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Vittoria allo scadere per la Grissin Bon

by • 12 Febbraio 2017 • Pallacanestro Reggiana, TimeOutComments (0)870

Campionato di Pallacanestro Serie A

Umana Reyer Venezia – Grissin Bon Reggio Emilia 73 – 74

 

I tabellini

VeneziaHaynes 20, Hagins 6, Ejim 12, Peric 3, Bramos 9, Tonut 0, Visconti 0, Filloy 0, Ress 0, Ortner 0, Viggiano 5, Mcgee 18, Antelli 0.

Reggio EmiliaAradori 5, Needham 10, Polonara 3, Reynolds 21, Della Valle 15, De Nicolao 8, Bonacini 0, Strautins 0, Kaukenas 0, Cervi 12, Lesic 0, Gentile 0, Vigori 0.

ArbitriLanzarini, Rossi, Quarta.

Parziali24-12, 35-37, 52-57, 73-74.

 

19° giornata di campionato. Taliercio. La Grissin Bon prova il secondo colpo di reni consecutivo in terra veneta, dopo che la scorsa settimana, in barba ad un periodo nerissimo, è riuscita a prevalere su Brindisi. Venezia, dal canto suo, deve dimostrare al tifo di casa di essersi ripresa dalle due sconfitte in trasferta. La sfida è di vertice, per quanto entrambe le compagini non stiano affrontando un periodo propriamente florido. In attesa dello spettacolo della Coppa Italia, stasera si prefigura un match pirotecnico.

Il primo quarto è completamente da dimenticare per la Grissin Bon, falcidiata in medias res da un Mcgee dominante (già 12 punti alla fine della frazione) dalla media e lunga distanza. La difesa reggiana si sfalda innanzi alle incursioni veneziane, non riuscendo, allo stesso tempo, a sfondare le mura erette in prossimità della laguna, troppo possenti e attente per lasciar penetrare una singola maglia biancorossa. I primi punti emiliani arrivano dopo solo tre minuti grazie ad un tap-in di Cervi, con la Reyer che riesce a raggiungere addirittura il +15 (17-2). Le bombe dal perimetro di Bramos, di cui una quasi impossibile verso lo scadere del tempo, sembrano già porre la parola fine alla partita. Tuttavia, un buon break di Reynolds, assolutamente giganteggiante in area, riequilibra in parte il punteggio. Il primo quarto si chiude sul 24-12 per Venezia.

Il secondo quarto sembra dare adito alla riscossa reggiana, trascinata da un Reynolds (11 punti) titanico nell’area avversaria, il quale fornisce anche prova della propria fisicità sfoderando dal cilindro un schiacciata poderosamente magistrale. Il divario diminuisce, nonostante il solito Mcgee e Hagins tentino di mantenere ampie le distanze. Ciononostante, la Grissin Bon percuote il colpo definitivo con un parziale da 8-0, realizzato dalle triple di Needham e Polonara, sotto tono rispetto alla scorsa partita, e dal terzo tempo di De Nicolao. E’ evidente la perdita di concentrazione di Venezia, molto più morbida negli interventi difensivi e decisamente meno opportunista in attacco. A siglare il pareggio e la rimonta completata è Cervi, che conclude la sua classica giocata da sotto canestro. Il match è nuovamente in bilico, e la qual cosa ha dell’incredibile, considerando la forma attuale dei reggiani. Sul finire del primo tempo, poi, Della Valle mette a referto la prima tripla della serata, sancendo il sorpasso della Grissin Bon nei confronti della Reyer. Il secondo quarto si chiude sul 37-35 per Reggio Emilia.

Il terzo quarto sembra l’anti-copia del primo, con Venezia totalmente in balìa di Reggio Emilia, accesa da un finalmente protagonista Della Valle (15 punti), autore di ben quattro triple all’interno della frazione. La manovra d’attacco dei lagunari appare confusionaria, oltre che miseramente redditizia, condita da un bastimento difensivo apparentemente sbrecciato. Mcgee sembra quasi del tutto sparito dal parquet, mentre Haynes pare esser l’unico capace di reggere le sorti dell’Umana. La Grissin Bon si porta addirittura sul +8, facilitata nel compito dai soli 8 punti veneziani siglati in 7 minuti. Tuttavia, le due bombe consecutive dal perimetro di Haynes ed Ejim restituiscono un singulto di speranza al pubblico del Taliercio, che assiste al contro-sorpasso grazie al terzo tempo del solito Ejim. Ciononostante, Reynolds fa valere nuovamente le ragioni emiliane, imponendosi di prepotenza con un’altra schiacciata devastante e non fallendo dalla lunetta. Il terzo quarto si chiude sul 57-52 per Reggio Emilia.

L’ultima frazione di gioco, come presupposto, è un vero spettacolo pirotecnico, reso inevitabilmente tale dalle insicurezze di due squadre ancora alla ricerca di una ritrovata continuità sul piano del gioco espresso. All’inizio sembra che Reggio possa mettere definitivamente la parola fine sul match, grazie ad un Reynolds inarrestabile (21 punti, non male per essere alla terza partita di Serie A), ma la controparte veneziana non molla, ricucendo per la seconda volta uno svantaggio di 10 punti. Haynes (20 punti) è il protagonista assoluta della revanche lagunare, chirurgico dalla lunga distanza e dentro l’area. Bramos, invece, gioca una partita dentro la partita, rendendosi autore di un’altra tripla apparentemente impossibile per il coefficiente di difficoltà, accompagnato nel risultato anche da Viggiano e Hagins, stasera stranamente un po’ troppo isolato. La partita prosegue punto a punto: Cervi, Reynolds e Needham mantengono inossidabile la speranza reggiana. Tutto sembrerebbe finire in peggio quando, a cinque secondi dal termine, una giocata in step back di Haynes infila la retina. Ma l’entrata a canestro di De Nicolao a un secondo dalla fine (con interferenza a canestro annessa), avvalorata dal coraggio espresso nonostante nell’azione precedente avesse subìto una stoppata funambolica da parte di Hagins, sancisce la vittoria allo scadere della compagine emiliana. La Grissin Bon ottiene la seconda vittoria di fila col risultato finale di 74-73.

 

Alessandro Guidotti

 

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