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Virtus, Mike James ti spezza il cuore: non si avvera il sogno di battere l’AJ

by • 14 Ottobre 2018 • evidenza, TimeOut, Virtus BolognaComments (0)505

Legabasket Poste Mobile Serie A – 2^ giornata

Virtus Segafredo Bologna – Armani Exchange Milano 79-88

(16-22, 40-39, 64-69)

 

I tabellini

Bologna: Punter 14, Martin 6, Pajola, Taylor 15, Baldi Rossi, Cappelletti ne, Kravic 6, Aradori 8, Berti ne, M’Baye 7, Cournooh 5, Qvale (K) 18. All. Sacripanti, 1° Ass. Griccioli, 2° Ass. Fedrigo

Milano: Della Valle 3, James 26, Micov 11, D’Ambrosio Angelino ne, Gudaitis 14, Bertans, Fontecchio, Nedovic 18, Kuzminskas 2, Cinciarini, Burns 12, Brooks 2. All. Pianigiani

Arbitri: Sabetta E. (CB) – Sardella G. (RN) – Borgo C. (VI)

Segnapunti: Toschi A. (RA)

Cronometrista: Gerosa S. (FC)

24 Secondi: Piomboni L. (RN)

Spettatori: 5000 ca.

 

14.10.2018, PalaDozza, Bologna (BO) – Ridacchia Milano, si arrende la Virtus ma non senza vendere cara la pelle ai Campioni d’Italia, scesi al PalaDozza consapevoli di dover disinnescare tutte e trappole disseminate da Sacripanti: la sella Punter, l’orgoglio ferito di M’Baye, i muscoli di Qvale, l’estro di Martin. Squadra complicata questa Virtus, e dopo un primo quarto di assestamento lo si vede eccome: parzialone dei bianconeri, che all’intervallo sono addirittura davanti, ben sospinti dai Boys e da un pubblico che si fa famiglia, rendendo in stereo le emozioni che ogni giocatore cova dentro di sè. Alla fine la prende in mano James, che insieme a Gudaitis apre l’area e spacca la retina, colmando quel gap che aveva permesso alla Virtus di competere, e soprattutto di giocarsi tutto fino all’ultimo. Non si è arrivati fino all’ultimo possesso, ma il fuoco che arde in questi ragazzi, soprattutto negli americani, non è da sottovalutare: se James è un freddo chirugo della palla a spicchi, Martin, Taylor e Punter sono artisti imprevedibili, in un gioco i cui non sempre gli schemi, i nomi e il pedigree si traducono in fatturato cestistico.

Martedì arriva l’Oostende a Bologna, nel turno di Champions League che potrebbe essere utile per lenire il dolore di questa domenica di calore.

La cronaca

Subito James in penetrazione, risponde M’Baye per il 3-2 Virtus; Aradori lotta a rimbalzo, Punter trova Qvale che non converte, mentre Aradori sì e appoggia il 4-2 Virtus. James affonda dalla lunga distanza, ma la Virtus gioca con pazienza coinvolgendo Qvale per il 7-5 a 7’. Brooks e Punter non segnano, Milano riparte bene ma Bologna è presente in difesa; segna ancora James in isolamento, Taylor è bravo a guadagnarsi la lunetta proprio contro il #2 biancorosso (2 su 2, 9-7 Virtus a 6’25). Ancora James per Milano che impatta a quota 9, ma Qvale domina a rimbalzo e appoggia il +2 Virtus a metà quarto; Burns attacca bene in taglio e segna il nuovo pareggio Milano. Esce Punter, rimane Taylor che da 3 fa 14-11, poi la Virtus difende e corre bene, ma è sfortunata per lo sfondamento di M’Baye; Brooks approfitta di una disattenzione enorme della difesa bianconera e appoggia il -1 meneghino. Botta e risposta Qvale-Gudaitis, ma è Bologna a rimanere in vantaggio in finale di primo periodo; girandola di cambi per entrambe le formazioni, Gudaitis giganteggia contro Kravic, ed è ben servito da James per la bimane del +1 biancorosso. Milano alza l’intensità difensiva, e Bologna perde palla per 24” in attacco; Nedovic segna da 3 su una disattenzione della difesa bolognese, e il solito cuore di Pajola recupera un pallone preziosissimo per la Virtus, subito perso però, con Nedovic lanciato a schiacciare in solitaria per il 16-22 milanese. Brutto attacco Virtus, per Milano è Fontecchio a scheggiare il ferro, così come non lo trova Punter e poi Baldi Rossi nell’ultima azione del quarto.

