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Sassuolo Parma

Al Tardini il Sassuolo si sveglia tardi e lascia al Parma la zona Europa

by • 25 Novembre 2018 • ConcretaCalcio, evidenza, NeroVerde, news, U.S. SassuoloComments (0)122

LUNCH MATCH amaro per il Sassuolo, che al ‘Tardini’ di Parma cede col punteggio di 2-1 davanti alla rivelazione del campionato. Tre anni fa, di questi tempi, i ducali non erano nemmeno tra i professionisti. Oggi, in attesa delle altre gare, sono momentaneamente in zona Europa. Un’Europa che i neroverdi avevano assaporato due stagioni fa: per tornare a fare qualche giretto per il continente, innanzitutto da qui in avanti servirà entrare in campo con l’approccio giusto fin dai primi minuti. Il Parma è stato abile ad approfittare dell’avvio tutt’altro che ottimo del Sassuolo e dopo venticinque minuti il tabellone diceva già 2-0. La reazione ospite c’è stata, ma non è stata sufficiente per rimontare e muovere la classifica.

LE SCELTE – De Zerbi cambia modulo rispetto al match con la Lazio che aveva preceduto la sosta nazionali e sceglie il 4-3-3. Tra i pali Consigli, al centro della difesa Magnani e Ferrari, con Marlon (preferito a Lirola) e Rogerio larghi. Magnanelli in cabina di regia, affiancato da Duncan e Bourabia: solo panchina per Sensi. In avanti Babacar è il riferimento centrale, mentre Berardi e Boateng agiscono da esterni offensivi. Modulo speculare per il Parma di D’Aversa, il cui tridente d’attacco è composto da Siligardi, Gervinho e Inglese.

AVVIO SHOCK – Partono subito forte i padroni di casa, che al minuto 6 si portano già in vantaggio. Gervinho, abile a smarcarsi tra la difesa neroverde, coglie un lancio dalla sinistra e va al tiro: Consigli prima smorza la conclusione e poi corre per salvare il pallone sulla linea, ma sulla respinta c’è di nuovo l’ivoriano, che con un tap-in sigla l’1-0. Qualche minuto più tardi Siligardi lascia partire un gran tiro dalla distanza, che termina out di pochissimo. Per il raddoppio del Parma, tuttavia, è solo questione di tempo. Al 25′, infatti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ecco il 2-0: Consigli è bravo a ad opporsi alla zuccata di Inglese, ma sul seguente colpo di testa di Magnani la palla carambola sulla traversa e giunge sui piedi di Bruno Alves, che è lesto a ribattere in rete.

VAR IN AZIONE – Al Sassuolo, in difficoltà e mai pericoloso, serve un episodio per cambiare rotta. Che arriva poco dopo la mezz’ora: l’arbitro Valeri vede una trattenuta di Bruno Alves su Babacar e indica il dischetto, una decisione che viene confermata dopo aver consultato il video. Dagli undici metri si presenta lo stesso Babacar, che spiazza Sepe: al 36′ è 2-1. Altro caso da Var pochi minuti dopo, quando in area Bastoni tocca il pallone con il braccio: dopo aver consultato il monitor, però, il direttore di gara conferma la propria scelta di non fischiare il secondo penalty, poiché la palla è rimbalzata prima sul ginocchio dello stesso difensore del Parma.

I CAMBI – Allo scoccare dell’ora di gioco De Zerbi opera un doppio cambio: dentro Djuricic, per l’acciaccato Boateng, e Sensi, al posto di Magnanelli. Nel corso di tutta la ripresa i neroverdi sono in totale gestione del possesso palla, ma faticano a mettere in difficoltà un Parma ben organizzato, che quando ha l’occasione prova anche a rendersi pericoloso in ripartenza. Nel finale il tecnico del Sassuolo tenta il tutto per tutto, inserendo Matri per Duncan e passando al 4-2-4. D’Aversa, come in una partita a scacchi, si adegua alla mossa del rivale ed inserisce l’ex Gazzola, schierando i suoi con un 3-5-2.

ASSALTO FINALE – Le due occasioni più limpide del secondo tempo arrivano alla fine. All’87’, su un’uscita infelice di Sepe, Babacar prova il pallonetto al volo, ma il tiro non è forte e Bruno Alves fa in tempo a salvare. In pieno recupero, poi, il neo-entrato Matri è bravissimo a girarsi in area e a crearsi la conclusione, sulla quale Sepe è decisivo. Il Parma, in attesa degli altri match di giornata, si piazza momentaneamente in zona Europa, alle spese di un Sassuolo scavalcato in classifica. Per i neroverdi, che tornano alla sconfitta dopo quattro risultati utili, il riscatto è fissato per domenica prossima, quando al Mapei Stadium arriverà l’Udinese.

 

Riccardo Corradini
Inviato allo stadio ‘Tardini’ di Parma

 

PARMA-SASSUOLO 2-1

RETI: 6′ Gervinho (P), 25′ Bruno Alves (P), 36′ rig. Babacar (S)

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni (81′ Gazzola), Gagliolo; Grassi, Scozzarella (87′ Stulac), Barillà; Siligardi (66′ Biabiany), Inglese, Gervinho. A disposizione: Frattali, Bagheria, Deiola, Ceravolo, Ciciretti, Rigoni, Sprocati. Allenatore: Roberto D’Aversa.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari, Rogerio; Duncan (78′ Matri), Magnanelli (60′ Djuricic), Bourabia; Berardi, Babacar, Boateng (60′ Sensi). A disposizione: Pegolo, Lemos, Peluso, Lirola, Trotta, Di Francesco, Dell’Orco, Locatelli, Brignola. Allenatore: Roberto De Zerbi.

Arbitro: Paolo Valeri (Assistenti: Bindoni e Baccini; Var: Abisso)

Note: Ammoniti Inglese (P), Bruno Alves (P), Bastoni (P), Duncan (S), Marlon (S), Ferrari (S), Consigli (S).

 

 

Foto: sassuolocalcio.it

 

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