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Terza sconfitta consecutiva per la Bakery

by • 11 Febbraio 2019 • Serie A/2, TimeOutComments (0)62

Serie A2

Bakery Piacenza – XL Extralight Montegranaro 72-75

(18-20; 32-35; 55-59)

 

Piacenza: Castelli 11, Green 12, Orlandi NE, Perego 6, Cassar, Guerra, Pederzini 3,
Crosariol 7, Pastore 15, Voskuil 18, Bracchi NE. All. Di Carlo

Montegranaro: Treier, Angellotti NE, Testa 15, Mastellari 8, Simmons 6, Palermo 2,
Petrovic 6, Negri 4, Corbett 19, Amoroso 15, Traini NE. All. Pancotto

 

Una Bakery tutto cuore ed energia si deve fermare per la terza volta consecutiva di fronte
ad una Poderosa Montegranaro più lucida nei momenti chiave della partita. Al PalaBakery
la sfida fila via equilibratissima per 38’, con grandi giocate da una parte e dall’altra, ma la
maggiore freddezza di Montegranaro unita agli errori biancorossi regala la vittoria agli
ospiti.
Avvio di partita affidato alle mani di Voskuil e Castelli per il 4-2 dei primi 2’. Montegranaro
risponde immediatamente con l’uomo che non ti aspetti ovvero Filippo Testa. Il numero 7
di coach Pancotto, entrato in campo al posto dell’infortunato Palermo, produce 6 punti filati
e proietta i suoi sul 12-6. Green risponde e Castelli riporta sotto i suoi dopo i primi 10’
Avvio a rilento del secondo parziale che però rivede la stella di Riccardo Pederzini brillare
con tre punti consecutivi. Pastore scarica la bomba, ma è sempre Testa (12) a guidare la
risalita di Montegranaro. Il finale di periodo abbraccia Alan Voskuil, ma la Poderosa con un
guizzo di Negri va a riposo con tre lunghezze di vantaggio.
Al rientro dalla pausa lunga è sicuramente Marques Green a dettare il ritmo. Due bombe
filate dell’ex Jesi riportano i biancorossi avanti di due lunghezze (42-40). Corbett non ci
sta, e dopo un silenzioso primo tempo, scatena tutto il suo talento: dieci punti consecutivi
che, di forza, riportano la Poderosa a gestire sul 55-59.
Nel quarto e decisivo parziale la Poderosa fa richiesta a tutto il suo talento, con grande
personalità azzanna la partita e al 33’, con due canestri consecutivi di Mastellari, trova il
massimo vantaggio (57-67). Piacenza come dimostrato a Roseto non muore mai e a forza
di canestri da lontano torna sulla perfetta parità. Gli ultimi possessi sono ancora preda di
Corbett e della frenesia biancorossa che costa alla truppa di Di Carlo la terza sconfitta
filata.

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