Inizio di quarto con altra palla persa da parte dei bianconeri, ma Baldi Rossi si fa perdonare con una grande difesa su Kuzminskas; Punter segna il suo primo canestro dal campo, Martin fa un grande lavoro difensivo, recuperando un pallone che Kravic trasforma nel -2 virtussino, a cui segue il pronto timeout di Pianigiani. Ancora Kravic per la schiacciata del pareggio a quota 22; Gudaitis penetra e appoggia il +2, la Virtus non concretizza nonostante stia difendendo bene e con tenacia. Buona l’intesa tra Baldi Ross e Aradori, con il #21 a segnare in appoggio il nuovo pareggio bianconero; Taylor si guadagna la lunetta (2 su 2 e +2 Virtus a 6’), ma è un grande Gudaitis a lottare e tenere vivo ogni pallone, per il nuovo pareggio a quota 26. Taylor affronta Della Valle, Burns corregge la palla vagante per il -1 milanese; Aradori tira e non segna, ma ci pensa Qvale a correggere il pallone a bersaglio, prima che Micov si scaldi e metta a segno il canestro del 31-31 a 3’51. Un silenzioso Punter si alza da 7 metri, mettendo a segno la tripla del 34-31 Virtus; Micov vuole fare tutto da solo e sbaglia, mentre non sbaglia il solito Qvale, che raccoglie la sfida contro Kuzminkas andando a segno, oltre a portarsi a casa il fallo del #19: timeout Pianigiani e PalaDozza in delirio. Milano si affida alle giocate dei singoli, trovando Nedovic con il canestro del -2 biancorosso, e ora Milano stringe le maglie in difesa, costringendo Bologna alla palla persa e Sacripanti al timeout. Milano veleggia sulle iniziative di Nedovic, che non è glaciale dalla lunetta, ma viene aiutato da un gigantesco Gudaitis; Aradori pesca Qvale, Della Valle si affida al tabellone per il 40-39 a mezzo minuto dall’intervallo. Torna James a giocarsi l’ultimo possesso, ma il suo tentativo si infrange sul ferro, lasciando a Taylor l’ultima preghiera che, però, non trova accoglimento.

Subito Qvale per Martin, che inchioda il +3 virtussino; Milano si affida a Burns, ma è brava Bologna a contenere a rimbalzo, lanciando Taylor in campo aperto (1 su 2), ma è proprio Burns a volare a canestro per il -2 Milano. Si sveglia Punter per la Virtus, Milano giochicchia e ne approfitta Martin, prima che Burns segni da il 47-44. Qvale si affida alla sua tecnica e appoggia un difficile canestro del 49-44, ma Burns è bravo ad attaccarlo provocando il terzo fallo del #41, subito rimpiazzato da Kravic. Burns fa -4, James risponde a M’Baye, ma Taylor viene contenuto a fatica dagli esterni biancorossi; Kravic taglia bene ma non segna, Burns è l’uomo di Pianigiani in questo momento della partita, con la Virtus che rimane a +4 grazie al canestro di un sonnolento Punter (53-49), a cui risponde Nedovic in penetrazione per il -2 Milano. Punter sfida Brooks, James tampona per Milano, ma adesso la Virtus trova in Martin energia preziosissima per contendere a rimbalzo tutte le azioni milanesi. Gudaitis fa 1 su 2, Taylor galleggia in aria einfila il 60-54 a 3’32”; James infila una tripla difficilissima (60-57), e Kravic commette fallo in attacco, permettendo a Milano di confezionare un parziale di 2-6 che costringe Sacripanti al timeout sul nuovo vantaggio biancorosso. Entra Pajola per Taylor, mentre Nedovic si guadagna la lunetta per il 62-65 milanese; torna Della Valle per Pianigiani, ma è sempre James a bucare la retina bianconera, spingendo i suoi fin al +6 con 1’10” da giocare nel periodo. Riposo per Kravic, M’Baye e Punter, ma Milano è brava a trovare con costanza Gudaitis, che muove il punteggio per il +5 Olimpia. Attacco elaborato della Virtus, che non trova il canestro con Qvale, così come non va il tiro di James, mentre d’esperienza Aradori conquista un fallo che ferma il cronometro, per l’ultimo tentativo che, però, non va a bersaglio, proprio da parte del #21 bolognese.

Della Valle si conquista la lunetta contro Cournooh: 1 su 2 e +6 Milano; buon posizionamento di Baldi Rossi, che obbliga Cinciarini al fallo, ed è bravissimo Cournooh a farsi trovare pronto, segnando con Aradori il 5-0 che riporta la Virtus sul 69-70 a 8’. Persa di Taylor in penetrazione, torna Nedovic per il +3 biancorosso. Aradori segna in faccia a Gudaitis, Nedovic non segna su un altro isolamento, mentre l’uomo del momento è Cournooh, che in penetrazione sorprende Milano e appoggia il lay up del 73-72 Bologna, su cui Pianigiani sceglie di fermare il match. Baldi Rossi domina a rimbalzo, ma la Virtus è frettolosa e perde un altro pallone; Milano riparte con Nedovic, su cui Baldi Rossi spende fallo. Taylor reclama fallo, Milano corre bene e serve Micov per il 73-75 Milano a 4’42; rimessa Virtus, Taylor attacca con decisione ma la palla non ne vuole sapere di entrare, al contrario di James che, senza mai forzare particolarmente, segna con continuità canestri pesantissimi per i suoi, portando Milano fino al 73-78. Qvale non trova l’appoggio, James è perfetto e fa+7, prima che Qvale apoggi il -5 ben servito da Martin; Kuzminskas va in lunetta e fa 75-82, Qvale appoggia il -5 prima del canestro da campione di James, che riporta Milano sul 77-84 con 90” da giocare. Sbaglia James da 3, lotta Kuzminskas ma la palla è bianconera, con Taylor che fa -5, prima che Gudaitis e Micov chiudano la contesa sul 79-88.

 

 

Lorenzo Gualandi

 

 

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