Cookie Policy

E’ notte fonda in casa Virtus: passa Brindisi al PalaDozza

by • 14 Aprile 2019 • evidenza, TimeOut, Virtus BolognaComments (0)39

Serie A PosteMobile – 26^ giornata

Segafredo Virtus Bologna – Happy Casa Brindisi 61-77

 

I tabellini 

Virtus: Martin 8, Pajola, Taylor 7, Baldi Rossi 7, Cappelletti 2, Kravic 6, Chalmers 6, Aradori 4, Berti, M’baye 10, Cournooh 2, Qvale 9 all. Djordjevic.

Brindisi: Banks 2, Brown 29, Rush 2, Gaffney 2, Zanelli 3, Orlandino, Moraschini 13, Clark 1, Cazzolato, Wojciechowski, Chappell 25, Taddeo, all. Vitucci

Parziali: 18-17, 12-21, 21-18

Pala Dozza, Bologna – In campo al PalaDozza per la 26 giornata Virtus Segafredo contro Happy Casa Brindisi. Partita da dentro o fuori per i bianconeri dopo la sconfitta in casa contro Pistoia, gara altrettanto fondamentale per i pugliesi al fine di proiettarsi nelle posizioni alte della griglia play-off.

Entrambe le squadre iniziano la gara in maniera un po’ confusionaria, con tanti errori sia al tiro che in fase di costruzione del gioco. Molti i possessi nei primi 6’, anche se le percentuali dal campo sono estremamente basse, con nessuna delle due formazioni che prova ad utilizzare il tiro dalla lunga distanza: il peso dei due punti in palio si sente davvero molto. La prima bomba della gara viene a messa a segno dall’ex di serata, Riccardo Moraschini, che ricopre un ruolo fondamentale nella formazione allenata da coach Vitucci. Per la Segafredo molto buono l’impatto nella gara di Qvale, con buoni rimbalzi offensivi e tap-in. Chiusura di quarto con il botto per i bianconeri con un ottimo pick-and-roll sull’asse Qvale-Taylor e pregevole recuperata e tiro dalla media di Baldi Rossi: 18-17 il punteggio, con una Segafredo ancora a secco nel tiro pesante.

Botta e risposta Baldi Rossi-Chappell nel tiro da tre punti, con la squadra di coach Vitucci che pare avere alzato i giri del motore difensivo. Le maglie delle difese ben strette da entrambe le parti determinano tanti palloni persi e tiri forzati. Il primo time out della gara è di Djordjevic che vede i suoi essere poco incisivi, con diverse conclusioni facili da sotto sbagliate, nonostante l’ottima attitudine difensiva comunque mostrata. Dopo quasi 5’ di stallo offensivo la Virtus torna a segnare con il sottomano di Aradori. Gli ospiti comunque faticano a proporre un basket migliore di quello della Virtus, affidandosi essenzialmente ai piazzati di Brown. Brutto parziale subito dalla Virtus a 3’ dalla fine del secondo quarto, con i bianconeri che buttano due palloni in attacco e Brindisi che corre due volte in contropiede, mentre Djordjevic è imbestialito con il tavolo per un time out non concesso. Bene la Virtus in uscita dal time out con la schiacciata di Martin, ancora meglio Brindisi con la schiacciata di Moraschini. Segafredo a 1’ dalla fine crolla a -10, riuscendo ad accorciare soltanto con 2 di Qvale. 30-38 il punteggio del primo tempo con una Virtus che ha perso contatto negli ultimi minuti del primo periodo sotto un’intensità difensiva proposta dai ragazzi di coach Vitucci non banale.

Segafredo pimpante in avvio di terzo quarto con due belle triple di M’baye che riaccorciano immediatamente le distanze. Una drastica riduzione delle palle perse nell’attacco Virtus ed un leggero calo di energia della difesa ospite permettono ai bianconeri di ritornare in parità a 42 con 6’ ancora da giocare. Nel momento di maggiore difficoltà Happy Casa i biancoblu si affidano alla tripla di Chappell di clamorosa importanza. Bruttissima tegola per la Virtus con Taylor che commette il suo 4 fallo con ancora 4’ da giocare del terzo quarto. La Segafredo inizia così a faticare tantissimo nel contenere il tiro dalla media di Brown, che conquista liberi e canestri di ottima fattura. Virtus senza il suo regista principale non riesce a muovere bene la palla in attacco, con Chalmers che nei minuti in campo non garantisce quella fluidità ed energia necessaria in una gara del genere. 51-56 il punteggio del terzo periodo con Brindisi però che sembra avere il doppio dell’energia dei padroni di casa.

Pessimo avvio di terzo quarto per i bianconeri con Chalmers che arriva a sbagliare 4 liberi consecutivi, M’baye e Aradori ciccano dalla lunga distanza, Brindisi invece è senza pietà nel punire da 3. Time out Djordjevic, ma i bianconeri nonostante il buon giro palla continuano a non fare canestro. Nonostante l’Happy Casa riesca a sbagliare l’impossibile la Virtus non riesce a stringere le maglie in difesa e riportarsi sotto. Per la Virtus torna in campo Taylor che estremamente freddo prima perde palla poi difende con sufficienza sul suo uomo. A seguire arriva il 5 fallo di Martin con due punti e libero aggiuntivo. Virtus a -10 e bianconeri completamente in bambola. La prestazione Segafredo sul finale diventa abbastanza indecorosa con Chalmers che si prende tiri senza senso, Aradori che viene pesantemente fischiato dal pubblico, tutta la squadra che non difende e attacca senza raziocinio. 61-77 il punteggio finale di una gara giocata sostanzialmente alla pari nei primi due quarti e mezzo per poi vedere la Segafredo inspiegabilmente sparire dal campo.

 

 

 

Matteo Cremonini

 

foto: Virtus Pallacanestro Bologna

Iscriviti a  TimeOut Basketball e seguici su Facebook

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy