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La Virtus soffre, insegue e vince; buona la prima in Basketball Champions League!

by • 11 ottobre 2018 • evidenza, TimeOut, Virtus BolognaComments (0)423

Basketball Champions League – 1^ giornata

Segafredo Virtus Bologna – Neptunas Klaipeda 83-78

 

I tabellini 

Virtus: Punter 27, Martin 8,  Pajola, Taylor 7, Baldi Rossi 5, Cappelletti, Kravic 10, Aradori 2, Berti ne, M’Baye 9 ,  Cournooh 11,  QVale 7, coach Sacripanti

Neptunas: Williams 5, Kisielius 6, Delinikinkaitis 9, Slavinkas, Olisevicius, Mkalaukas 1, Galdikas 7, Masiulis 5, Weaver 12, Beliauskas n.e, Dambrauskas, Grant 21, coach Maksvytis

Parziali: 10-19, 24-33, 43-54, 69-69

 

Dopo 10 anni di assenza dalla platea europea la Virtus torna a disputare un campionato internazionale. Nella bella cornice di pubblico del Paladozza, non gremitissimo ma caloroso, i bianconeri ospitano i lituani del Neptunas Klaipeda.

Il primo quarto inizia con un possesso degli ospiti che trovano punti sotto canestro. Primi minuti frenetici da entrambe le parti con diversi errori specialmente in attacco; la Virtus non riesce a trovare gli spazi e lascia buchi in difesa concedendo un 6 a 0 iniziale. Fin dalle prime battute si registrano tanti falli di entrambe le formazioni. Nella confusione generale gli ospiti riescono a farsi padroni della partita. Dopo cinque minuti il risultato è di 3-10, quindi coach Sacripanti è costretto a chiamare time-out per far fronte un parziale che incomincia ad essere pesante, anche a causa dei numerosi liberi concessi. La Virtus rientra più aggressiva conquistando qualche fallo e ci pensa M’Baye a mettere il primo tiro piazzato della gara per i felsinei, seguito dalla bomba di Punter che accende il palazzo e porta alla palla recuperata immediata. La formazione bianconera soffre in difesa non riuscendo ad adattarsi al metro arbitrale e concedendo ancora tiri a cronometro fermo che non vengono sempre sfruttati dai baltici. Il primo quarto si chiude 10 a 19 per il Neptunas.

Il secondo quarto vede un neo-entrato Kelvin Martin, decisamente in partita, che va segnare i primi canestri della frazione. I bianconeri soffrono l’incalzare dei lituani che continuano a sfruttare le disattenzioni sotto canestro dei bianconeri. Dopo 5 minuti di gioco il punteggio trova i ragazzi di Sacripanti sotto di dieci lunghezze ma ci pensa Baldi Bossi a trainare il carro bianconero. Segni positivi da M’baye che mette a segno una stoppata ed innesca un contropiede risolutivo. Il primo tempo vede gli ospiti condurre per 33 a 24.

Il rientro dagli spogliatoi non coincide con una risposta immediata delle Vu Nere, i quali lasciano la partita sempre in mano ai baltici. Per gli ospiti ci pensa Grant a capitalizzare sugli errori difensivi di una Virtus ancora sguarnita difensivamente nel pitturato. I bolognesi quindi si affidano al solito Punter e al suo tiro in sospensione dalla media. A questo punto viene riproposta la zona accennata nel secondo quarto che dà i suoi frutti con un recupero e la schiacciata di Martin che costringe il Neptunas ad un timeout. Dopo aver conquistato con Qvale il -8, i padroni di casa ora sono tornati in partita grazie ad una penetrazione di Taylor e un altro tiro dalla media di Punter. Di ciò è complice sicuramente la zona impostata da coach Sacripanti.  I lituani fanno affidamento ancora a Grant che con la sua stazza continua a macinare canestri e falli. Il terzo segmento ritrova la Virtus ancora dietro non riuscendo a sfruttare il momento di luce visto a metà quarto.

L’ultima frazione di gioco inizia con una penetrazione di Taylor che dopo 2 minuti è costretto a lasciare il campo per 5 falli. La bomba di Cournooh e la difesa di Martin con contropiede consecutivo costringono il Neptunas a chiamare minuto. In questa fase i bianconeri si affidano alla press tipica di coach Sacripanti che rallenta la transizione offensiva dei lituani. La Virtus ora si trova ad un tiro di schioppo e  pienamente in partita trascinata da un Martin in trance agonistica e da un Punter che spara una tripla che riporta a meno uno la formazione bolognese. I frutti della difesa tutto campo e di una maggiore fluidità in attacco si fanno sentire. Dopo un timeout la Virtus attacca il canestro con più continuità. Degna di nota la grandissima stoppata di Kravic, che riporta in contropiede i padroni di casa con una bomba di Cournooh che fa esplodere il Paladozza potando a +3 la Segafredo. A due minuti dalla fine il nervosismo è presente su entrambi fronti. Un fallo anti sportivo di Martin concede il -2 agli ospiti e il possesso palla ad un minuto dalla fine, seguito da un a schiacciata di Grant che riporta la parità. Ultimo possesso prima di Punter che sbaglia concedendo un ultimo tentativo agli avversari; poi una profetica stoppata di Kravic salva il risultato portando la gara ad un tempo supplementare.

Grant guida la cavalcata ospite mentre la Virtus apre con l’ennesima penetrazione di Punter, ora a 4 falli. I padroni di casa concedono un po’ di show con la bellissima alley hoop di Cournooh per Kravic seguita dalla tripla spacca partita di M’baye. Punter concretizza 2 volte portando ad un vantaggio di 6 lunghezze la Virtus. Il fine gara si caratterizza per un Martin che carica la folla mentre Punter concretizza ancora portando la Virtus a conquistare il risultato.

Buona la prima per una Virtus che arranca per tutta la partita ma riesce a portare a casa un risultato importante nella sua prima partita di Champions League. Punter si dimostra ancora punto di riferimento in attacco. Buone le prove di Martin Cournooh e Mbaye.

 

Giulio Garofalo

foto: Virtus Pallacanestro Bologna, Concretamente Sassuolo

 

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