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Super Swann contro Mantova e la Bondi interrompe il periodo nero

by • 2 Dicembre 2018 • Kleb Basket Ferrara, Serie A/2, TimeOutComments (0)147

Campionato di Pallacanestro di Serie A2

Bondi Ferrara – Pompea Mantova 90-79

(17-28; 24-17; 26-15; 23-19)

 

Tabellini

Ferrara: De Zardo, Conti, Swann 44, Hall ne, Fantoni 14, Molinaro 7, Mazzoleni, Barbon 12, Mazzotti ne, Panni 5, Calò, Liberati 8. All. Bonacina.

Mantova: Guerra ne, Vencato 10, Morse 15, Poggi, Raspino 8, Visconti 3,  Ferrara 2, Albertini ne, Ghersetti 13, Maspero 3, Warren 1, Cucci 24. All. Finelli.

Arbitri: Yang Yao, Ferretti, Lupelli.

 

10° giornata di campionato. Occasione sfruttata dalla Bondi, contro Mantova per ritrovare la vittoria. Con Mike Hall ancora ai box Ferrara è riuscita a guadagnarsi 2 punti che valgono oro in vista della trasferta a Udine e del derby contro la corazzata Fortitudo.

L’inizio è a marce alte sui due lati del campo. Morse due volte stappa il canestro per Mantova, poi ci pensa il pistolero della Bondi, Swann, a replicare con 5 punti in fila.

Bene Molinaro subito aggressivo in attacco a impegnare la difesa mantovana, ma nella propria area deve vedersela con Morse, principale problema da risolvere per Ferrara in questo inizio di partita. La sua fisicità e il suo atletismo mettono spesso in difficoltà gli uomini di Bonacina, soprattutto a rimbalzo.

Dopo il buon avvio Ferrara inizia a perdere colpi rimanendo indietro di 8 lunghezze sul 11-19. Gli estensi usufruiscono del primo timeout per fermare l’inerzia degli avversari e con il 2/2 di Swann dalla lunetta ritrovano finalmente punti. 

Mantova però trova la via del canestro con più continuità oltrepassando la doppia cifra di vantaggio. Una volta parzialmente limitato Morse, bravi Cucci e Raspino a prendersi responsabilità in attacco.

Sul finire del primo quarto Fantoni e compagni sprofondano a meno 15. Nel momento di massima difficoltà della prima frazione l’unica nota lieta è il secondo fallo di Morse, che prende la via della panchina.

Prima della sirena però altri 5 punti filati di Swann riportano in carreggiata Ferrara.

La bomba di Liberati apre il secondo quarto per il meno 8. Subito la replica di Mantova che pesca inoltre tre volte in fallo la Bondi nei primi due minuti. 

Bonacina attinge a piene mani dal suo roster cercando risposte dai suoi giocatori, Barbon e ancora Liberati si fanno trovare pronti riuscendo a tenere in piedi il Kleb. È poi Swann a salire in cattedra e a ridurre lo scarto a 5 lunghezze, abbastanza per far tremare Mantova e convincere coach Finelli a fermare la partita.

La Bondi non subisce al rientro dal timeout e grazie al lavoro dentro l’area di Fantoni e alla difesa corale, continua a lucrare un punto alla volta agli avversari.

Allo scoccare dell’ultimo minuto del primo tempo Panni firma il pareggio a quota 41 riprendendo definitivamente Mantova. La Pompea però non ci sta e fa suo il finale di secondo quarto riguadagnando un piccolo margine di quattro punti prima dell’intervallo lungo.

Primi 20 minuti in archivio sul 41-45 in favore degli ospiti contro una Ferrara che è tenuta in piedi dal suo orgoglio.

La pausa negli spogliatoi giova a Swann che gioca un terzo quarto sontuoso da 18 punti, raggiungendo quota 34 in 30 minuti nel suo personale tabellino.

Guidata dalla sua stella la Bondi porta l’inerzia dalla gara dalla sua parte. I compagni giovano dell’attenzione riservata a Swann, e cioè consente loro di prendersi tiri più aperti. Chi ne approfitta di più è Barbon, specialista da tre punti, che non fallisce quando ne ha l’occasione.

Mantova è scossa dal dilagante attacco estense e anche le proprie percentuali al tiro ne risentono. Il Kleb sfrutta benissimo l’occasione portandosi in vantaggio.

All’inizio degli ultimi 10 minuti, passata la mareggiata Swann, la Pompea prova subito a rimettersi in partita, ma la difesa Bondi stringe le maglie anche grazie all’ottimo lavoro di Molinaro in aiuto dentro l’area e a rimbalzo. Lo sforzo nella propria metà campo dà i suoi frutti anche in attacco e il Kleb costruisce meritatamente un vantaggio di 15 lunghezze.

Mantova ha la forza solo per provare un timido rientro facilmente respinto da Ferrara, la quale deve solamente gestire gli ultimi minuti.

Alla sirena finale il punteggio recita 90 a 79 per i padroni di casa, che guidati da uno straordinario Swann da 44 punti tornano alla vittoria interrompendo il periodo nero.

 

 

Matteo Bellinazzi

 

Immagine in evidenza: credit Kleb Basket Ferrara

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