Cookie Policy

Troppa Roma per questo Sassuolo, all’Olimpico termina 3-1

by • 26 Dicembre 2018 • ConcretaCalcio, evidenza, NeroVerde, news, U.S. SassuoloComments (0)105

E’ una grande Roma quella vista questa sera in uno dei 3 penultimi posticipi della 18° giornata. Il Sassuolo non è mai in partita, subisce e non reagisce agli attacchi imperterriti da parte dei giallorossi. Si conclude qui dunque la striscia positiva neroverde con 5 risultati utili consecutivi, mentre i lupetti rialzano la testa dopo la sconfitta rimediata la scorsa giornata contro la Juventus allo Stadium. Due gol nella prima frazione, il primo su rigore con Perotti al minuto 8, il secondo con Schick che non fa rimpiangere un Dzeko ancora non al meglio della condizione fisica. Chiude i giochi nella ripresa un capolavoro da parte di Zaniolo al quarto d’ora della ripresa che tanto ha ricordato i gol di un certo Totti, per il Sassuolo Babacar sigla il 3-1 nel recupero.

LE SCELTE – Il mister neroverde si presenta davanti al pubblico dell’ex Di Francesco con un inedito 4-4-2, con il solito Consigli a difendere i pali, i due terzini sono Marlon a destra e Dell’Orco a sinistra, al centro i due centrali sono Lemos e Ferrari. Sugli esterni del centrocampo Brignola largo a destra e Djuricic a sinistra mentre in mezzo con capitan Magnanelli c’è Bourabia. In attacco la coppia è composta dalla doppia B: Berardi e Babacar.
La Roma col 4-2-3-1, batteria di trequartisti dove Under, Zaniolo e Perotti agiscono alle spalle dell’unica punta Schick.

AVVIO SCHICK – E’ un inizio a tinte giallorosse, i padroni di casa partono sin da subito molto forte mostrando i muscoli a un Sassuolo timido.
E’ proprio contro la sua ex squadra che Di Francesco torna a far brillare i suoi, riportando sul prato dell’Olimpico quella verva e brio che da tempo non si vedeva dalle parti di Roma sponda della Lupa. Si sono rivisti un gioco veloce e verticale, un totale controllo della palla con un possesso propositivo, diversi inserimenti dei centrocampisti in fase offensiva e in concreto tante azioni pericolose dalle parti di Consigli. Mentre il Sassuolo, che dal canto suo ha una personalità specchio nei confronti della squadra capitolina, fatica a imporsi nel ritmo della partita. Il pressing alto e la linea difensiva alta incartano i neroverdi che questa sera vanno in enorme difficoltà quando i locali affondano in avanti. La retroguardia si inceppa, come altre volte è successo nel corso della stagione e Ferrari dopo 4 minuti causa il fallo da rigore che apre la strada verso il successo giallorosso, dove Perotti dal dischetto non fallisce. Vantaggio incentivante sì ma per la Roma, è una di quelle serate dove tutto gira per il verso giusto e gli 11 gladiatori di Eusebio non sbagliano praticamente neanche un passaggio. Perotti è indiavolato, Zaniolo ispira e Schick concretizza. Il raddoppio, arrivato al 23′ porta la firma dell’attaccante ceco che dopo un bel dribbling salta anche Consigli e conclude in rete.

SOLO ROMA – Ad inizio di ripresa De Zerbi sostituisce un non convincente Lemos per Lirola, ma la sostanza non cambia di molto. Anzi, è sempre la Roma a creare e impensierire la difesa, prima con Schick che a un passo dalla porta appoggia troppo piano di testa al numero 47 neroverde, poi trova il tris con Zaniolo che emula le gesta del glorioso capitano Francesco Totti, realizzando un gol bellissimo: dribbling ubriacante dalla trequarti su Ferrari, dopo una serie di finte si porta il pallone sul sinistro e con un delicato pallonetto insacca alle spalle del portiere. Il 19enne realizza così il suo primo gol in carriera. E che gol.
Dopo il triplo vantaggio la partita si chiude virtualmente, seppur il tecnico sassolese tenta in qualche modo di rovesciare il punteggio inserendo prima Di Francesco, il figlio d’arte proprio del mister giallorosso, poi con Locatelli, tuttavia non si schioda dal 3-0. Il mister abruzzese concede una standing ovation a Nicolò Zaniolo che lascia il campo applaudito da tutto lo stadio, al suo posto un non troppo entusiasmante in questa prima metà di campionato Pastore. Durante il primo minuto di recupero ci pensa Babacar a segnare il gol della bandiera, con una non precisissima chiusura di Fazio.

TESTA ALL’ATALANTA – Si conclude dunque in negativo il boxing day sassolese, una bocciatura netta e De Zerbi scivola 9° in classifica in parità con Atalanta e Fiorentina.
Il prossimo turno, che sarà anche l’ultimo appuntamento del 2018, verrà i neroverdi contro l’Atalanta sabato 29 dicembre ore 15 al Mapei, match importante per misurare la febbre chiamata Europa.

 

ROMA SASSUOLO 3-1

Reti: 8′ pt Perotti (R), 23′ pt Schick (R), 14′ st Zaniolo (R), 46′ Babacar (S)

 

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Under, Zaniolo (19′ st Pastore), Perotti (23′ st Kluivert); Schick (32′ st Dzeko). A disposizione: Karsdorp, Pellegrini, Juan Jesus, Marcano, Fuzato, Mirante, El Shaarawy.
Allenatore: Eusebio Di Francesco

SASSUOLO (4-4-2): Consigli; Marlon, Lemos (1′ st Lirola), Ferrari, Dell’Orco; Brignola (18′ Locatelli), Bourabia, Magnanelli, Djuricic (13′ Di Francesco); Berardi, Babacar. A disposizione: Pegolo, Sensi, Matri, Peluso, Magnani, Satalino, Trotta.
Allenatore: Roberto De Zerbi

Arbitro: Giacomelli (di Trieste)

Note: Ammoniti Ferrari (S), Florenzi (R)

 

PAGELLE:

AS ROMA:
Olsen 6,5 Florenzi 6,5 Manolas 6,5 Fazio 5,5 Kolarov 6 Nzonzi 6,5 Cristante 6,5 Under 6 Zaniolo 8 (Pastore 6) Perotti 7 (Kluivert 6) Schick 7,5 (32′ st Dzeko 6)

US SASSUOLO:
Consigli 6,5 Marlon 5,5 Lemos 5 (Lirola 5,5) Ferrari 4 Dell’Orco 6 Brignola 5 (Locatelli 6) Bourabia 5,5 Magnanelli 5 Djuricic 5 (Di Francesco 6) Berardi 6 Babacar 6,5

 

immagine in evidenza: sassuolocalcio.it

 

 

Stefano Accardo

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy