Cookie Policy

THE CRAMPS – Songs The Lord Taught Us (1980 – IRS)

by • 31 Dicembre 2015 • ConcretaMusic, evidenza, Il disco dei ricordi, newsComments (0)1083

cramps - copertinaIl genere musicale denominato psychobilly,  ebbe sul finire degli anni 70 un particolare ritorno di popolarità, grazie anche alla nascità del punk. La base era il rock essenziale del rockabilly, del country e del garage punk, ma con rivisitazioni degenerate, rumoristiche e inquietanti. Nella band americana dei Cramps trovò la massima espressione ed esaltazione.

Sono quattro i personaggi che compongono questa insolita formazione. Il cantante Erick Purkhiser, ovvero Lux Interior, sfrontato e dalla voce cavernosa, amava girare con cilindro ed occhiali neri. Era appassionato di riti dell’occulto e di film dell’orrore, come l’affascinante compagna e chitarrista Kristy Wallace (Poison Ivy).
Dopo il trasferimento dalla California a New York, i due incontrano un altro oscuro chitarrista, ovvero Brian Gregory e completò la band il batterista Nick Knox.

L’esordio è datato 31 ottobre 1976, nello storico locale CBGB’s, dove già si esibivano tra gli altri, Talking Heads, Ramones e Television. La loro tecnica era decisamente approssimativa, ma lasciarono ugualmente il segno, soprattutto con le interpretazioni sciamaniche di Lux Interior. Una sconvolgente reincarnazione di Elvis, ma dall’inferno.

Il suono dei Cramps non prevedeva l’uso del basso, la loro ritmica era improntata sul rumore, con iniezioni di sporcizia, oltre ad una rappresentazione scenica macabra e grottesca. Un sarcofago di suoni ben rappresentato già dai primi singoli, divenuti presto oggetto di culto, come la trascinate Human Fly.

Le storie dell’oltretomba e le creature mostruose prendono vita poco tempo dopo, a Memphis negli studi di registrazione di Sam Phillips, della Sun Records, la leggendaria casa discografica che tra gli altri ebbe sotto contratto Johnny Cash. Prodotto da Alex Chilton dei Big Star, nel 1980 viene pubblicato il primo disco Songs The Lord Taught Us, composto in parte da brani inediti e da cover di artisti come i Sonics (Strychnine), Johnny Burnette (Tear it up), Dwight Pullen (Sunglasses after dark), Little Willy John (Fever), Jimmy Stewart (Rock on the Moon).

cramps liveLo humor nero dei Cramps traspare in Gabageman con agitati rintocchi di chitarra che suonano come il rombo di un camion della spazzatura. Oltraggiosi, scarni, con riff di chitarra primitivi che spaziano dal garage al surf, i Cramps popolano la loro musica di zombies e licantropi. Il disco è l’iniziazione di un rito voodoo tra gli ululati di Lux Interior. Per promuovere il nuovo album i Cramps partirono in tour, prima negli Stati Uniti e successivamente in Europa, aprendo i concerti dei Police, con risultati rovinosi per le rimostranze dei sostenitori di Sting e soci. Che i Cramps fossero una band atipica lo testimonia anche un episodio di qualche anno prima, per la precisione il 13 giugno 1978.
Durante il loro tour in California, fecero tappa in un locale decisamente inconsueto, il Napa State Mental Hospital: il manicomio della città.
Il furioso e delirante concerto è documentato in un video dell’epoca, in cui gli scatenati artisti e gli eccitati pazienti si ritrovarono insieme ”pazzi per la musica”.

VITTORIO FERRARI

BAND
Lux Interior – voce
Poison Ivy  – chitarra elettrica
Bryan Gregory – chitarra elettrica
Nick Knox – batteria

TRACKLIST

TV Set

3:12

Rock On The Moon

1:43

Garbage Man

3:28

I Was A Teenage Werewolf

3:05

Sunglasses After Dark

3:47

The Mad Daddy

3:16

Mystery Plane

3:40

Zombie Dance

1:53

What’s Behind The Mask?

2:06

Strychnine

2:25

I’m Cramped

2:36

Tear It Up

2:31

Fever  4:16

 

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy