Privacy Policy

Volley Sassuolo, parla il libero Ligabue: “Abbiamo bisogno di tranquillità”

by • 21 dicembre 2012 • ConcretaVolleyComments (0)1059

 

 

 

Il tempo delle parole sta per terminare. Domani pomeriggio alle ore 18.00 saranno i fatti a parlare e a decretare chi in questo momento è più forte tra chi già adesso occupa il primo posto disponibile in zona playoff e chi sta lottando per dimostrare che l’anno scorso non è stato un fuoco di paglia. La grande squadra che i ragazzi di Benedetti dovranno affrontare è la Stadium Mirandola.
Dall’altra parte della rete: Sassuolo. Una compagine che non deve e non può più permettersi di pensare ai risultati ottenuti nella passata stagione. Il passato è passato, adesso c’è il presente, c’è Mirandola e c’è l’ultima partita dell’anno solare da affrontare con un atteggiamento del tutto differente e più cinico rispetto ai match con Modena Est e Scandiano.
Sono passate ormai settimane da quel lunedì di novembre quando Prof. Claudio Benedetti,  durante il classico incontro tra allenatore e giocatori, parlò di un ciclo di tre partite fondamentali per le ambizioni della Volley Sassuolo. Tre partite che avrebbero potuto oggettivamente dire se Sassuolo ha le carte in regola per puntare in alto. Dopo due vittorie nei primi due match di questo percorso, la Volley Sassuolo trova sulla propria strada la Stadium, squadra molto ostica e “rognosa” che per i risultati ottenuti merita sicuramente la posizione che occupa.
Sassuolo – Mirandola è dunque sfida dal sapore particolare, e peraltro è catalogabile, non solo per una mera questione legata alla classifica, come un big-match.
Si perché dietro Sassuolo – Mirandola ci sono sfide e rivalità mai dimenticate,  che nascono dal settore giovanile quando i vari Di Bernardo e Mazzali  militavano ancora nell’Anderlini di Modena.
Ormai lo sanno anche i sassi: in palio per Mirandola c’è la chance concreta di agguantare il vertice della classifica approfittando nello scontro diretto tra Ferrara e Modena Est, mentre per Sassuolo c’è il primo posto disponibile nei playoff, ma soprattutto, per la possibilità concreta di misurare ancora una volta come sia cresciuto nel tempo il livello del gioco praticato da coach Benedetti in palestra  e implementato sul campo dai suoi ragazzi.
Ed è anche su questa lunghezza d’onda che il libero sassolese Ligabue analizza il momento della squadra:
<<Abbiamo bisogno di tranquillità. Quando giochiamo tranquilli e senza il timore di sbagliare riusciamo a partire sempre forte e ad imporre il nostro ritmo contro qualsiasi avversario. Questo ci da una gran mano nel corso della partita ma richiede una completa concentrazione in tutto ciò che si sta facendo dall’inizio alla fine del match. Modena Est e Scandiano sono due esempi lampanti di ciò che può accadere quando ci viene a mancare questa concentrazione. Abbiamo lasciato spazio a momenti di totale sbandamento, perdendo la bussola e concedendo parziali importanti per l’esito finale della partita.
La nostra attuale posizione è dunque la perfetta fotografia di quanto di buono e meno buono abbiamo fatto finora. Si perché dobbiamo ammettere che nelle prime nove giornate non siamo mai stati in grado di scendere in campo con la giusta tranquillità e con la reale consapevolezza dei nostri mezzi; non siamo ancora riusciti a giocare per davvero, cadendo più volte nel vortice dell’autocritica e dell’errata convinzione di non poter sbagliare mai, io in primis.
La sfida di domani con Mirandola è fondamentale  per la nostra crescita e per il percorso che stiamo affrontando. Un risultato positivo contro un avversario di questo spessore potrebbe cambiare le nostre ambizioni e regalare qualche sorriso in più a giocatori e tifosi. L’importante sarà scendere in campo come abbiamo fatto nei primi due set con La Spezia, giocando con la testa e senza soffermarci sugli errori commessi >>.
VS

©2012 Concretamente Sassuolo

 

Clicca su Volley Sassuolo e diventa fan della pagina Facebook della squadra! :-)

 

©2016 Concretamente Sassuolo Twitter Facebook

Related Posts

Privacy Policy