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Tra Modena e Bologna lo spettacolo è solo sugli spalti. Il derby finisce 0-0

by • 24 Ottobre 2014 • CurvaMontagnani, modenafcComments (0)1528

 

Tanta tensione, poche emozioni. I due portieri non corrono pericoli. Grande grinta, ma giocatori contratti e bloccati. Sospetto fallo di mano in area di rigore di Maietta; nella ripresa Zoboli rischia su Cacia, ma il direttore di gara usa lo stesso metro di giudizio.
Il Modena leggermente meglio rispetto ai rossoblu, ma continuano i problemi in attacco per la squadra di Novellino.

 

MODENA-BOLOGNA 0-0

 

MODENA (4-4-2): Pinsoglio; Marzorati, Cionek, Zoboli, Manfrin; Nizzetto (79′ Marsura), Salifu, Shiavone (91′ Osuji), Rubin; Granoche, Ferrari (Luppi). A disp: Manfredini, Tonucci, Nardini, Martinelli, Slivka, Gatto. All. Walter Novellino.

BOLOGNA (4-3-1-2): Stojanovic; Ceccarelli, Oikonomou, Maietta, Abero; Laribi, Matuzalem, Bessa; Giannone (59′ Masina); Cacia, Acquafresca (81′ Pasi). A disp: Lombardi, Garics, Paez, A. Ferrari, Scalini, Troianiello, Bentancourt. All. Diego Lopez

Arbitro: Sig. Pasqua di Tivoli
Assistenti: Sig. Valeriani e Sig. Segna
Note: Ammoniti: Shiavone (M), Maietta (B), Ojkonomou (B), Laribi (B), Abero (B) . Espulso Troianiello (B) per proteste dalla panchina.

 

Già dalle prime battute si evince come sia la tensione ad avere la meglio sulle due formazioni, che faticano a produrre azioni di gioco in maniera fluida e le linee compatte di entrambe fanno sì che siano molti i palloni persi e pressoche nulli 1 Modena Nizzettoquelli che si avvicinano alle rispettive aree di rigore. Al minuto 11, ecco accadere qualcosa, ma il misfatto non avviene sul terreno di gioco, bensì nei pressi della panchina rossoblu, dove Troianiello indirizza al direttore di gara qualche parola di troppo, per cui riceve un’amara espulsione che priva Diego Lopez di un’importante soluzione a partita in corso. La maggior abilità nel palleggio consente al Bologna di controllare il possesso palla con maggiore naturalezza, ma non risulta semplice trovare varchi nella metà campo modenese, perchè gli uomini di Novellino sono molto compatti e pronti a ripiegare, anche perchè abituati ad interpretare le gare in questo modo: linee corte e pressing sui portatori di palla. I gialloblu concludono per la prima volta verso la porta di Stojanovic al minuto 25, ma il tiro di Ferrari, servito da Nizzetto, ha poche pretese e termina docile tra le braccia dell’estremo difensore austriaco. La circolazione di palla della squadra ospite si fa via via sempre più orizzontale e prevedibile, dunque Il Modena spesso riesce a conquistar palla direttamente nei pressi della linea di centrocampo (e in quei casi è Salifu il più attivo) e negli altri casi sono i due centrali ad aver vita tutto sommato facile e a dare il via al contropiede con puntuali lanci verso le due punte, delle quali una (soprattutto Ferrari) viene incontro, mentre l’altra (Granoche) attacca la profondità. E quando siamo al 32′ entrambi i centrali difensivi dei felsinei, ovverosia Maietta ed Oikonomou, sono già finiti sul taccuino dei cattivi. Di giocatSalifu in tackle su Dybala (foto Vignoli)e rapide e frizzanti, neanche l’ombra, ma di certo non mancano le interruzioni a causa dei numerosi falli commessi, in particolare dalla squadra di patron Joe Tacopina, segno che l’agonismo e la voglia di combattere su ogni pallone non mancano, e ci mancherebbe altro, visto che dal punto di vista tecnico vi è poco di buono da segnalare. A dire la verità qualcosa di buono lo mette in mostra al 42′ l’ex Trapani Nizzetto, che scuote i suoi con una grande azione personale, ma non conclude nel migliore dei modi e lo stesso laterale veronese poco dopo effettua un lancio meraviglioso per Ferrari, il quale però controlla in modo maldestro e non sfrutta la giocata del compagno, migliore in campo nella prima frazione. Tra uno sbadiglio sugli spalti ed un fallo in campo, la prima frazione di gioco va così in archivio sul punteggio di 0-0.
I padroni di casa rientrano in campo con lo spirito giusto e per i primi minuti della ripresa costringono gli avversari ad abbassarsi nella propria metà campo. Al 51′ Salifu calcia al volo dal limite dell’area: grande gesto tecnico, la palla non va molto lontana dal palo alla sinistra di Stojanovic. Poco dopo però è Acquafresca ad avere l’opportunità di sbloccare il risultato, anche se colpisce male di testa da ottima posizione. Al 59′ Lopez sostituisce l’impalpabile Giannone con Masina 1Luppi Modenache va a disporsi come interno sinistro di centrocampo, mentre Laribi a ridosso delle due punte. Novellino risponde inserendo Davide Luppi al posto di Ferrari, che deve ancora trovare la condizione migliore dopo l’infortunio. I due portieri continuano ad assistere alla partita come spettatori non paganti anche nella seconda frazione. Non si nota un dribbling che sia uno o una giocata in verticale. Il Modena comunuque è più presente, pressa alto ed impedisce al Bologna di trovare comode linee di passaggio. Ad un quarto d’ora dal termine il tecnico dei gialloblu sostituisce lo stremato Nizzetto con il giovane Marsura. I nuovi entrati però faticano ad incidere, gli errori da ambo le parti cessano solamente al triplice fischio del direttore di gara. Non è stato un bel derby, tutt’altro. Troppa la tensione, poco lo spettacolo e dunque le emozioni. I canarini sono ancora alle prese con i problemi in fase offensiva e dimostrano invece di aver ritrovato grande solidità difensiva con il ritorno della coppia Zoboli-Cionek al centro della difesa. Martedì sera la squadra di Novellino scenderà in campo al “Menti” di Vicenza nel turno infrasettimanale. Il Bologna invece  allunga a 6 la striscia di risultati utili consecutivi e raggiunge momentaneamente il Frosinone al primo posto a quota 18.

 

PAGELLE MODENA F.C: Pinsoglio 6; Marzorati 6, Cionek 6,5, Zoboli 6,5, Manfrin 6; Nizzetto 6,5 (Marsura 5,5), Salifu 6,5, Shiavone 5,5 (Osuji s.v), Rubin 6; Granoche 6, Ferrari 5,5 (Luppi 5,5).

 

 

Marco Frigieri         foto in evidenza: concretamentesassuolo.it;  foto nell’articolo: modenafc.net

 

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