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Virtus, se mi lasci non Ale. Brindisi: una gran buona Lydeka

by • 25 marzo 2018 • evidenza, Virtus BolognaComments (0)832

Serie A PosteMobile – 23^ giornata

Virtus Segafredo Bologna – Happycasa Brindisi 94-85

(25-19, 49-41, 70-58)

 

I tabellini

Bologna: Gentile A. 31, Umeh 4, Pajola 2, Baldi Rossi 6, Ndoja (K) 10, Lafayette 8, Aradori 17, Gentile S.  7, Lawson 7, Slaughter 2. All. Ramagli, 1° Ass. Cavicchi, 2° Ass. Fedrigo

Brindisi: Suggs 6, Tepic 9, Smith 18, Mesicek 10, Cardillo 3, Sirakov ne, Moore, Iannuzzi, Donzelli ne, Lydeka 20, Giuri 19. All. Vitucci, 1° Ass. Maffezzoli, Quarta

Arbitri: MAZZONI MANUEL di GROSSETO (GR) – BARTOLI MARK di TRIESTE (TS) – RANAUDO NICOLA di MILANO (MI)

Osservatore: CEREBUCH GUERRINO di TRIESTE (TS)

Segnapunti: BERTOLINI ROBERTO di NOVELLARA (RE)

Cronometrista: TOSCHI ANTONIO di RAVENNA (RA)

24 secondi: BERNACCHI SERENA di GRANAROLO DELL’EMILIA (BO)

Spettatori: 5000 ca.

25.03.2018, PalaDozza, Bologna (BO) – Anche se è primavera, non è tempo per passeggiate. Lo sa Ramagli, lo sa la Virtus, lo sa il PalaDozza: è il momento per cementificare, non certo per sciogliersi. Quale migliore occasione di un match domenicale contro Brindisi, impantanata nelle zone calde della classifica?

Occhio, però, perchè la Happycasa non fa certo comparsate, ma si presenta in campo coesa e vogliosa di impresa: Lydeka e Giuri guidano Vitucci per 30′, prima che un fortunoso canestro di Ndoja pieghino definitivamente la compagine brindisina, capace di ballare tra il -8 e il -10 senza più dare l’impressione di avere birra per pensare all’impresa.

La Virtus ora sogna, e il quinto posto in solitaria è la meritata sintesi di una squadra forte e tenace, unita e coesa in campo e fuori, che manda tutti a referto e conferma – come se ce ne dovesse essere bisogno, vista pure l’intelligente gestione di Ramagli – di avere un Pajola in più a tutti gli effetti.

La cronaca

Inizia forte la Virtus, con Slaughter a correggere un tiro di Ale Gentile, che in difesa abbranca il rimbalzo e segna il 4-0; Baldi Rossi risponde a Smith, poi un monologo Virtus fino al 10-3 firmato da Aradori in lunetta. Grande palla di Suggs per Lydeka che appoggia il -5 brindisino, con Lydeka a contestare bene e poi segnare da solo il 10-7 ospite. La Virtus è leziosa, Brindisi corre bene con Tepic, che ne appoggia 4 di fila per il 12-11. Baldi Rossi segna da 3, ma si fa attaccare da Smith, e la Virtus rimane avanti grazie alle alte percentuali al tiro. Suggs scheggia il ferro così come Aradori, in un momento di confusione che vede le giocate dei singoli prevalere (e Bologna ne approfitta con Ale Gentile per il 20-15 a 3’10). Bravo Lydeka a farsi spazio vicino al ferro, Slaughter è presentissimo in difesa e la Virtus si affaccia alla lunetta con Stefano Gentile: 0 su 2 del #22, mentre Smith attacca bene Baldi Rossi in penetrazione; Slaughter tiene vivo l’attacco bianconero, servendo Stefano Gentile per la tripla del 23-19, seguito da un ottimo Aradori per il 25-19 di fine primo periodo.

