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Buona la prima di una Virtus Punter-dipendente

by • 7 ottobre 2018 • evidenza, TimeOut, Virtus BolognaComments (0)353

Serie A PosteMobile – 1^ giornata

Alma Trieste – Segafredo Virtus Bologna 88-92

 

I tabellini 

Trieste: Coronica, Walker 15, Fernandez 8, Schina 2, Strautinis 6, Deangeli, Janelidze, Cavaliero 10, Sanders 13, Knox 16, Mosley 12, Cittadini 6, all. Dalmasson

Virtus: Punter, 29 Martin 4, Pajola, Taylor 13, Baldi Rossi 7, Cappelletti, Kravic 8, Aradori 17, Berti, M’baye 10, Cournooh 2, Qvale 2, all. Sacripanti

Parziali: 19-27, 20-24, 26-14, 23-27

 

Avvio di partita decisamente frizzante, con Trieste che mette a segno un pesante 5-0, scaldando tutta l’Alma Arena. La Virtus risponde con Kevin Punter che si prende sulle spalle i suoi, permettendo alla Segafredo di riprendere il controllo della gara. Difese decisamente ballerine, con entrambe le squadre che cercano di correre molto, trovando spesso canestri facili. A metà del periodo Trieste perde un po’di confidenza con la retina, la Virtus ne riesce ad approfittare raggiungendo il massimo vantaggio di +10 su cui Dalmasson deve chiamare minuto. Limita i danni Trieste sul finire del periodo, con i bianconeri che sprecano un po’ troppo soprattutto sotto canestro con Kravic. 19-27 il punteggio del primo quarto.

Buon inizio Virtus con Cournooh che entra in campo con il piede giusto segnando un’importante tripla. Dall’altra parte Trieste ha buone spaziature offensive e riesce ripetutamente a trovare il canestro da dentro l’area con Knox. Virtus che tira con irreali percentuali dalla linea da 3, quasi il 90% a metà secondo periodo. Molto bene la difesa tutto campo di Sacripanti che permette ai bianconeri di recuperare il pallone e segnare una tripla che obbliga Dalmasson a chiamare minuto. Ottimo giro palla della Virtus che arma Aradori dalla lunga distanza, sono altri 3 del bresciano virtussino. Per l’Alma ci pensa Fernandez a portare i punti necessari ad evitare il crollo dei suoi, ma nel secondo quarto la gara rimane chiaramente nelle mani Virtus. Sprazzi di zona sul finale del quarto, con Trieste che però beneficia di diversi rimbalzi offensivi che le permettono di ridurre il divario. 39-51 il punteggio al termine del secondo quarto.

Comincia nel migliore dei modi Trieste con schiacciata e recupero difensivo con cui i friulani riescono a riportarsi a -8. Fernandez fa tutto da solo segnando un’ulteriore tripla, Sacripanti è obbligato a chiamare minuto per arginare la rimonta dei padroni di casa. Knox infiammato: con due bombe riesce a riportare sotto i suoi, parziale di 12-2 devastante subito dalla Virtus, con Punter unico dei suoi a continuare ad attaccare il ferro con efficacia. Ottimo il pick-and roll virtussino con Qvale che ne mette due di capitale importanza. Per Trieste si esalta invece Mosley con due alley-up di incredibile energia. La difesa giuliana diventa di pazzesca intensità, grande difficoltà per la Virtus a trovare il canestro: i bianconeri riescono a segnare soltanto con i liberi, sfruttando il bonus raggiunto. Finisce il quarto con la preghiera di Cournooh: 65-65 il punteggio del terzo quarto.

Cavaliero da una parte e Martin dall’altra riaprono le danze. Baldi Rossi on fire per la Virtus: grande dimostrazione di utilizzo del piede perno nell’area giuliana. L’Alma spende precocemente il bonus. Pessimo fallo tecnico rifilato alla Virtus causato da proteste per fallo, nonostante questo i giuliani non allungano troppo: soltanto +3 dopo 5’. Dopo il time out di Sacripanti ottimo il contropiede gestito da Punter, che porta a casa il gioco da tre punti per la parità. Qualche palla persa di troppo di Trieste, graziata però da alcune azioni non efficaci di Martin nel gioco spalle a canestro. La Segafredo si affida molto alle azioni individuali, prima di Aradori, poi di Punter, riuscendo in questo modo a rimanere a giocarsi la gara punto a punto. L’Alma non permette alla Segafredo di segnare, commettendo ripetutamente fallo e perdendo per questo ben 3 giocatori. Nell’ultimo minuto palla recuperata Virtus con Punter che nell’attacco successivo segna senza aver costruito niente una tripla pazzesca che vale il +4 Virtus a 20’’ dal termine. Gli ultimi secondi fanno vivere qualche brivido ai virtussini per una potenzialmente pericolosa palla persa di Aradori. La difesa Segafredo tiene bene ed esce vittoriosa da una gara durissima che conquista 88-92.

 

Ottima Virtus per i primi 20’, meno nel secondo tempo. I bianconeri si presentano in questa prima gara come squadra sicuramente molto talentuosa ma ancora un po’inesperta, soprattutto nei momenti di down si dimostra ancora poco capace di limitare i parziali a sfavore. Nonostante ciò ottimi 2 punti ottenuti su un campo dove sicuramente tante grandi troveranno difficoltà.

 

 

Matteo Cremonini

 

foto: Virtus Pallacanestro Bologna

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