e Ravenna ne approfitta per punirla tornando avanti di 13. Manca troppo poco per un altro assalto e l’OraSì gestisce fino alla sirena finale vincendo 84 a 77 ma non rovinando la festa di Ferrara che saluta i propri giocatori festeggiando la conferma della Serie A2.

 

 

 

Matteo Bellinazzi

 

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