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Un Sassuolo irriconoscibile supera l’ASD Scandiano e mantiene la vetta insieme al Pavullo

by • 21 Dicembre 2011 • Prima Divisione, TimeOutComments (0)856

 

 

Campionato di Pallacanestro Prima Divisione Maschile, Girone D:

ASD Pallacanestro Scadiano 42 – 44 ASD Pallacanestro Sassuolo

 

 

 

I tabellini:

ASD Pallacanestro Scandiano: MENOZZI 5, SILIPRANDI, RAELE, BIGI 11, MONELLI 2, RODOMONTI 7, HERRERA 7, SILINGARDI, SOLA 7, ROMEO 3; ALL. TAGLIAVINI

ASD Pallacanestro Sassuolo: NANNI 4, STEFANI GIOVANNI 11, RAVAZZINI 16, GRUPPIONI 12, STEFANI LUCIO, STEFANI TOMMASO 1, INFANTINO, GIOVANARDI, SAVIGNI:  ALL. FOSSALI

Parziali: 14-15, 6-12, 6-11, 16-6

Arbitro: Sig. Bertoldi di Reggio nell’Emilia

 

 

 

Chi si aspettava una passeggiata del Sassuolo nella trasferta di Scandiano si sbagliava di grosso.
La palla della vittoria a fil di sirena è stata infatti nelle mani di uno Scandiano meritevole per averci creduto fino in fondo, che stava per approfittare dello sbandamento del Sassuolo che dopo le ultime prestazioni poco convincenti deve assolutamente ritrovare il suo gioco.
Ma partiamo dall’inizio.
Il primo quarto viaggia sostanzialmente punto a punto con i cesti di Ravazzini e Gruppioni  (schierato da esterno per la prima volta in questo campionato) per Sassuolo e Bigi per Scandiano. Il coach Tagliavini (nuovo per Scandiano) sprona a dovere i suoi che limitano i danni, grazie anche alle numerosissime palle perse degli ospiti.
Nel secondo quarto si fanno sentire i lunghi del Sassuolo e assieme al solito Ravazzini, che terminerà miglior marcatore con 16 punti,  portano il punteggio a +7 all’intervallo.
Da segnalare anche i due falli tecnici fischiati a Scandiano nei primi due quarti di gioco, per bestemmie.
Nel terzo quarto Sassuolo allunga ulteriormente (+ 12), con Scandiano che fatica a trovare il canestro (solo 6 punti a referto in questo parziale, come nel precedente).
Ma gli ospiti, fin qui non brillanti ma apparentemente in pieno possesso delle chiavi della gara, decidono di complicarsi la vita da soli, con Stefani T. che commette troppo presto il 5° fallo personale,  un Giovanardi in giornata no che non riesce a dare il solito apporto, una difesa decisamente svogliata e troppi errori in fase di tiro.
Invece che ammazzare la partita, Sassuolo mostra segni di cedimento, e si arriva al 4° periodo con Scandiano che ci crede, continua a giocare sporco sotto le plance per limitare i lunghi avversari e con una zona press con raddoppi sistematici e due bombe di Sola e Herrera si riporta a -7 punti con 7′ da giocare.
Sassuolo vede i fantasmi, il canestro diventa piccolissimo e la compagine di coach Fossali sembra in balia dello smarrimento più completo. Un paio di palle perse, e il tabellone dice +3 con  4′ ancora da giocare.
Il canestro del -1 per Scandiano ad opera di Rodomonti avviene a 1′,05” dal termine.
Coach Fossali (Sassuolo ) chiama time-out e a 48 secondi dalla fine, ma Sassuolo riesce a perdere palla su una propria rimessa in zona d’attacco. Scandiano anziché approfittarne si fa rubare palla a sua volta.
Gruppioni va in lunetta e realizza solo il primo dei due liberi, ma il rimbalzo in attacco è preda di Stefani G. che subisce a sua volta l’ennesimo fallo sistematico, ma dalla lunetta non riesce a mettere la parola fine sul match, con pochi secondi ancora da giocare.

Scandiano tenta l’ennesimo pick & roll della sua gara, Sassuolo difende bene, e ai padroni di casa resta solo l’illusone della vittoria dopo la bomba fuori equilibrio tentata a fil di sirena.
Partita brutta ma emozionante, che Sassuolo vince grazie al lavoro dei “giganti” Gruppioni e Stefani G, che oltre ai punti messi a referto (12 e 11) hanno fatto valere la loro potenza fisica in entrambe le metà campo, e a Ravazzini, che dopo un inizio difficoltoso ha preso per mano la squadra.
Imbarazzante invece la prestazione difensiva corale, con troppi rimbalzi e troppe palle vaganti lasciate agli avversari, e il numero di palle perse (16). Un Sassuolo apparso fuori forma, mai pronto al contropiede (arma fondamentale nelle passate gare) e con percentuali al tiro troppo basse.

Dopo la pausa natalizia, Sassuolo andrà in trasferta a Pavullo (l’altra imbattuta del girone).
Per prepararsi a quello che sarà uno degli appuntamenti più importanti della stagione, coach Fossali spera di avere tutta la formazione al completo per potersi allenare con continuità, a differenza di quanto successo nelle ultime tre settimane. Se è vero infatti che contano i 2 punti in classifica, è altrettanto vero che nelle ultime 3 gare Sassuolo ha mostrato un’involuzione nel suo gioco, e alcuni meccanismi sono ancora da sistemare, in una squadra atipica con tanti lunghi e pochi esterni.
Sassuolo può però guardare al bicchiere mezzo pieno, ovvero alla propria imbattibilità mantenuta sin ora, e godersi un meritato panettone: per come si era messa la partita a Scandiano, ha dato prova di possedere la giusta forza mentale e il carattere per controllare anche le situazioni più difficili.

 

Il Merlo

 

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