Virtus sprecona in apertura di secondo quarto, con Giuri ad appoggiare il 25-21 e poi ancora il 28-23 dopo la tripla di Lawson, a cui segue la schiacciata di Mesicek; Stefano Gentile segna, Smith tocca quota 10 e porta l’Happycasa sul -2, con Ramagli a scongelare Pajola dalla panchina. La Virtus crea ma non segna, e ci vuole l’esperienza di Aradori per fermare il cronometro e sbloccare il punteggio bianconero (32-28), che ora trova in Ale Gentile energia e gambe per sorprendere la disattenta retroguardia dei pugliesi. Il #0 bianconero fa +6 per Bologna, Iannuzzi sbaglia mentre Gentile è un trattore: canestro (36-28), fallo e canestro del +9 Virtus. Ora Bologna è più dura a rimbalzo, e il canestro di Pajola del +11 fa esplodere il PalaDozza, con Vitucci costretto al timeout in un momento di difficoltà dei suoi. Bel recupero di Pajola, Ramagli rivuole Slaughter sotto canestro, ma Giuri non molla e segna da 3 il 39-31 a 3’50. Mesicek fa-6, Ale Gentile segna ma arriva il mini-parziale di Smith che ricuce sul 41-37; la Virtus è tutta sulle spalle di Ale Gentile, Brindisi si affida a Giuri su un disattenzione virtussina, e Brindisi è a -4 a 1’44” dall’intervallo. Gentile fa 0 su 2 in lunetta, gli ospiti altrettanto ma la difesa sfilacciata dei bolognesi regala campo a Tepic, prima che Ndoja segni il nuovo +5 Segafredo, con Lydeka a pasticciare sull’ultimo possesso brindisino, e Ale Gentile tocchi quota 16 con la tripla allo scadere che regala alla Virtus il +8 dopo 20’.

Arriva subito il secondo personale di Gentile, con Tepic a fare 49-43 dopo neanche 30”; fallo di Brindisi, palla persa di Lafayette che poi commette fallo a metà campo, ma si fa perdonare con la tripla allo scadere del nuovo +7 virtussino. Fallo in attacco di Slaughter, Vitucci cavalca i tre americani con Tepic e Lydeka; Slaughter costringe Suggs al suo terzo fallo, Ramagli inserisce Lawson proprio per Slaughter. Botta e risposta Gentile Lydeka, con Moore che non riesce ad entrare in partita; Aradori perde un pallone banale, ma Gentile scrive il ventello a metà quarto; ancora Aradori in contropiede ma viene fermato dal rientro brindisino, con gli ospiti a fare 1 su 2 con Suggs (56-60). Lydeka abusa di Baldi Rossi per il -4 Happycasa, ma ancora Gentile si fa carico dei problemi bolognesi, segnando in entrata il nuovo +8 Segafredo a 14’21” dal termine del match. Moore sbaglia da tre e spende fallo su Ndoja, ma Brindisi non è ancora in bonus (a differenza dei padroni di casa); Smith non si intende con Lydeka e riconsegna il possesso alla Virtus, con Ramagli a schierare di nuovo Stefano Gentile, che segna immediatamente l’appoggio del +10, prima che Lydeka riporti Brindisi sul 62-54 (sbagliando il supplementare su fallo di Gentile). Banale palla persa di Bologna, con Stefano Gentile a mandare in lunetta Tepic (1 su 2), poi sostituito da Mesicek; Umeh segna in scorribanda, e Lydeka commette fallo antisportivo su Ndoja (1 su 2): Umeh segna ancora (67-55) mentre Brindisi non trova il canestro, costretta a mandare in lunetta il #22 bianconero (0 su 2). La Virtus è presente a rimbalzo, anche se crea poco in attacco, pur segnando con capitan Ndoja: 2 + 1 Virtus sul +12 a 10’ dal termine.

Segna Lawson per la Virtus (72-58), mentre Vitucci ritrova in Giuri e Suggs gli uomini del mini parziale che riporta Brindisi sul -9 a 8’51”; Ndoja da 3 rilancia Bologna sul +12, Suggs fa 75-64 dalla lunetta, ma Lawson è bravo a sfruttare i propri movimenti in post basso per scrivere +13, contestando a Iannuzzi il pallone in difesa. Canestro di Aradori (+15 Virtus) e Ramagli chiama a sedere Lawson per un riposato Slaughter; Cardillo bombarda da 3, la Virtus si inceppa in attacco pur rimanendo in controllo, anche se Moore prova qualche accelerazione delle sue. Torna Lydeka e si sente (-10 Brindisi), Aradori mantiene a distanza dalla lunetta, e dopo una grande difesa di Gentile è Lafayette a segnare dalla lunga distanza. Giuri non ci sta, e con 5 punti filati riporta i suoi sul -10. Segna Lydeka allo scadere dei 24” dopo un’ottima difesa Virtus, mentre Gentile sigilla il punteggio con la tripla del 91-78; Smith non demorde e schiaccia il -11 brindisino, e la Virtus all’improvviso soffre a rimbalzo, dove Lydeka e Smith fanno la voce grossa e tengono vive le speranze dei biancoblù, con Vitucci a spendere l’ultimo timoeut a 1’13” dal termine. Rimessa disegnata, rimessa sprecata: infrazione di 5” e possesso bolognese, su cui Aradori segna la tripla che chiude definitivamente il match.

 

 

Lorenzo Gualandi

 

 

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